Il presidente Vincenzo Santangelo apre la seduta assegnando la parola per una dichiarazione al consigliere Vito Mitro che formalizza il suo passaggio dal gruppo dei Dec al gruppo misto perché “il partito nel quale lavoravo ha deciso di appoggiare alle prossime regionali il candidato del centrodestra, con un’alleanza politica che non condivido”. Dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente il presidente Santangelo spiega lo svolgimento dei lavori e apre il periodo di tempo dedicate alle interrogazioni. La prima del consigliere Imbesi (Pdl) riguarda il “numero di pratiche per risarcimento danni avanzate dai cittadini a seguito di sinistri automobilistici provocati dal cattivo stato delle strade cittadine”. Il presidente Santagelo chiede “che gli uffici forniscano tempestivamente la risposta alla istanza avanzata dal consigliere Imbesi”. Seconda interrogazione è quella presentata dal coordinatore dei gruppi di minoranza Giuseppe Molinari con la quale chiede nel dettaglio come sono state spese le somme impegnate per la realizzazione della mostra di ‘San Francesco’. Lo stesso consigliere Molinari dichiara di aver saputo che è già stata formulata risposta scritta “e sono in attesa di leggerla”. Ancora il consigliere Molinari afferma di aver già ricevuto risposta scritta alla successiva interrogazione inerente la chiusura della cooperativa ‘Aquilone’ presentata congiuntamente con il consigliere Laieta. “Chiedo però ulteriori chiarimenti in merito”. L’assessore ai Servizi sociali Donato Pace comunica all’assemblea municipale che l’attività dell’Aquilone è ripresa “le autorizzazioni richieste sono in itinere, mentre la chiesetta in zona Betlemme è tornata a essere attiva”. Molinari lascia la replica al capogruppo dei Dec Angelo Laieta che sottolinea come “l’operato della cooperativa Aquilone, con chiusura e riapertura, di un’attività che è ben diversa da quella di un negozio, non si sia dimostrata all’altezza. Bisogna verificare la presenza di altri soggetti in grado di fornire un servizio degno di tale nome”. Ancora un battuta dell’assessore Pace ricorda “che si tratta di una cooperativa che opera con lusinghieri risultati da 25 anni nel settore”. Molinari ribatte “che nella sua risposta, assessore, ci ha segnalato come negli ultimi anni si sia registrato un calo dei pazienti che frequentano la cooperativa”. Il consigliere del Pdl Nicola Becce pone un’interrogazione con la quale chiede “il motivo dell’assenza delle quote rosa in giunta comunale”. Il sindaco Vito Santarsiero risponde che “ci sono delle condizioni culturali e politiche che non hanno fatto sì che ci fossero donne in giunta, non perché il Sindaco o i partiti non abbiamo voluto, ma perché addirittura una delle persone indicate non ha ritenuto di accettare l’invito formulato. Se si raggiungesse un accordo bipartisan sulla modifica dello statuto, non avrei difficoltà a prenderne atto e modificare l’assetto delle future giunte anche in assenza di particolari condizioni culturali e politiche”. I consiglieri di opposizione Molinari, Lacerra, Calabrese, Napoli, Ferraro, Picerno chiedono attraverso l’intervento del consigliere Molinari chiarimenti “in merito alla assunzione di personale per la gestione della struttura del Ponte Attrezzato”. “Il Cotrab, che gestisce il trasporto pubblico con un affidamento temporaneo, fa selezionare il personale a compagnie di lavoro interinale, e lo stesso personale ha contratti a tempo determinato anche di brevissima durata” questa la risposta dell’assessore Campagna. Nella replica Molinari chiede come mai la gara “annunciataci dall’assessore, che avrebbe dovuto svolgersi entro la fine dell’anno scorso, a tutt’oggi non risulta bandita. Una gara eviterebbe ogni possibile discrezionalità”. Ancora un’interrogazione presentata da un gruppo di consiglieri di opposizione in questo caso i consiglieri Molinari, Picerno, Lacerra, Ferraro, Napoli, Laieta e Calabrese. Giuseppe Molinari spiega di aver già