Consiglio Comunale del 2 agosto 2010

Giornata dedicata alle interrogazioni e alla scelta dei criteri da adottare per la riscossione delle entrate comunali, tributarie ed extratributarie. Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo apre i lavori alle 10.10 facendo osservare un minuto di silenzio all’assemblea in occasione del trentesimo anniversario della strage di Bologna. Il primo punto in discussione della proposta progettuale per la realizzazione di un campo di tiro a palla e un campo di compak sporting in località Piani del mattino, illustrato dall’assessore all’Urbanistica Pietro Campagna. Dopo alcuni ringraziamenti e la spiegazione dei lavori svolti dalla Terza commissione consiliare, a cura del presidente Beniamino Straziuso, si procede alla votazione che dà esito positivo all’unanimità. L’assessore al Patrimonio, Federico Pace illustra la delibera seguente, quella riguardante la sdemanializzazione e successiva alienazione di una porzione di terreno comunale, ricadente in località Bucaletto per l’apertura di un accesso a un lotto di proprietà privata. Anche in questo caso il provvedimento è approvato all’unanimità. Ultima delibera sulla quale è chiamata a pronunciarsi l’assise prima dell’inizio della discussione a oltranza di interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno, così come deciso nel corso della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, anche in questo caso illustrata dall’assessore Pace, è la determinazione delle forme di gestione della riscossione ordinaria e della gestione della riscossione coattiva delle entrate comunali (tributarie ed extratributarie. “Anticipa – spiega Pace – quelli che potrebbero essere i provvedimenti che si adotteranno a livello nazionale in tema di federalismo fiscale”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi interviene criticando “secondo quanto appreso in Commissione, l’aver affidato per anni all’esterno i servizi in oggetto, adducendo motivazioni futili, sembra addirittura che mancasse chi dovesse imbustare i provvedimenti di riscossione”. Il presidente del gruppo dei Dec Angelo Laieta le cui critiche vengono indirizzate in maniera preminente nei confronti “di una errata politica di utilizzazione del personale comunale”, ritiene che “il servizio in discussione deve essere svolto all’interno dell’Ente”. Il consigliere dei Popolari uniti Antonio Triani si dice favorevole alla esternalizzazione “sicuramente più economico rispetto alla gestione diretta dell’ente”, ancora di più in questo caso nel quale si sta parlando della riscossione dei tributi nella parte relativa al contenzioso”. Per il capogruppo del Pd Giancarlo Carretta “la riscossione che è possibile svolgere all’interno dell’Ente, quella diretta e volontaria, è giusto che lo sia, perché così si utilizza personale interno e il Comune risparmia. I servizi affidati all’esterno, con gara pubblica, essendosi moltiplicati gli operatori del settore, i concessionari abilitati per legge, determineranno un ulteriore risparmio per l’Amministrazione”. Salvatore Lacerra capogruppo dell’Mpa propone di “consorziarsi con le altre città del Piano strutturale metropolitano per realizzare un progetto in questo ambito, che possa razionalizzare il servizio, giungendo a un risparmio che in questo caso risulterebbe addirittura ‘territoriale’. Avevamo chiesto i dati relativi all’andamento storico degli incassi rivenienti dalla riscossione, così da decidere in maniera più obiettiva. Sono concorde sull’ipotesi di avocare all’Ente la riscossione volontaria, ho però maturato la convinzione che anche quella coattiva potrebbe seguire la medesima via”. Dai banchi del gruppo misto Vito Mitro “il risparmio dei 300.000 euro illustratoci in Commissione è già positivo. Riteniamo però che il Comune possa attivarsi affinché si provi a reperire personale interno, anche a seguito di un percorso di formazione specifico, per arrivare a far svolgere anche la riscossione coattiva. Dopo i percorsi di stabilizzazione, intrapresi e ormai conclusi, sarebbe errato pensare alle esternalizzazioni. Io sono per svolgere all’interno dell’Ente tutti i servizi per i quali ciò è possibile”. Nella replica della giunta affidata sempre all’assessore Pace vengono fornite precisazioni riguardo “alla