La seduta ha inizio alle ore 10.45.
PRESIDENTE
Si procede all’appello nominale. I presenti sono 29; la seduta è valida.
Devo giustificare l’assenza del collega Laieta, che si trova fuori sede per impegni di lavoro.
LOVALLO
Propongo una mozione d’ordine.
PRESIDENTE
Prego, consigliere Lovallo.
LOVALLO
Grazie, Presidente. Abbiamo chiuso ieri sera la discussione di carattere generale ed abbiamo anche discusso dei pareri dell’Ufficio che erano arrivati in Commissione. Dovevamo, quindi, organizzare il lavoro per questa mattina. Il Presidente della Terza Commissione, solerte ed attento ai lavori del Consiglio e della Commissione, sta tenendo una riunione tecnica per organizzare il lavoro.
Chiedo, quindi, una momentanea sospensione in attesa che finiscano i lavori di tale riunione, di cui poi sarà data comunicazione al Consiglio per meglio organizzare i lavori di questa mattinata. Chiedo una sospensione perché la riunione è in corso.
PRESIDENTE
Colleghi, c’è una richiesta di sospensione dei lavori avanzata dal consigliere Lovallo perché, come ben sapete, la Terza Commissione, ieri sera, era stata sollecitata a verificare la possibilità di tenere una seduta straordinaria nella giornata di oggi per esaminare nel merito il parere tecnico reso dall’Ufficio sugli emendamenti approvati dalla Commissione stessa.
Se il Consiglio non rileva motivi ostativi, potremmo prendere in considerazione la proposta del collega Lovallo, a condizione che la sospensione sia di breve durata. Favorevoli alla sospensione dei lavori?
Fase interlocutoria
PRESIDENTE
Di un quarto d’ora… penserei di ritornare in aula alle ore 11.05.
Favorevoli alla sospensione? Contrari? Astenuti? Favorevoli all’unanimità. Il Consiglio riprenderà i lavori alle ore 11.05.
La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa alle ore 10.48; riprende alle ore 11.12 .
PRESIDENTE
Si procede all’appello nominale. I presenti sono 26; la seduta è valida. Il Consiglio Comunale può riprendere i propri lavori.
L’assessore Singetta mi ha chiesto di intervenire per una breve replica alla discussione di carattere generale che si è svolta ieri. Prego, Assessore.
SINGETTA
Innanzitutto, formulo una richiesta di emendamento veramente molto banale rispetto alla delibera sul Piano Operativo, che consiste soltanto nell’aggiunta, tra parentesi, dell’aggettivo “pubblica” a pagina 3, quintultimo rigo. La delibera che noi abbiamo proposto all’adozione del Consiglio prevede: “… al Comune di Potenza l’intera cubatura di sua proprietà destinata ad edilizia economica e popolare, pari al 60%“. Qui proponevo di inserire tra parentesi “pubblica”, questo soltanto al fine di specificare meglio il concetto, in quanto è chiaro che l’edilizia economica e popolare contiene in sé sia quella sovvenzionata che quella convenzionata.
Proprio al fine, però, di non ingenerare confusione, quindi al fine di non far pensare che in questo modo otteniamo il 60% da destinare solo ad edilizia sovvenzionata, chiedevo che la delibera venisse integrata in questo modo, con l’aggettivo “pubblica” messo tra parentesi, che serve – a mio avviso – a specificare meglio questo concetto. Quindi chiedo che questo emendamento venga posto, poi, in votazione.
Per quanto riguarda, invece, gli emendamenti al Regolamento Urbanistico, abbiamo preso atto del lavoro della Commissione, che tra le altre cose è indice, a mio avviso, di estrema partecipazione alla proposta della Giunta, un lavoro faticoso, l’abbiamo detto più volte, che ha anche consentito di ridurre gli emendamenti da 87 a 51. Come voi ben sapete, era obbligatorio acquisire anche il parere di regolarità tecnica dall’Ufficio, parere che è arrivato ieri sera.
L’Ufficio ha avuto a disposizione meno di 48 ore, forse possiamo dire 40 ore effettive, per poterli esaminare tutti, però ci sembra giusto che, in ogni caso, tutti i componenti della Commissione abbiano la possibilità di verificare quale sia l’orientamento dell’Ufficio, che evidentemente come Amministrazione facciamo nostro, anche se devo subito preannunciare che le differenze sono veramente molto limitate.