ricevuto la risposta riguardante la “nomina di nuovi organismi Acta e dei revisori dei conti. Chiediamo comunque come mai le scelte non sono andate nella direzione di una più ampia managerialità e meno politiche”. La risposta del Sindaco evidenzia “come si tratti di un buon Consiglio di amministrazione, in continuità, escluso l’avvocato Petrullo, con chi ha gestito nell’ultimo anno l’azienda speciale, dato importante per chi si trova ad amministrare questa fase di passaggio. Riguardo alla scelta del direttore generale, avrei preferito che la nomina fosse fatta direttamente dall’Acta. Avendola attestata a me, mi conforta che i primi atti del dottor Marcello Tricarico vadano nella direzione della migliore organizzazione e miglior utilizzo del personale. Per quel che attiene la nevicata ultima, vari particolari hanno determinato difficoltà non certamente a errori imputabili all’Acta”. Nella replica del presidente del gruppo consiliare dei Dec Laieta asserisce “che un’Acta che si trasforma in Spa ritenevamo dovesse prevedere un direttore generale in grado di sintetizzare in sé varie e diverse caratteristiche. Per quel che riguarda la legittimità dell’atto, per la quale abbiamo ricevuto risposta dal segretario generale, ricordo che la nomina del direttore generale a parer nostro, stando a quanto scritto nello Statuto, non spettava a lui”. Due interrogazioni aventi temi simili presenta tata la prima dal consigliere Imbesi e la seconda dai consiglieri dei Popolari Uniti Potenza, Losasso, Lasala, Fellone e Galante, entrambe sula metanizzazione “ancora non realizzata della contrada Baragiano alta” afferma Imbesi. L’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Singetta risponde che la società concessionaria “nell’accordo stipulato con l’Amministrazione, si è fatta carico della realizzazione di 3,5 chilometri di nuova rete di metanizzazione. Stanno cominciando i lavori e in parte sono in corso in contrada Isca del Pioppo, Marrucaro, e Baragiano Alta. Con i 500.000 euro inseriti nelle programmazione economica per il prossimo triennio riusciremo a garantire l’estensione di ulteriori 10 chilometri della rete. Entro la fine della consiliatura è volontà di questa Amministrazione completare la rete per l’intero territorio urbano”. Nelle repliche mentre Imbesi chiede “che l’opposizione sia coinvolta nelle decisioni, visto che i fondi a disposizione non consentiranno una metanizzazione totale”. Anche il capogruppo dei Pu Sergio Potenza, segnala come “pur essendo tutte le aree metanizzabili, la giunta dovrà verificare puntualmente tipo ed entità degli interventi”. Il Consiglio su indicazione del presidente Santangelo passa a discutere la modifica della costituzione delle commissioni consiliari permanenti, delibera approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere del Pd Giuseppe Messina. Il provvedimento successivo riguarda la definizione delle competenze che attengono la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Si torna a discutere le interrogazioni con quella del consigliere Molinari attraverso la quale chiede “come mai il Comune di Potenza non abbia stipulato una convenzione con Lottomatica per il pagamento delle multe presso le sedi Lottomatica”. Il Sindaco cita nella risposta la nota fornita in merito dal comandante della polizia municipale Salvatore Monserrati con la quale spiega “che il servizio offerto dalla polizia municipale determina solo il costo della sanzione senza alcuna aggiunta. Siamo comunque disponibili e aperti alla stipula della convenzione se ciò comporta dei vantaggi, ricordando comunque che gli stessi sono a fronte di un incremento di spesa per i cittadini”. Il consigliere Imbesi chiede la verifica del numero legale. All’appello risultano presenti 18 consiglieri comunali, la seduta è sospesa per 15 minuti. Alla ripetizione dell’appello alle ore 12,25 i consiglieri presenti risultano essere 13, quindi la seduta va deserta e i lavori del’assise terminano.