procedura di cui trattasi, molto articolata e che non riguarda solo l’imbustamento delle richieste. Si è pensato e si penserà alla realizzazione in un futuro prossimo dell’organizzazione consortile di Comuni in questo settore. Per quel che attiene la riscossione coattiva, il rapporto costo-benefici non lascia dubbi rispetto alla scelta di affidarla all’esterno”. Unica dichiarazione di voto è quella del capogruppo Laieta che si dice contrario all’esternalizzazione dei servizi “laddove professionalità e numeri consentono di svolgere i medesimi servizi all’interno dell’Ente”. Il provvedimento è adottato a maggioranza. Le interrogazioni si aprono con quella del consigliere Imbesi che chiede lumi in merito “alla sicurezza delle aree fitness realizzate nei parchi urbani, sia di chi li utilizza, che dei bambini che comunque hanno libero accesso, sia delle stesse attrezzature rispetto ai danni che possono a esse provocare i vandali”. Nella risposta l’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo spiega che “le attrezzature sono a norma e per il loro utilizzo ci si affida al buon senso dei cittadini”. Il coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari pone un’interrogazione urgente sullo “spegnimento della pubblica illuminazione in alcune zone della città durante alcuni orari notturni”. Il Sindaco spiega che “durante la notte è tutto acceso, solo l’accensione e lo spegnimento sono regolati rispetto agli orari del sorgere e del tramontare del sole”. Il consigliere Imbesi chiede notizie inerenti il personale del termovalorizzatore. La risposta dell’Amministrazione attraverso l’assessore Lovallo: “Sottolineo che i dipendenti, sono dipendenti dell’azienda privata e non dell’Ente. L’Amministrazione sta completando i lavori per l’attivazione dell’impianto, una volta ultimate le operazioni di collaudo, sicuramente la ditta potrà utilizzare la manodopera di cui trattasi. Il Comune non può farsi carico dell’organizzazione lavorativa interna a una ditta privata”. Nella controreplica Imbesi chiede al Sindaco “quale sia il futuro dell’inceneritore”. Il Sindaco spiega che “entro il mese di agosto i lavori saranno completati. Saranno necessari successivamente 6 mesi per il collaudo dell’impianto. A seguire sarà aperto un dibattito con tutti i soggetti coinvolti territorialmente per decidere sinergicamente la destinazione ultima del termovalorizzatore”. Il consigliere Nicola Becce (Pdl) interroga l’Amministrazione sull’operato e l’organizzazione interna del corpo di polizia municipale. Il Sindaco risponde che “riguardo alla stabilizzazione degli operatori di polizia municipale a tempo determinato, al momento non può essere posta in essere. Se nel futuro questa strada sarà percorribile la valuteremo con favore”. Il consigliere Molinari, che ha presentato un interrogazione congiuntamente al consigliere Laieta, chiede che il Comune “si adoperi, attraverso una task force apposita per contrastare il fenomeno dell’imbrattamento dei muri da parte di graffitari improvvisati e da parte dei proprietari dei can, che non si attengono alla normativa che prevede la raccolta degli escrementi prodotti dai loro animali”. L’assessore Lovallo spiega che l’iniziativa “Acta sulla sensibilizzazione dei proprietari dei cani sarà ripetuta, e si ricorrerà a degli ispettori ambientali. L’albo dei graffitari funziona, anche se certamente andremo a intensificare i controlli nei confronti di coloro che non rispettano la normativa”. Imbesi chiede notizie sulle tabelle sbagliate “peraltro già corrette” riguardanti la Terza rampa meridionale ora Rampa Eligio Perucca. L’assessore spiega che “a monte la tabella oggi risulta corretta, a valle lo si farà appena individuate le risorse necessarie”. Ancora Imbesi chiede con un’ulteriore interrogazione chiede che “si provveda all’abbattimento di un fabbricato fatiscente in vicolo Luigi Lavista, ricettacolo di rifiuti di ogni genere, oltre a essere stato dichiarato inagibile già da decenni”. L’assessore Lovallo spiega che gli uffici stanno già lavorando per intervenire sull’edificio con la ristrutturazione dell’immobile. Altro immobile del centro storico sul quale il consigliere Imbesi chiede come l’Amministrazione “abbia voglia di intervenire” è la ‘Torre Guevara’ e la zona circostante. Il