Per questi motivi, accogliendo o ritenendo di sollecitare una riflessione della Commissione al riguardo, noi siamo ben disponibili, io in particolare, a che la Commissione – anche, se lo ritiene opportuno e come io penso sia giusto, con la presenza dell’Assessore, e come è stato richiesto da più di un membro – possa riunirsi anche immediatamente per verificare i pareri, le contro-deduzioni dell’Ufficio rispetto alle osservazioni.
Per quanto riguarda il prosieguo dei lavori non so se sia il caso… se riusciamo ad effettuarlo in giornata, altrimenti si possono rinviare i lavori del Consiglio a lunedì. Su questo vorrei sentire il Presidente.
PRESIDENTE
Prego, consigliere Rinaldi.
RINALDI
Grazie, Presidente. In effetti l’idea di consentire alla Commissione di riunirsi nuovamente, alla luce del parere espresso dall’Ufficio rispetto al pacchetto di emendamenti della Commissione, era già emersa ieri, durante gli interventi dei Consiglieri. Io, quasi intempestivamente (tanto che mi sono fermato) avevo pensato di convocarla già per stamani alle ore 8.30.
Adesso mi rendo sicuramente conto, avendo avuto mezz’ora prima degli altri la possibilità di sfogliarli, che il contenuto dei pareri determina con ogni opportunità la possibilità che siano prima visionati da parte della Commissione, che ha contezza piena degli emendamenti che essa stessa ha elaborato e portato a conclusione. Potremmo, noi per primi, fare un raffronto tra il parere degli Uffici e gli emendamenti della Commissione e portare un prodotto “finito” in aula, quale che sia.
Credo che tutto ciò possa andare a beneficio anche della semplificazione dei lavori consiliari. Se questo è, ovviamente io chiederei di riunire immediatamente la Commissione, spostandoci, magari, anche da qui alla sua sede naturale, in piazza Matteotti. Chiedo, inoltre, al consesso consiliare di determinare a quando aggiornare i lavori del Consiglio.
Io non escluderei, tuttavia, che, data la non difficilissima comparazione da porre in essere tra i due documenti, tale aggiornamento potrebbe anche ipotizzarsi nel pomeriggio, però demando a chi di dovere la decisione in merito.
PRESIDENTE
Prego, consigliere Trombetta.
TROMBETTA
Grazie, Presidente. Mi corre l’obbligo di fare una precisazione: da Presidente della Seconda Commissione, considerato che noi abbiamo in itinere il lavoro per l’approvazione del bilancio 2008, rilevo che a noi servirebbe avere la certezza delle date e, quindi, capire quando il Consiglio decide di riunirsi, perché dobbiamo assolutamente riorganizzare i lavori della nostra Commissione, che aveva già in programma delle audizioni per lunedì, audizioni che dovremmo far slittare. Per questo abbiamo la necessità, questa mattina, di sapere quando il Consiglio verrà riconvocato per poter riorganizzare per tempo i nostri lavori. Chiedo scusa e vi ringrazio.
PRESIDENTE
Grazie a lei, collega Trombetta. Prego, consigliere Coviello.
COVIELLO
Accogliendo l’invito del consigliere Trombetta ed anche quello del presidente Rinaldi, io (che ieri sera ho sfogliato sia gli emendamenti che le contro-deduzioni dell’ufficio) credo che ci sia la possibilità di rivederci oggi pomeriggio in Consiglio, quindi appoggio la proposta di aggiornare i lavori del Consiglio al massimo ad oggi pomeriggio. Propongo di tenere stamattina la seduta della Commissione ed oggi pomeriggio quella del Consiglio, perché la città aspetta il Regolamento ed il Consiglio Comunale è impegnato in altri provvedimenti di uguale importanza, quindi chiedo di rinviare la seduta al massimo ad oggi pomeriggio.
PRESIDENTE
Prego, collega Mussuto.
MUSSUTO
Io sono dell’avviso di rinviare a lunedì. Sembra di poco conto il parere degli Uffici, può essere – secondo qualcuno – facilmente metabolizzato, ma così non è, perché rimette tutto in discussione, è di importanza vitale. Come dicevo anche nell’intervento di ieri, noi stiamo cercando di varare uno strumento di importanza fondamentale, quindi stiamo attenti. Un giorno o due in più non sono la fine del mondo, assolutamente.
