20.4.16 – ore 11,40: “E’ del tutto omertoso l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale sulla questione del trasporto pubblico della Città” questo è quanto affermato in Commissione consiliare dal capogruppo del Centro democratico, Pietro Campagna. “A oltre quattro mesi dalla stipula del contratto di affidamento del servizio all’unica ditta partecipante alla procedura di gara – prosegue il consigliere Campagna – è ancora ‘segretata’ l’offerta tecnica allegata al contratto stesso, nonostante sia stato, infruttuosamente, richiesto anche l’intervento del signor Prefetto, per cui non sono tuttora note, finanche ai consiglieri comunali, le modalità tecnico – operative di espletamento dello stesso servizio. Ma, al di là di queste considerazioni, che ineriscono più alla trasparenza dell’azione amministrativa che alla sostanza delle questioni, ben più gravi sono le ombre, che si allungano sulla stessa legittimità della procedura di gara, come riportate anche da alcuni organi di stampa. La mancata acquisizione della certificazione antimafia, la modifica dell’offerta economica prodotta dalla ditta in sede di gara e, ancor più, la presentazione di una polizza fideiussoria a titolo di cauzione definitiva, emessa da una società non abilitata, così come eccepito dalla stessa Autorità Nazionale Anticorruzione, impongono che il Sindaco e l’assessore Bellettieri facciamo una buona volta chiarezza sull’intera questione. È un atto dovuto nei confronti della città e del Consiglio comunale, specialmente dopo che sul ‘sistema trasporti’ sono stati utilizzati termini e operato con arditi accostamenti a fenomeni che certamente non appartengono alla cultura amministrativa cittadina. Nel merito – conclude Campagna – si continua a rinviare sine die la risoluzione delle innumerevoli deficienze di un piano di esercizio assolutamente inadeguato alle esigenze di mobilità della città capoluogo, nel mentre, la ditta concessionaria, contrariamente agli impegni formalmente assunti in sede di gara e contrattualmente ribaditi, prosegue con il subaffidamento ad altri operatori di parte del servizio stesso”.