neoassessore ai Lavori pubblici Massimo Maria Molinari spiega che il Comune, su richiesta della Provincia, “è in attesa del trasferimento delle classi che occupano la scuola che si trova dinanzi alla Torre, per procedere all’abbattimento della struttura così da liberare l’area e valorizzare l’intero sito”. Riguardo all’interrogazione, firmata Imbesi, “sul distacco della luce effettuato nello scorso maggio al centro sociale di Malvaccaro, per morosità”. L’assessore al Patrimonio Pace spiega che il Comune “ha raggiunto un accordo con l’Enel per la rateizzazione del debito, accordo rispettato puntualmente dal Comune. L’Enel ha inoltre ceduto i crediti a un istituto di credito senza darne comunicazione all’Ente, e nessuna comunicazione neppure è stata prodotta prima del distacco di cui trattasi. Da allora i rapporti non chiari tra l’Ente e l’Enel hanno prodotto alcune criticità, per le quali stiamo effettuando gli opportuni controlli al fine di evitare ogni possibile ulteriore incomprensione e conseguente disservizio”. I lavori della sessione mattutina terminano alle 13,35 per riprendere nel pomeriggio. Nel pomeriggio alle 16,35 si torna tra gli scranni con la prima interrogazione del consigliere Imbesi sulla individuazione di aree per gli spettacoli viaggianti, nella risposta l’assessore Pesarini per conto dell’assessore Ginefra e il vicesindaco Molinari spiegano che l’area in precedenza utilizzata in via Anzio non risulta idonea “e gli uffici stanno lavorando per l’individuazione di una zona alternativa”. Il presidente Santangelo chiede ai proponenti di interrogare l’Amministrazione congiuntamente rispetto ad argomenti che vertono tutti sulla pubblica illuminazione. Primo è il consigliere Lacerra che chiede “come mai pur essendo stati installati i lampioni di contrada Dragonara non vengono attivati”. Sulla medesima linea il consigliere Molinari che evidenzia una situazione simile i contrada Cugno del Finocchio. Imbesi evidenzia la mancanza di un lampione in via Vaccaro, lampione danneggiato da un precedente incidente automobilistico, e di un lampione “ma anche del marciapiede in via Ancona, nei pressi della pizzeria Mirò”. La risposta dell’assessore all’Ambiente Lovallo rassicura gli interroganti rispetto all’attivazione del servizio “a breve nelle contrade menzionate”, così come all’ormai “prossimo ripristino del lampione di via Vaccaro”. Rispetto a via Ancona l’assessore Pesarini spiega che l’intervento “che risulta articolato è allo studio degli uffici”. L’interrogazione successiva è quella del capogruppo Lacerra sulla “mancanza di servizi pubblici: rete idrica e fognaria, rete gas e illuminazione pubblica, in alcune contrade del territorio comunale”. Il vicesindaco Molinari, nella sua veste di assessore ai Lavori pubblici, spiega che l’Amministrazione si muove nella direzione “richiesta dal consigliere Lacerra, e nei prossimi giorni un apposito finanziamento ci consentirà di avviare un concreto progetto con Italgas”. Si affronta quindi l’interpellanza del consigliere Imbesi che verte sui parcheggi Unibas e sui collegamenti dell’Università con il resto del territorio urbano. L’assessore Pesarini nel leggere la risposta dell’assessore alla Mobilità, Giuseppe Ginefra, “essendo il mio assessorato con competenze vicine a quelle del mio assessorato”, risposta nella quale si asserisce che, pur trattandosi di una zona di proprietà e, dunque, di competenza dell’Università si sta procedendo a sollecitazioni affinché i competenti uffici dell’ateneo lucano provvedano all’ampliamento del parcheggio “anche attraverso la realizzazione di un multipiano” aggiunge l’assessore Molinari. Altra interpellanza urgente sempre del consigliere Imbesi vede il consigliere chiedere delucidazioni riguardo al cantiere del Gallitello “constatata dal pericolosità del medesimo”. L’assessore Pesarini nella replica, citando un documento che subito dopo l’interrogazione aveva redatto l’allora assessore Campagna, spiega che “pur nella complessità della situazione, determinata anche dalle avverse condizioni climatiche, la ditta sta provvedendo a muoversi garantendo sempre e comunque la sicurezza di tutti”. Rispetto all’interrogazione successiva il consigliere Molinari che l’ha presentata insieme al consigliere Laieta, si dice soddisfatto