Interrogazione urgente Consigliere Salvatore Lacerra (Movimento Autonomia Lucana)

Oggetto: Pioggia in città.

Le piogge di questi giorni hanno evidenziato che in tutta la città, dal Gallitello alla Via Verrastro, dalla Via Mazzini alla Via N. Sauro, dal Viale Firenze alla Via del Seminario Maggiore, dalla Discesa di San Gerardo alla parallela Discesa di San Giovanni, le strade sono diventate l’alveo delle piogge cadute in città.

Se, da un lato, in alcune zone la mancanza di marciapiedi rappresenta una colposa omissione progettuale e fattuale, a cui occorre provvedere (si pensi alla zona antistante il Tribunale di Potenza, lato Tribunale, alla via antistante l’Istituto Nitti, su entrambi i lati, alla via che porta al Seminario Maggiore), strade frequentate da migliaia di  cittadini giornalmente, prevalentemente studenti minorenni a cui occorre garantire sicurezza anche al fine di evitare colpevoli omissioni, nei giorni di pioggia queste strade raccolgono flussi di acqua piovana incredibili che ben conosce chi non ha macchine di servizio con autisti pagati dalla collettività, situazione questa che rende oltremodo difficoltoso, disdicevole e pericoloso il percorso pedonale o anche il  semplice attraversamento di queste vie..

Con la presente interrogazione, avente carattere di urgenza, anche per la presente situazione climatica, si chiede di sapere:

1. quali sono le iniziative dell’Amministrazione previste per la realizzazione di marciapiedi nelle zone più frequentate della città e soprattutto nelle zone frequentate dall’utenza studentesca:

2. se vi è un censimento dei c.d. tombini;

3. se è prevista una loro regolare manutenzione;

4. se nella realizzazione delle strade e della loro pavimentazione è prevista la realizzazione di canali di scolo delle acque piovane;

5. quali sono i criteri costruttivi adottati nella realizzazione della rete stradale con riferimento al calcolo delle pendenze e al deflusso delle acque piovane;

6. perché buona parte delle strade cittadine risultano “canalizzate” verso il centro stradale, mentre i pochi tombini presenti risultano posizionati sui bordi laterali;

7. chi è deputato alla realizzazione, al controllo ed alla verifica di detti elementi e se e quante verifiche sono state fatte;

8. si chiede, inoltre, di sapere, relativamente alla canalizzazione del gas, acqua, fogne, ecc., per quale motivo si continuano a realizzare canalizzazioni al centro  delle strade, mentre potrebbero essere realizzate dette opere, con maggiore fluidità del manto stradale, lungo le aree destinate al transito pedonale, anche alla luce del fatto che le nostre strade  presentano pericolose buche  e fossi che spesso risultano originati dalla  continua rottura di alcune condotte e dalla cattiva riparazione del manto stradale.