Oggetto: Ordine del giorno per impedire il pagamento di un ticket di ingresso alla città.
Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Consiglio Comunale un Ordine del Giorno per impedire che proposte di pagamenti di ticket di ingresso alla città, quale quella dell’Assessore al Bilancio, possano essere inserite nel programma del governo cittadino.
“è semplicemente una pazzia, amministrativamente parlando, anche solo aver fatto una tale proposta… – ha detto il Consigliere Comunale – Questa non è una provocazione ma una vera e propria iattura per la città di Potenza! E nemmeno credo a chi, ora sostiene che si trattasse solo di una provocatio ad populum, anzi ritengo volesse essere un serio tentativo di far cassa da parte di un Ente che si trova in uno stato disastroso di gestione economica… Ma certo questa non è la soluzione giusta per migliorare le condizioni del capoluogo! Anzi semmai serve ad isolarlo ancora di più!“
Imbesi ha fatto presente che la proposta di un ticket di ingresso alla città va contro tutte le politiche e gli ideali per i quali si è sempre battuto dal primo giorno di approdo in Comune tanti anni orsono.
“Idee come questa sono le vere proposte che una Amministrazione seria dovrebbe definire anticostituzionali, mentre quelle che prevedono di trovare soluzioni per l’apertura delle mense forse sono soluzioni valide ed utili a dare servizi necessari ed irrinunciabili alla città! – ha sottolineato il Consigliere – Far pagare l’ingresso in città ci porterebbe indietro di millenni al periodo dei pagamenti delle gabelle di ingresso medioevali! Insomma sarebbe davvero un tuffo nel passato altro che passo nel futuro…!“
Il Consigliere ha continuato dicendosi sorpreso che sulla questione anche il Sindaco non abbia preso posizione esprimendo una seria e convinta contrarietà alla proposta.
“Come fa il Sindaco Santarsiero a dire di voler promuovere cultura e turismo a Potenza mentre i suoi Assessori fanno proposte che affosserebbero anche quel minimo di visite che la città ha? – ha ribadito Imbesi – Lo dico da Consigliere ma anche da operatore europeo, visto, che ogni anno grazie proprio ai fondi dell’Unione 3-400 persone visitano Potenza… Queste persone non otterrebbero certo finanziamenti aggiuntivi per pagare la tassa di ingresso e potrebbero anche decidere di non venire più in Basilicata, creando un grave problema a tutti gli operatori commerciali che oggi lavorano anche grazie a loro! E poi qualcuno ha pensato al vero e proprio danno economico per quelle famiglie di pendolari che ogni giorno vengono a Potenza per motivi di studio e/o lavoro? Possibile che nessuno si ponga l’obiettivo di difendere queste persone? Insomma è una proposta, quella del ticket, che merita di essere censurata dall’intero Consiglio Comunale e che spero verrà immediatamente bloccata e non più ripresa…“
Il Consigliere ha, pertanto, concluso comunicando di aver presentato un opportuno e quanto mai urgente Ordine del Giorno in cui il Consiglio impegna la Giunta a non adottare alcun provvedimento restrittivo all’ingresso nel capoluogo.
“Nella proposta di deliberazione – ha chiuso Imbesi – si vieta di fatto alla Giunta di approvare provvedimenti similari ed anzi la si invita ad aprire le porte della città per fornire occasioni di incontro e di scambio. Le soluzioni serie ai notevoli problemi di bilancio del nostro Municipio si debbono trovare in questo modo, non certo con i dazi doganali o comunali!”