RESOCONTO DELLA SEDUTA:
Il Consiglio si apre con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che fa osservare un minuto di silenzio all’assemblea cittadina in memoria dei due soldati morti nel recente attentato in Afghanistan. Dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente si procede alla surroga del consigliere Giuseppe Messina, neo assessore, con il consigliere Francesco Casella, alla surroga del consigliere Antonio Pesarini, a sua volta fresco di nomina assessorile, con il consigliere Pietro Rosa, entrambi surroghe che si svolgono nell’ambito del Pd e ultima surroga è quella del consigliere del gruppo ‘Con Santarsiero’ Luciano De Rosa, anche in questo caso nuovo assessore, con il consigliere Roberto Logiudice. Tutti i provvedimenti vengono approvati all’unanimità. Il sindaco Vito Santarsiero comunica al Consiglio le nuove deleghe affidate ai 10 assessori che compongono “la nuova giunta che apre una nuova fase, espressione tutto intero del Consiglio comunale”.
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| Massimo Maria Molinari (Popolari Uniti) – Vice Sindaco |
Lavori Pubblici Piano triennale oo.pp; nuovo cimitero; riqualificazione spazi urbani, nuova edilizia sportiva; rete idrica; rete gas; rete fognaria; rapporti con AATO idrico e Acquedotto Lucano; edilizia scolastica e sociale |
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| Pietro Campagna (Popolari Uniti) |
Urbanistica Regolamento urbanistico; piano strutturale metropolitano; piano strategico; opere urbanizzazioni piani esecutivi |
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| Luciano De Rosa (Con Santarsiero per Potenza) |
Attività Produttive, Commercio e Turismo Politiche per gli artigiani |
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| Emiddio Fiore (Popolari Uniti) |
Partecipazione e Politiche Giovanili Rapporti con i Comitati di Quartiere; Politiche per la pace; Rapporti con le Associazioni; Carta dei Servizi Cittadini; Statuto della Partecipazione; Città dei colori; Consulta Cittadina per gli Immigrati; Politiche Giovanili e Consulta per le Politiche Giovanili |
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| Giuseppe Ginefra (Partito Democratico) |
Sport, Mobiltà Manutenzione edilizia sportiva; rapporti con Società Sportive; eventi sportivi; carta cittadina dello sport; Patrimonio: manutenzione tecnica |
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| Nicola Lovallo (Partito Democratico) |
Ambiente, Protezione Civile e Ricostruzione Rapporti con l’ACTA; Parchi urbani e Verde; Inceneritore; Rete di continuità ambientale; Impianti Fotovoltaici; Politiche energetiche; Delocalizzazione Centrale ENEL; Rapporto con AATO Rifiuti; Protezione Civile; Centro Regionale di Protezione Civile; Ricostruzione sisma 1980 e sisma 1990; Bosco Piccolo |
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| Giuseppe Messina (Partito Democratico) |
Pubblica Istruzione Scuole materne; piano dimensionamento scolastico; consulta cittadina par le scuola; consiglio comunale dei ragazzi; rapporti con l’Università; patto per l’educazione; rapporti con il centro Sociale |
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| Donato Pace (Sinistra per la Basilicata) |
Politiche e Servizi Sociali Rapporti con ATER e programmazione edilizia sociale; piano regolatore sociale; piano cittadino per l’occupazione; politiche e centri per gli anziani; porte sociali; politiche contro la droga e contro l’alcoolismo; emergenza povertà; politiche sociali per Bucaletto |
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| Federico Pace (Partito Democratico) |
Programmazione economica e finanziaria, Provveditorato, Affari legali, Personale Bilancio, finanze; Patrimonio: gestione amministrativa e alienazione beni patrimoniali; palazzo di giustizia, contenzioso |
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| Antonio Pesarini (Partito Democratico) |
Viabilità Nodo Complesso-nodo ospedaliero; strutture meccanizzate; parcheggi privati e pubblici; manutenzione viabilità cittadina; viabilità pedonale; attraversamenti e linea metropolitana |
