Consiglio Comunale del 15 gennaio 2010

Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori dell’assemblea chiedendo un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto di Haiti, “nei prossimi giorni decideremo congiuntamente altre forme di solidarietà alle quali i componenti del Consiglio vorranno aderire”. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente si passa all’interrogazione del presidente del gruppo Mpa Salvatore Lacerra attraverso la quale chiede numero e compiti dei dipendenti comunali in servizio presso la piscina, di eventuali dipendenti esterni, delle entrate derivanti dall’utilizzo della piscina da parte dei privati, attualmente e nell’ultimo biennio. Nella risposta l’assessore allo Sport Gaetano Sabatella attraverso la relazione del dirigente, fornisce i dati richiesti ricordando “l’affidamento temporaneo deciso e attuato di recente, grazie alla disponibilità e alla professionalità posta in essere dalla Federazione italiana nuoto, e che consente l’apertura della struttura anche nelle ore mattutine. Attualmente servono 5 dipendenti in più. I costi al 2008, gli ultimi disponibili. sono nell’ordine di 600.000 euro annui di spesa a fronte di circa 160.000 euro di entrate”. Nella controreplica parla di “navigazione a vista e atteggiamento ondivago dell’Amministrazione comunale  sulla questione piscina. Ritengo che ci sia una forte carenza gestionale. Mi sembra che molto personale allo stato risulti sottoutilizzato o inutilizzato. Nell’ultimo triennio mi pare che si sia registrato un minor introito pari a 100.000 euro annui, cosa che probabilmente poteva e potrebbe essere evitata attraverso una maggiore attenzione al tema. Mi auguro che si possa utilizzare al meglio il personale interno e trovare formule migliori per la cooperazione esterna nella gestione”. Il capogruppo della Federazione di centro Anna Maria Calabrese presenta l’interrogazione successiva firmata anche dai consiglieri Angelo Laieta (Dec), Giuseppe Molinari (Coordinatore opposizione), Michele Napoli (Lista civica per la città). Argomento trattato è la scelta dei componenti la commissione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia “scelta per la quale non è stato in alcun modo chiesto il parere dei consiglieri comunali”. Il sindaco Vito Santarsiero spiega i criteri adottati per la scelta del “professor Lerra, Deputazione storia patria, don Gerardo Messina, direttore archivi diocesani, Gianpaolo D’Andrea noto risorgimentalista potentino. Tre personalità indiscusse del campo. In occasione della discussione prodromica alla scelta se mi fossero stati sollevati rilievi e fossero giunte proposte costruttive ne avrei potuto prendere atto”. Nella controreplica la capogruppo Calabrese, ricorda che “confronto non c’è stato e che è mancata l’istituzione di un tavolo di concertazione, magari con la IV Commissione competente in materia”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi sul permesso di utilizzo degli impianti sportivi alla scuola media ‘Domenico Savio’, “segnatamente gli impianti di viale Firenze e della piscina Montereale”. La risposta dell’assessore Sabatella ricorda che la soluzione è stata nel “frattempo trovata e i bimbi di elementari e medie possono svolgere le normali attività ginniche”. L’interrogazione urgente successiva è presentata dal capogruppo dei Dec Angelo Laieta secondo il quale risulta “illegittima la nomina del direttore generale Acta, effettuata dal Sindaco”. Il sindaco Santarsiero ricorda che la nomina “è stata effettuata secondo i criteri stabiliti e approvati dalla Commissione prima e dal Consiglio comunale poi. In ogni caso chiederò al segretario generale un parere in merito all’interrogazione presentata”. Altra interrogazione urgente presentata dalla consigliera Calabrese con la quale “parla della prevista soppressione del IV circolo didattico dal piano di riordino, e delle rassicurazioni che il Sindaco avrebbe fornito nel corso di una riunione nella zona di rione Cocuzzo”. “Abbiamo ritenuto di istituire un istituto comprensivo che tiene conto della territorialità delle scuole, che comprenda gli istituti di rione Cocuzzo e Poggio Tre Galli, cambiando il nome per avvalorare quanto deciso con l’istituzione di una macroarea,  consentendo comunque a una larga parte dei docenti di rimanere con le classi presso le quali già operano, lasciando libertà alla preside di decidere quale sia la sede dove meglio esercitare le sue funzioni”. Il consigliere Nicola Becce (Pdl) presenta una mozione d’ordine per chiedere la convocazione apposita di consigli comunali per discutere “la grande mole di interrogazioni, mozioni e ordini del giorno”. Il presidente Santangelo spiega che nella prossima seduta dei capigruppo si decideranno le modalità per andare incontro alle esigenze portate all’attenzione dell’assemblea dal consigliere Becce. Si passa alla trattazione congiunta di due delibere aventi ad oggetto l’adesione alla partnership dei progetti Piot (pacchetti integrati di offerta turistica) uno del polo turistico Dolomiti lucane del Potentino e uno per la montagna potentina. Le delibere sono illustrate dal Sindaco che ricorda “che il 60% dei finanziamenti è garantito al privato, il 25%  come somme garantite per le