Per quanto riguarda la Seconda Commissione, è giusta la preoccupazione del Presidente, possiamo anche, eventualmente, se è possibile, convocare le riunioni della Seconda Commissione per sabato o domenica, quando volete, ma lavoriamo in modo ragionato – come sempre dico – sul Regolamento, perché è fondamentale. Grazie.
PRESIDENTE
Prego, consigliere Napoli.
NAPOLI
Grazie, Presidente. Intervengo, innanzitutto, per accogliere con favore la disponibilità della Giunta che ha voluto raccogliere la sollecitazione fatta da chi vi parla, ma anche da tutti gli altri componenti della Commissione. Volevo ulteriormente, se necessario, ribadire che è opportuno che ci venga data l’opportunità di valutare i pareri. Ora, fissare se oggi o domani, francamente… a meno che non siamo tutti d’accordo sul da farsi, e credo che non lo siamo.
Credo che sia opportuno che la Commissione si convochi, come ha poc’anzi detto il Presidente; in quella sede decideremo come comportarci e, quindi, daremo comunicazione al Presidente per l’immediata convocazione del Consiglio Comunale per un aggiornamento.
SINDACO
Possiamo immaginare, come pure era stato ipotizzato ieri, che la Commissione venga immediatamente convocata dal presidente Rinaldi. Poiché ci diamo l’obiettivo di raggiungere l’unanimità (chiedo anche, al Presidente, di convocare l’assessore Singetta, in modo da poter fare sintesi su tutto partecipando ai lavori), credo si possa, a questo punto, aggiornare i lavori del Consiglio a lunedì mattina, in modo da poter tranquillamente dare alla Commissione il tempo, se è necessario, di impegnarsi anche nel pomeriggio di domani o quando riterrà opportuno.
Aggiorniamo i nostri lavori a lunedì mattina alle ore 08.00, in modo che quello che doveva essere fatto oggi pomeriggio, lo dico a Rocco Coviello, possa essere fatto lunedì mattina; sono contento che tu voglia approvare urgentemente il Regolamento Urbanistico. Se vogliamo approvarlo, possiamo farlo anche adesso, subito. Sono d’accordo con te; sono convinto che così è.
Fase interlocutoria
SINDACO
C’è un retro-pensiero che non è… Io stesso, ieri, avevo fatto la proposta di aggiornamento ad oggi pomeriggio; è stato il Presidente, opportunamente, a farmi notare che avrebbe significato dire alla Commissione che gli “contingentavamo” la riflessione, laddove invece…
Fase interlocutoria
PRESIDENTE
Colleghi, prendo atto delle osservazioni giustamente fatte dal collega Trombetta nella sua qualità di Presidente della Seconda Commissione Consiliare, competente in materia di bilancio.
Tenendo conto che, presumibilmente, il Consiglio sarà riconvocato per l’approvazione del bilancio il 31 marzo (questo formerà, ovviamente, oggetto di apposita convocazione), è chiaro che la Seconda Commissione deve essere posta nelle condizioni di valutare l’atto contabile in tutti i suoi aspetti.
E’ altrettanto evidente, però, almeno da alcuni interventi dei Colleghi, che pensare ad un aggiornamento del Consiglio ad oggi pomeriggio, equivarrebbe a dare alla Commissione poco tempo per raffrontare, valutare e fare questa opera di sintesi fra emendamenti licenziati e parere tecnico dell’Ufficio. Per queste ragioni ritengo che la scelta migliore possa essere quella di aggiornarci direttamente a lunedì mattina, in modo da dare alla Commissione tutto il tempo necessario per fare questo intervento di sintesi e di approfondimento.
La proposta, sostanzialmente, è quella di aggiornare i lavori del Consiglio Comunale a lunedì mattina alle ore 8.00, per le ore 9.00. Mettiamo ai voti la proposta. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La proposta è approvata all’unanimità. Il Consiglio Comunale aggiorna i propri lavori a lunedì mattina alle ore 8.00, con incarico per la Segreteria di notificare quanto deciso ai soli Consiglieri assenti. Grazie, la seduta è terminata.
La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 11.30.
Mostra le delibere approvate nel corso della seduta: