Il Consiglio comunale di Potenza apre i propri lavori alle ore 16.55.Prende la parola il consigliere Imbesi subito dopo l’appello. Invita il Consiglio ad un minuto di silenzio per onorare le vittime di Kabul. Dopo il minuto di raccoglimento prende la parola il consigliere Carretta (PD) il quale dice che la maggioranza in relazione al primo punto all’ordine del giorno e cioè la elezione del Presidente del Consiglio, ha deciso di non riproporre la persona di Galante a tale carica. Chiede quindi di aggiornare i primi tre punti all’ordine del giorno a domani. Chiede di posporre la convocazione del Consiglio Comunale a domani pomeriggio. Il consigliere Molinari ricorda che sono passati tre mesi dalla elezione di questo Consiglio e ancora non sono stati insediati, presidente, ufficio di presidenza e commissione. E’ una cosa non positiva, non fa onore a chi è stato eletto. Avevamo proposto il metodo della condivisione, cioè scegliere insieme il Presidente del Consiglio. Non abbiamo nulla di personale contro il consigliere dell’Italia dei Valori, ma abbiamo posto una questione politica in quanto IDV in campagna elettorale ha tenuto atteggiamento avverso nei confronti del Sindaco e quindi non si capisce la decisione ora di sceglierlo come Presidente. Ci vuole una persona che sia garante del Consiglio Comunale. La scelta deve essere condivisa da tutti. Accettiamo quindi la proposta di Carretta di eleggere domani il Presidente del Consiglio.
Il consigliere Galante dice che non ha scelto questa posizione e neanche il suo partito l’ha imposta. E’ una postazione offerta a livello politico. Nessuno può porre una questione di carattere personale verso di me. Questa maggioranza non intende mantenere gli accordi politici e ne prendo atto.
Lacerra dice che il problema della rappresentatività non riguarda Galante ma accedere ad una sorta di percorso condiviso.Per noi non è mai stata una questione personale. Il consigliere Laieta dice che è sconcertante che sappiamo stasera che in virtù di uno scambio è stato fatto un patto, rinnegando tutto quello di grave e le accuse dette durante la campagna elettorale. Questa non è una politica rappresentativa ma bassa. Do atto alla Sinistra democratica di aver mantenuta alta la dignità. Intestardirsi ad andare avanti come si è fatto fino ad oggi non paga.
Interviene Santangelo dicendo che non crede che ci sia stato mercimonio nell’accordo di una presidenza del consiglio. L’accordo per la presidenza del consiglio voleva solo offrire a tutti la presenza autorevole di un consigliere così come noi consideriamo Galante. L’anomalia di questo consiglio è che ci sono otto monogruppi.
Picerno dice che non sono mai stati contrari al nome ma al metodo e alla prepotenza della maggioranza. Per quanto riguarda la questione morale mi preoccuperei più della dignità di noi consiglieri visto che neanche saremo presenti alla visita del Presidente Napolitano.
Libutti sottolinea necessità che questo consiglio vada rapidamente alla individuazione del presidente del Consiglio e degli organismi collegati.
Imbesi dice che la sua posizione non è mai stata di carattere personale. Per me si è trattato del rispetto delle norme e per questo chiedo a gran voce che ci sia sulle scelte che riguardano l’intera città una condivisione dando valore al ruolo che ognuno di noi svolge in questo Consiglio.Chiediamo che la maggioranza venga in Consiglio con una rosa di nomi per le candidature a Presidente del Consiglio.
Fanelli dice che quanto fatto dalla minoranza non può essere visto come un fatto personale nei confronti di Galante. Abbiamo chiesto condivisione perché Presidente del Consiglio deve essere garante di tutti i consiglieri. Ma la maggioranza ha alzato un muro continuando per tanto tempo ad imporre il nome di Galante.
Mancino dice che siamo qui per risolvere il problemi dei cittadini e per farlo insieme maggioranza e minoranza.
Napoli dice che è troppo facile sostenere oggi che è stato fatto un passo in avanti da parte della maggioranza. Perché non si è voluta accettare a suo tempo la proposta della minoranza?
E’ opportuno sedersi tutti attorno ad un tavolo per risolvere i tanti problemi di questa città per dare risposte adeguate e collettive.
Il Sindaco Santarsiero sottolinea come per volontà sua e dell’intera maggioranza si vogliono stabilire rapporti corretti con la minoranza. La maggioranza è compatta e sta condividendo azione amministrativa che abbiamo avviato anche se so bene che necessita che il Consiglio Comunale si doti del Presidente e delle commissioni. Non c’è da meravigliarsi se maggioranza cerca momenti di dialogo e di allargamento in funzione delle relazioni politiche. E’ vero siamo l’unico consiglio comunale che non ha ancora Presidente Consiglio ma anche un Consiglio che ha una tale norma per eleggerlo. Dobbiamo ragionare sul futuro della città. Lo stiamo facendo come giunta. I problemi sono tanti ma solo insieme politicamente possiamo affrontare tali problemi. Ci vengono meno grazie al Governo nazionale 4 milioni e mezzo di euro in un momento topico per la nostra città. Quindi ben venga l’invito ad essere uniti ed avviare nel pieno l’azione di questo Consiglio. Per quanto riguarda la visita del Presidente della Repubblica Napolitano. La notizia è arrivata all’improvviso. Non ci si deve meravigliare se aggiustiamo la piazza. Non lo avremmo fatto se non fosse venuto Napolitano perché la piazza sarà oggetto di riqualificazione e non avremmo mai speso fondi inutilmente. Ma la visita di Napolitano è importante e lo facciamo. E ringrazio la Regione perché ci ha aiutato economicamente per aggiustarla. Il cerimoniale del Quirinale non prevede la presenza dei consiglieri comunali. Santarsiero quindi su richiesta del consigliere Napoli illustra in linea di massima cosa dirà al Presidente Napolitano nel suo intervento ufficiale al Teatro.
Il consiglio quindi vota all’unanimità la richiesta di Carretta di far svolgere il consiglio comunale domani pomeriggio.
Il consiglio va avanti quindi con le interrogazioni. Le hanno presentate Imbesi, Becce, Ferraro. Dopo un’ora di discussione di interrogazioni con relative risposte da parte del Sindaco e dell’assessore Campagna, si passa all’ordine del giorno presentato da Napoli primo firmatario con il quale si chiede la istituzione di una commissione di indagine sulla questione rifiuti.
Il consiglio viene aggiornato a domani 29 settembre alle ore 15.30.