Primo intervento è quello del coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari che esordisce affermando che si “sarebbe aspettato molto di più da un rimpasto tanto atteso, che tale non è, soprattutto negli ambiti di Regolamento urbanistico e Piano strutturale metropolitano. Chiediamo le ragioni politiche perché l’alleanza che era rappresentata in giunta è passata da quattro a tre componenti e il perché del silenzio del suo partito su tutta la vicenda. Il nostro giudizio sull’operato della giunta in questo primo anno è fortemente critico. Sindaco faccia fare di più ai suoi nuovi assessori, tra i quali però non ci sono ancora una volta donne”. Per il gruppo del Pdl Antonino Imbesi dopo la formulazione degli auguri di buon lavoro a neo consiglieri e neo assessori torna sul tema della rappresentatività della giunta “con decine di partiti presenti nel panorama politico lucano che vedono solo tre compagini rappresentate. Singolare, inoltre, che richiamando la continuità amministrativa si è proceduto al cambio delle deleghe degli assessori confermati, che evidentemente bene non hanno fatto. Elusa la regola che voleva una pari dignità nelle nomine tra uomini e donne, così come la regola che voleva le scelte dettate da competenze specifiche nei rispettivi ambiti”. Per il Pd Mario Cerverizzo “questa giunta, con i nuovi inserimenti, sicuramente porterà a compimento il programma del Sindaco in maniera ottimale”. Il capogruppo dell’Mpa Salvatore Lacerra nel sostenere di “non voler dare giudizi preconcetti, anche se devo affermare di aspettarmi qualcosa di più da una giunta che non considero la mia giunta. Aspetto positivo è che finalmente le tante deleghe che per tanto tempo ha avocato a sé, Sindaco, le ha affidate ad altri”. Per il gruppo misto Emilio Libutti afferma che “Alleanza per l’Italia conferma il suo appoggio per la coalizione e questa giunta di centrosinistra, nonostante uno spocchioso atteggiamento nei miei confronti da parte di rappresentanti del centrosinistra. Malgrado la nostra posizione rimane la libertà di giudicare volta per volta le scelte che l’Amministrazione compie. La comunità vive grazie al coinvolgimento di tutte le realtà politiche presenti nella medesima comunità, altrimenti le criticità diventano preminenti”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta traccia una breve cronistoria del perché “si è arrivati alla definizione della nuova giunta, sorta a seguito di un ordine del giorno. Tra gli assessori ci si dovrebbe chiedere come mai sono state affidate deleghe diverse rispetto a quelle precedenti? Ci si è accontentati pur di sedersi su quelle poltrone. Mi auguro che qualcuno dei molteplici problemi che affliggono Potenza possa trovare soluzione, penso alla ricerca di convergenze sui primi che saremo chiamati ad affrontare, personale comunale, Acta, tossicodipendenze”. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro si sarebbe atteso nella presentazione della nuova giunta “dichiarazioni di tipo politico, piuttosto che l’elencazione delle deleghe. Il cambio di alcune deleghe lo giudico una bocciatura. Creiamo un clima di collaborazione all’interno del Consiglio, restituiamogli la sua centralità”. Il consigliere Logiudice sottolinea come “Potenza deve pensare ai problemi della città e al ruolo che la città può avere nei confronti dell’intera regione”. Il consigliere del Pdl Michele Napoli sostiene “che il Sindaco non ha spiegato il motivo reale che l’ha portato alla definizione della nuova giunta. La risposta politica che ipotizzo è colta nella sua capacità di aver colto l’isolamento nel quale stava sempre più trovandosi”. Il capogruppo Antonio Smaldone del gruppo ‘Con Santarsiero’ si dice a favore della nuova giunta “che certamente saprà rispondere adeguatamente alle molteplici e leciti aspettative che su di essa riponiamo noi consiglieri e l’intera città. Voi nuovi assessori dovrete solo tener sempre in grande considerazione il Consiglio dal quale provenite e anche quando l’opposizione prospetterà ostacoli insormontabili non preoccupatevi la maggioranza sarà al vostro fianco”. “Giunta nuova ma vizi vecchi, c’è sempre una vittima sacrificale, anche in questo caso i partiti minori. Questo Consiglio comunale ha in sé gli anticorpi per sconfiggere la cattiva politica” questo l’intervento del gruppo dei Socialisti attraverso il suo presidente Giuseppe Ferraro. Il presidente del gruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza ricorda “che la decisione del Sindaco che ha portato alla definizione della nuova giunta attesta con forza come Santarsiero e l’intero Pd considerino i Popolari uniti un alleato importante, serio e affidabile. Apprezzabile la scelta di comporre la giunta con persone elette in questa assise, prova della credibilità e dell’affidabilità del governo cittadino. Chiedo che la maggioranza che regge questo esecutivo sia sempre informata per evitare strumentalizzazioni come è stato per quel che riguarda l’ordine del giorno su