Ordine del giorno Consigliere Nicola Becce (Popolo della Libertà)

Oggetto: Iniziative di sostegno a favore di padri o genitori separati.

IL CONSIGLIO COMUNALE

  • Considerato che la separazione delle coppie con figli genera non solo il turbamento degli equilibri psicologici ed affettivi ma determina anche una modifica dell’assetto economico dei soggetti coinvolti che, nel nuovo status di single, devono affrontare maggiori oneri finanziari non più distribuiti su risorse condivise;
  • visto che i genitori non affidatari, solitamente i padri, vivono il maggiore disagio economico dovuto al fatto che oltre a dover garantire il mantenimento dei figli e/o del coniuge devono contestualmente lasciare la dimora familiare ed individuare un nuovo alloggio;
  • ricordato che i canoni di locazione reperiti sul libero mercato sono notoriamente elevati e potrebbero rappresentare un impegno troppo oneroso da sostenere, specialmente nell’immediatezza del provvedimento di separazione;
  • appreso che il Comune di Roma ha assunto un’iniziativa di sostegno a favore dei padri separati ai quali ha riservato un bando specifico per l’assegnazione di piccoli appartamenti dotati dei servizi essenziali, al fine di garantire un alloggio per un periodo massimo di 12 mesi a coloro che si vengano a trovare temporaneamente in difficoltà economica;
  • ritenuto che provvedimenti di agevolazione rivolti alla fascia sociale in oggetto, che peraltro sta aumentando di proporzioni numeriche, possano attenuare anche il disagio sofferto dai genitori nello sforzo di garantire una stabilità nei rapporti con i figli, già compromessi spesso in modo traumatico dalla separazione

INVITA IL SINDACO

a promuovere presso la Regione Basilicata una modifica dei criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica al fine prevedere agevolazioni a favore dei padri o comunque dei genitori che, a seguito della separazione, vengano a trovarsi in condizioni di disagio economico garantendo loro un sostegno, anche temporaneo, che consenta il superamento della crisi nonché la salvaguardia dei rapporti affettivi ed educativi.