Pietro Campagna in apertura di seduta porge a nome dell’Assemblea gli auguri al Sindaco per l’incarico ricevuto dall’Anci in materia di politiche per il Mezzogiorno. Il Sindaco di Potenza in una breve comunicazione illustra ai consiglieri lo stato dei fatti relativi alla chiusura del ponte di Picerno evidenziando come sia stato chiesta la deroga totale per tutti i mezzi che devono entrare a Picerno e Savoia. Già solo questo comporterà la presenza di decine di mezzi pesanti che transiteranno sulla strada di collegamento attualmente in uso. I tempi sono lunghi per l’attraversamento quindi la città di Potenza vive una condizione di isolamento. Oggi in Prefettura sarà chiesto lo stato di emergenza affinchè intervenga la protezione civile ed il Sindaco chiederà di riaprire una sola corsia, non interessata dal cedimento, da utilizzare con una situazione costante di monitoraggio. A seguire interviene il consigliere Spadafora (Verdi) il quale spiega perché è costretto a lasciare la maggioranza. Ricorda l’estromissione dell’allora assessore Fulgione dal Comune di Potenza per decisioni prese in sede regionale e l’estromissione recente del segretario regionale dei Verdi da assessore provinciale. Spadafora esce dunque dalla maggioranza e valuterà atto per atto la opportunità o meno di votare favorevolmente gli stessi provvedimenti.Interviene il consigliere Mussuto (Verdi) il quale dice di credere in questa maggioranza anche se con qualche distinguo. Il problema è nella gestione del partito dei Verdi. Mussuto conferma che sarà sempre il rappresentante del Verdi. Il consigliere Triani (Popolari uniti) ribadisce che i Verdi non esistono più e che Spadafora faceva capo a Mollica che a livello regionale non rappresenta più i Verdi e chiede al Pd di dare risposte sulla affidabilità di un partito alleato.Laieta (Pd) dice che in Consiglio regionale ci saranno le risposte. E’ d’accordo sul fatto che gli accordi vanno fatti con le persone che alla fine onorano i patti. Il fondamento della politica si regge se tra alleati c’è la coesione affinchè un progetto vada in porto.Il consigliere Petrullo (AN) chiede se i Verdi sono un gruppo solo o due? Sono con la maggioranza o alla opposizione? Questa fame di politica che si riduce ad un posto da riservare è uno spettacolo indecoroso per la città di Potenza. Stiamo parlando delle beghe del partito dei Verdi. Questa è la politica lucana. E’ uno spettacolo indecoroso.Si passa quindi alla approvazione del regolamento interno della consulta comunale dei cittadini stranieri o apolidi residenti nel Comune di Potenza. Illustra il provvedimento l’assessore Mancino il quale dice che la consulta sta già lavorando. La delibera riguarda solo un regolamento interno ad essa.Interviene il Presidente della quarta commissione consiliare Roberto Speranza il quale dice che si è arrivati al momento conclusivo di questa importante conquista della città relativa alla consulta degli stranieri. A scrivere l’articolato strumento del regolamento sono stati gli stessi rappresentanti della consulta.Siamo tra le pochissime città del Mezzogiorno ad aver sancito l’esistenza di questo importante strumento di partecipazione. Il provvedimento viene approvato all’unanimità.Si passa quindi alla approvazione del nuovo regolamento dei comitati di quartiere e loro perimetrazione.La delibera viene illustrata dall’assessore Roberto Mancino. Interviene Spadafora il quale illustra il lungo iter che il provvedimento ha avuto in commissione dove la delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di FI e AN e con la proposta di alcuni emendamenti. Ci sono state richieste relative alla perimetrazione e si è cercato di aggregare quartieri che avevano la stessa dislocazione territoriale.Interviene il consigliere Samela (PD) il quale precisa che uno dei punti fondamentali del nuovo regolamento è stato quello di stabilire i nuovi perimetri territoriali dei comitati di quartiere. E’ emerso con forza il problema della rappresentanza delle donne. Prende la parola Petrullo (AN) il quale dice che i comitati di quartiere devono rappresentare solo i cittadini e non la politica. I comitati di quartiere devono essere snelli.Interviene Pace (gruppo misto) evidenziando la necessità di dare pari opportunità di partecipazione alle donne.Il consigliere Bongiovanni (popolari uniti) dice che i comitati di quartiere devono essere punto di incontro e confronto con l’Amministrazione sulla base di correttezza e lealtà. Travaglini (Rif. Com.) ricorda che i comitati di quartiere sono nati nel ’98. Sono uno strumento di partecipazione importante. Ribadisce l’importanza della rappresentanza delle donne in seno ai comitati di quartiere.Lomonaco (PD) auspica una valenza notevole dei comitati di quartiere.Picerno (F.I.) auspica grande partecipazione e ascolto da parte dell’Amministrazione dei comitati di quartiere.Liccione (PD) dice che i comitati di quartiere hanno il compito di colmare il distacco tra cittadini ed istituzioni. Mitro (PD) dice che è stato un lavoro lungo quello della commissione sui comitati di quartiere ma è un lavoro buono e importante. Abbiamo ascoltato le istanze dei comitati di quartiere uscenti.Mussuto (Verdi) lamenta che non ci deve essere decisionismo ed i comitati di quartiere devono veramente essere interpellati e non solo informati.Laieta (PD) contesta gli emendamenti presentati da Travaglini perché riprendono una proposta presentata dall’assessore Mancino in Giunta e non accettata. Non comprende perché la rappresentanza delle donne debba essere intesa come imposizione.Intervengono nuovamente Travaglini, Pace, Petrullo.Spadafora plaude alla commissione per l’ottimo lavoro fatto nella redazione del regolamento.Triani (Popolari Uniti) ribadisce voto favorevole al regolamento.Dopo l’esame degli emendamenti si passa alla votazione del’intero regolamento che viene approvato all’unanimità.Il consiglio approva all’unanimità un ordine del giorno affinchè la giunta recepisca in bilancio le risorse finanziarie per far funzionare i comitati di quartiere.Il consiglio comunale ascolta quindi una interrogazione del consigliere Petrullo (AN) sul livello sonoro delle attività diurne e serali nel parco di monte reale.Risponde il Sindaco Santarsiero il quale ricorda che dal 2004 il dancing ha stipulato una convenzione con il comune di Potenza per l’utilizzo del chiosco bar e dell’area circostante.E’ in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie. Il 18 luglio scorso gli agenti della polizia municipale hanno riscontrato nell’area adibita a pista da ballo prospiciente il chiosco una attività di musica senza la relativa autorizzazione per esercizio di pubblico spettacolo per cui c’è stata la disposizione di bloccare attività in attesa di licenza.E’ in itinere istruttoria per valutare il rilascio di licenza per lo svolgimento di piccoli intrattenimenti musicali in funzione delle norme che regolano la materia. Sarà tenuto conto chiaramente delle norme in materia di inquinamento sonoro. Al termine del Consiglio il Sindaco Santarsiero illustra ai consiglieri l’esito dell’incontro in Prefettura sulla interruzione del ponte di Picerno. Il dirigente Anas ha detto che entro 15 settembre si chiudono le indagini sulla situazione del ponte. Santarsiero ha chiesto che subito venga riaperta l’altra carreggiata entro i primi 10 giorni dopo la chiusura delle indagini. I lavori dovranno partire subito. L’obiettivo è che a settembre bisognerà avere una corsia aperta.?
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Questo post è stato inserito il Giovedì, Luglio 31st, 2008 alle ore 15:55 nella sezione Calendario del Consiglio Comunale. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed. Modifica questa pagina.–>