Bucaletto”. Penultimo tra gli interventi quello del capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta: “Non condivido le critiche preventive a un operato che oggi invece non si può essere in grado di valutare. Quella posta in essere è la migliore giunta possibile che ha attinto solo alle persone elette. Il silenzio del Pd è frutto di una condivisione totale delle scelte politico-amministrative compiute, una sorta di silenzio-assenso. Ripartiamo da una grande discussione cittadina e regionale sul ruolo strategico della città di Potenza, chiamando Regione e governo nazionale a contribuire in ogni senso”. Il capogruppo della ‘Sinistra per la Basilicata’ Roberto Mancino chiede alla nuova giunta di concentrare “i suoi sforzi sulle politiche abitative, sul personale comunale. Porre particolare attenzione agli ulteriori tagli che il governo nazionale potrà imporci, penso ai finanziamenti che occorrono per Bucaletto”. Concludere il dibattito il Sindaco: “Il mio ruolo mi richiama ad alcuni riferimenti essenziali, il rispetto del programma e il rispetto delle forze politiche che hanno sostenuto quel programma in campagna elettorale. Il mandato ricevuto dagli elettori responsabilizza le forze politiche che di quel mandato sono stati investiti. La maggioranza di centrosinistra è omogenea qui, come in Provincia e in Regione. E’ ordinario che la chiusura di un esecutivo determina qualche commento, qualche sottolineatura. Ma la responsabilità che spetta al Sindaco e al partito di maggioranza è quella di fare sintesi. Guardando l’insieme mi sembra di poter dire che oggi in città c’è una maggioranza più coesa, una giunta più forte. Non mi sembra che ci sia o ci sia stata una forma di isolamento politico. Ringrazio anche l’opposizione per il contributo fornito nelle varie sedi, in tutte le sedi istituzionali a cominciare dalla commissioni consiliari. Non bisogna alimentare la politica del sospetto. Non ci appartiene la politica che ritorna sui rapporti familiari del Sindaco e degli assessori. Non comprendo un’azione monodirezionale che parla di un Sindaco e di un’Amministrazione solo in senso negativo. Non siamo fannulloni, non ci sono assessori con la faccia da funerale. Abbiamo fatto tanto per l’urbanistica, per la mobilità cittadina e comprensoriale, per l’edilizia. Una città che si presenta alla sfida con il futuro con la schiena dritta, pronta a cogliere le opportunità per esempio dei fondi Pisus”. Le controrepliche si aprono con Laieta che invita “a non favorire lo scontro maggioranza – opposizione attraverso un clima fatto di strumentalizzazioni. L’opposizione è per intero credibile e per intero legittimata a chiedere l’apertura di un tavolo di confronto”. Per il capogruppo del Pdl Fernando Picerno “è strano che gli assessori siano spostati, delle due l’una o hanno finito il proprio lavoro o non sono capaci? Riguardo a Bucaletto perché le nostre proposte restano inascoltate? Rispetto al Psm quali sono le prossime mosse concrete?”. Il consigliere Molinari evidenzia che “il Sindaco non ha fornito una giustificazione politica alle sue scelte, così come gli avevo richiesto. Abbiamo, come opposizione, assunto una posizione univoca qui oggi e da quando la nuova consiliatura è cominciata”. Vito Mitro non condivide “i toni usati dal Sindaco per apostrofare gli interventi dell’opposizione, a suo dire, enfaticamente negativi”. “Telegraficamente – afferma Carretta – l’ulteriore dibattito sviluppatosi mi aiuta a cogliere la disponibilità dell’opposizione alla costruzione di una politica che voglia favorire una migliore qualità della vita dei potentini”. Ultimo intervento è quello del capogruppo Mancino: “E’ giusto che opposizione e maggioranza lavorino sinergicamente”. I lavori si concludono con la presentazione di un’interrogazione urgente di 8 consiglieri, primo firmatario il consigliere del Pdl Rocco Coviello, inerente alla legge 219, alla redazione di una nuova graduatoria “per rispondere alle indicazioni della nuova normativa regionale, chiedendo ai nostri uffici di accettare le domande che giungeranno anche dopo il 31 luglio, termine che non deve essere interpretato in maniera perentoria”. Il sindaco Vito Santarsiero spiega che l’Anci “si sta muovendo perché i cittadini che hanno diritto ai benefici previsti dalla 219, possano presentare le domande in termini molto più ampi, si sta pensando alla data del 23 novembre come termine ultimo, giorno che assumerebbe più significati”. La seduta si chiude alle 14,10 e i lavori vengono aggiornati alla mattinata di lunedì 2 agosto. ?