rispetto alla risposta scritta riguardo ricevuta in merito alla richiesta di informazioni rispetto agli atti vandalici registratisi alla palestra Rotary”. Il microfono torna a Imbesi chiede “come mai la petizione firmata da oltre 330 cittadini, promossa dal Comitato di quartiere, non è mai pervenuta in Consiglio così come indicato dallo Statuto. La petizione riguardava i problemi di vivibilità e sicurezza in piazza don Bosco, riguardante tra l’altro le troppe manifestazioni organizzate nel corso dell’anno e chiedendo un maggior controllo nel rispetto dei limiti di velocità su viale Firenze”. L’assessore Pesarini assicura che rispetto ai temi legati alla viabilità si sta provvedendo, mentre l’assessore Lovallo spiega che i giochi installati nella zona, risultano sicuri per i bambini. L’assessore Molinari asserisce che si aprirà un confronto con i cittadini della zona per contemperare le esigenze dei residenti e quella di tutti i cittadini. Ancora un’ interrogazione del consigliere Imbesi sulla “presenza di escrementi cani a ogni angolo di strada, constatato che l’iniziativa di attivare distributori di kit per la raccolta non ha raggiunto i risultati auspicati. Dobbiamo pensare a un intensificazione dei controlli e delle eventuali sanzioni comminate dalla polizia municipale”. L’assessore Lovallo replica ricordando la campagna di sensibilizzazione fatta dall’Acta, che sarà ripetuta in autunno, e contestualmente stiamo valutando la possibilità di attivare ispettori ambientali abilitati alla comminazione di sanzioni. Ancora sui cani, questa volta sul randagismo, l’interrogazione seguente del consigliere Molinari. Sempre l’assessore Lovallo spiega che con i responsabili dell’Asp si stanno verificando tutti i provvedimenti utili a intensificare e a rendere più efficace la lotta al randagismo. Il consigliere Imbesi interroga ancora una volta l’assessore all’Ambiente Lovallo sulla presenza di amianto in aree da bonificare in piazza Bologna. L’assessore ai Lavori pubblici Molinari spiega che si procederà a “un’attenta disamina della situazione in sinergia con l’intervento programmato per la realizzazione in zona del parcheggio privato ai sensi della legge Tognoli”. Imbesi interroga l’Amministrazione sul cantiere di via Aosta “abbandonato a se stesso nei giardinetti, situazione denunciata nello scorso aprile, con uno stato di degrado che permane tutt’oggi”. L’assessore Molinari si dice pronto a verificare con un sopralluogo congiunto con il consigliere Imbesi, già nei prossimi giorni, lo stato dei luoghi e gli interventi che si dovranno effettuare. Ancora il consigliere Imbesi chiede alla giunta una maggiore attenzione nei confronti della scalinata del ‘Covo degli arditi’ che “versa in condizioni pietose, pur essendo la medesima di proprietà della Provincia. L’assessore Pesarini nella risposta assicura che l’amministrazione comunale si impegnerà nel senso di recuperare l’intero sito e “restituire a esso il decoro che a esso compete”.  Si passa all’interrogazione del presidente del gruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza relativa alla mancata rete di distribuzione di gas metano in via Atene “per una ventina di famiglie che pur avendo pagato regolarmente gli oneri concessori per le aree urbanizzate, non possono usufruire di un servizio essenziale quale è la metanizzazione”. L’assessore Molinari spiega che altre siti ricadenti in zona G non sono raggiunte dal servizio, “si predisporrà un piano d’interventi, per stabilire le regole da applicare per procedere all’elencazione delle priorità sulle quali intervenire nell’ambito della metanizzazione della città”. Ultima interrogazione di giornata è quella del consigliere Imbesi che chiede notizie inerenti gli alloggi di via Leoncavallo, “soprattutto riguardo ai ritardi nell’assegnazione dei medesimi che si registravano all’epoca della presentazione dell’interrogazione a fine maggio”. L’assessore Molinari spiega che sono in via di soluzione i problemi che non hanno consentito ai legittimi assegnatari ai quali sono state consegnate le chiavi “e che potranno accedere agli alloggi, solo dopo aver restituito i prefabbricati liberi da cose e persone”. La seduta si chiude alle 19,35 con l’aggiornamento dei lavori alla mattinata di domani 3 agosto.