infrastrutture necessarie ai progetti dei privati, il 15% per la promozione delle iniziative. Un’Amministrazione può aderire a più Piot anche se avere proposte di investimento per un solo Piot. Nel nostro territorio non si sono registrati privati che hanno proposto progetti candidabili ai Piot. La nostra adesione però va letta come supporto alle proposte giunte presso le altre amministrazioni, che si avvarranno della presenza del Comune capoluogo, capoluogo che a sua volta potrà avvalersi della crescita complessiva del territorio che la circonda, o che comunque è prossimale a esso. E’ in quest’ottica che va letta anche l’adesione al Piot che prevede la realizzazione di un campo da golf nell’area del Pantano di Pignola, che ci ha consentito di prospettare un corridoio ambientale, con una pista ciclabile che congiunga il ponte romano di san Vito con il Pantano, seguendo il progetto della realizzazione del parco fluviale. I Piot allo stato attuale servono a definire un’idea di proposta, riguardo alla definizione puntuale degli stessi, la medesima è rinviata a più fasi successive”. Primo intervento è del consigliere Imbesi “che la proposta di delibera odierna prevede una sostanziale consegna di una delega in bianco al Sindaco. Non conoscendo nella sostanza i progetti dei due Piot, non so come il Consiglio possa delegare in queste condizioni l’adesione all’uno o all’altro, e quale dei due possa risultare migliore per Potenza”. Secondo intervento è quella dell’esponente del Pd Mario Cerverizzo, presidente della V Commissione consiliare permanente, competente in materia. “In sede dibattimentale in V Commissione i problemi emersi sono stati affrontati e, alla luce dei dati aggiuntivi forniti dal Sindaco nell’illustrazione odierna, mi pare di poter concludere che, anche per la complessità del bando, non penso sia possibile definire il progetto ulteriormente”. Il consigliere Molinari torna sul dibattito svolto in Commissione: “Avevamo chiesto un allargamento dei Piot. La città di Potenza non deve avere una posizione egemonica rispetto ai progetti turistici, ma nemmeno può accettare una subalternità. Sarebbe stato utile conoscere chi sono i privati inseriti nei Piot, così come le associazioni. D’accordo sulla difficoltà di avere dei progetti esecutivi, ma sarebbe stato giusto prendere visione almeno dei progetti di massima. In assenza di ciò preannunciamo un voto di astensione”.  Il capogruppo Laieta afferma che “la prima falla che si ravvisa nel progetto metropolitano è che non sia stata lungimiranza turistica nel non comprendere realtà quali Pietrapertosa e Castelmezzano. Un campo di golf a 700-800 metri è perlomeno singolare. Siamo d’accordo a spendere i soldi per la città, le nostre riserve consistono nella bontà dei progetti, che allo stato non abbiamo la possibilità di conoscere”. Dai Popolari uniti il consigliere Antonio Triani spiega l’astensione del suo partito in Commissione motivandola “per la mancata possibilità di conoscere il provvedimento in discussione, a causa dei tempi ristretti. Oggi ritenendoci soddisfatti delle ulteriori spiegazioni fornite in quest’aula dal Sindaco e per aver potuto approfondire la conoscenza delle delibere annunciamo il nostro voto favorevole”. Il capogruppo Lacerra ravvisa come in Commissione sia emerso “che il Comune di Potenza dovesse una sorta di centro propulsore dei Piot. Questo non è da quanto illustratoci. Essendo un percorso protrattosi per alcuni mesi apare strano come ciò non sia stato possibile. Mi pare che nessuno tra i pubblici e privati in gioco possa vantare utili e noti attrattori turistici. E’ possibile che Potenza non riesca a dare il giusto peso agli attrattori culturali presenti: università, museo, archivio di stato, teatro, biblioteca nazionale e così via”. Il consigliere del Pd Sebastiano Papa sostiene che in “Commissione ho sollevato il dubbio che si tratti di un dubbio originato dal fatto che il piano nasce per le esigenze di altre realtà. Le rassicurazioni fornite in merito al ruolo che Potenza svolgerà mi induce a una posizione di maggior tranquillità”. Il consigliere Imbesi propone un emendamento con il quale affidare in capo al Consiglio la responsabilità delle successive scelte. Il Sindaco spiega che riusciremo ad avere con puntualità le idee solo nell’immediata vigilia di martedì prossimo, giorno nel quale i Piot si formalizzeranno ufficialmente davanti al notaio. Santarsiero si impegna a “portare in Commissione le nuove informazioni martedì mattina, ricordando comunque che il bando innovativo prevede che il pallino del gioco rimanga in mano ai privati. Proporrei inoltre per martedì la convocazione della Conferenza dei capigruppo dove definire puntualmente tutto”. Intervengono anche i consiglieri Sergio Potenza (capogruppo Pu), Giuseppe Messina (Pd), Fernando Picerno (capogruppo Pdl). L’emendamento del consigliere Imbesi viene respinto, dopo la dichiarazione di voto del capogruppo Laieta, di astensione, l’adesione ai Piot, così come previsto nelle delibere presentate, viene approvata a maggioranza con l’astensione dei componenti dell’opposizione. Viene bocciata anche la proposta di aggiornamento del Consiglio a martedì prossimo, così come richiesto dal consigliere Picerno.