14.4.16 – ore 11: “Il ritardo per l’avvio dei lavori appaltati nella città di Potenza attraverso i fondi europei 2007-2013, ricollocati da questa Amministrazione per un totale di 26 milioni di euro, è evidente. Le gare – secondo il consigliere comunale Fernando Picerno – si sono tutte concluse da alcuni mesi, ma i lavori non cominciano pur essendoci le imprese vincitrici pronte, le responsabilità non sono degli uffici comunali, come qualcuno potrebbe credere o pensare, ma piuttosto di un sistema telematico nazionale non ancora del tutto efficiente. In particolare, gli uffici comunali alla stipula del contratto verificano tutte le certificazioni di sicurezza e antimafia dell’impresa vincitrice ma, questo è il punto, pur essendo di fronte a un sistema informatizzato che dovrebbe semplificare queste operazioni burocratiche, riguardo la certificazione antimafia vi è una sorta di corto circuito. In pratica – spiega Picerno – le Prefetture non sono ancora in rete con il sistema AvcPass e quindi il sistema non risponde alla richiesta della certificazione antimafia. Gli uffici quindi sono costretti a interloquire con le Prefetture per via cartacea allungando enormemente i tempi di assegnazione dei lavori. Sono certo – conclude il consigliere Picerno – che il Ministro degli Interni vorrà al più presto raffinare questo sistema telematico per velocizzare queste pratiche e per questa ragione scriverò una lettera che informerà il Ministro di questi problemi, comuni, del resto, a tutto il Paese. La nostra città attende da tempo questi lavori che in qualche modo potranno dare una risposta concreta sia all’economia interna che alle esigenze reali dei cittadini che si ritroveranno con delle strutture cittadine migliorate”.