Consiglio comunale 29 aprile, resoconto giornalistico

29.4.16 – ore 9,58: Il Consiglio comunale si apre alle ore 9,58 con l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente. Il presidente Luigi Petrone comunica ai 26 consiglieri presenti che per problemi tecnici la seduta si svolgerà senza l’ausilio dell’impianto audio, in attesa che giungano i tecnici per l’attivazione del sistema, su richiesta del consigliere del Pd Nicola Lovallo i lavori vengono sospesi alle ore 10,05. Alle ore 10,55 la seduta riprende, dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente, con l’illustrazione congiunta delle due sole delibere in discussione, affidata all’assessore al Bilancio Luigi Vergari. Si tratta delle ‘Modifiche al Regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta unica comunale (Iuc) e del deliberato sulle ‘Aliquote Imu e Tasi 2016, a seguito della dichiarazione di dissesto – Mantenimento maggiorazione Tributo per i servizi indivisibili (Tasi)’. Nel corso del suo intervento Vergari spiega che “anche secondo quanto riporta il ‘Sole 24ore’, le difficoltà che riguardano l’approvazione dei Bilanci risultano a carico di grandi Comuni e di centinaia di altri enti locali. Perché – si legge – la stretta sui tempi di approvazione è scattata proprio in quest’anno di modifica della contabilità degli enti pubblici. Il Comune di Potenza a queste difficoltà somma le prescrizioni ministeriali emesse a seguito della dichiarazione di dissesto. Una ventina gli articoli che si propone di modificare nel Regolamento Iuc. Modifiche tese al rispetto delle indicazioni previste nella legge di Stabilità. Per la Tasi aliquota 0,8 per mille confermata, 0,25 per cento per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, 0,10 per cento per fabbricati rurali a uso strumentale, 0,08 per cento per le aree edificabili. Per l’Imu aliquote di base pari all’1,06%, aliquote ridotta allo 0,6% con detrazione di euro 200 euro per l’abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9. Il presidente della Prima commissione Alessandro Galella, spiega l’iter seguito nel corso dei lavori dell’organo consiliare. Il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello evidenzia “la solerzia di alcuni dipendenti dell’ufficio Tributi e la concomitanza di alcune fortuite coincidenze che hanno consentito di giungere all’approvazione odierna. Questi aspetti però non devono sollevarci dalla necessità di porre, tutti i soggetti interessati, consiglieri compresi, la massima attenzione sui documenti da analizzare e votare”. Il segretario del Consiglio comunale e consigliere di ‘Potenza condivisa’ Vincenzo Lofrano, evidenzia che “la tassazione che andiamo a confermare con i provvedimenti odierni, purtroppo continua a risultare esosa per i nostri cittadini, aspetto particolarmente poco piacevole e sul quale, appena possibile si dovrà intervenire per risolvere la grave crisi economica che stanno attraversando molti nostri concittadini, penso per esempio ai lavoratori della Facility”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno ricordando che “nel 2017 giungeremo al riequilibrio del Bilancio, ci spinge a proseguire sul rigido percorso intrapreso. Però non bisogna non tener conto delle gravi difficoltà alle quali i nostri concittadini, sono chiamati e fare in modo di intervenire affinché le stesse difficoltà, in qualche modo, possano essere affrontate e alleviate”. Il capogruppo della Lista Civica, Antonio Vigilante sottolinea come “i cittadini che stanno pagando il prezzo più alto per il pantano nel quale la città è stata portata negli anni passati, devono essere aiutati e sostenuti nelle loro difficoltà. Il mio voto al provvedimento sarà negativo”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari prende la parola per asserire che “la conferma delle aliquote massime che siamo chiamati ad approvare oggi, non può che dichiarare un giudizio negativo rispetto all’Amministrazione passata che ha determinato il pesante status quo”. Nella replica l’assessore Vergari illustra alcuni aspetti tecnici mentre il sindaco Dario De Luca riguardo ai risvolti sociali delle politiche posti in essere evidenzia che “la perdita di lavoro per alcuni dipendenti della ditta Facility, è all’attenzione dell’Amministrazione e si sta valutando l’opportunità di analizzarla nell’ambito dell’inizio, prossimo, della raccolta differenziata. Il vincolo al quale il Comune, che si estende all’Acta, di non poter assumere, quindi si seugirà la strada di esternalizzare. La condizione di dissesto non ci ha costretto ad aumentare le aliquote che erano già massime”. Si procede alla votazione separata delle delibere. La prima viene approvata a maggioranza con il voto contrario del consigliere Vigilante, Galella, Guarente, Fanelli, Lovallo, Carretta e astenuto Flore. Per la seconda delibera come dichiarazioni di voto Picerno annuncia il voto favorevole, chiedendo di vedere l’organizzazione degli impianti sportivi. Mario Guarente annuncia il voto contrario del gruppo ‘Liberiamo la città’ “essendo la pressione fiscale alla quale è sottoposta la nostra città, come il resto d’Italia, troppo elevata”. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta annuncia a sua volta il suo voto contrario. “Il Comune di Potenza è l’unico Comune che ha dichiarato il dissesto in relazione alle poste finanziarie. E’ vero che le aliquote erano al massimo, ma questa Amministrazione poteva scegliere diversamente qualora non avesse scelto la strada del dissesto”. Il consigliere Lofrano annuncia il voto favorevole del suo gruppo, “prendendo atto con soddisfazione della dichiarazione del Sindaco riguardo alla situazione dei lavoratori facility”. Il consigliere Nicola Lovallo (Pd), evidenzia come “con redditi di circa 1.000, 1.200 euro, e una tassazione prossima al 50%, la situazione che vivono i nostri concittadini è difficile e non vedendo in prospettiva un quadro di sviluppo per questa città il mio voto sarà contrario”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Galella, ricorda che “col provvedimento odierno si preleveranno 1,181 milioni di euro in più dalle tasche dei cittadini e per questo il nostro gruppo voterà contro. Per i dipendenti della Facility, oltre a individuare un percorso, sarebbe bene concretizzare il tutto attraverso un impegno scritto. La Regione a fronte degli 11,5 milioni promessi all’Amministrazione Comunale, a oggi ne ha effettivamente versati poco più di 2 milioni. Sarebbe meglio fare i fatti invece che promettere”. Per il capogruppo Giannizzari il voto sarà di astensione, per il gruppo ‘Insime si cambia’ Bianca Andretta la delibera “non fa altro che adeguare le aliquote a quanto previsto nella legge di Stabilità, lasciando la stessa aliquota invariata allo 0,08%. Sicuramente non l’abbiamo diminuita, ma certamente non c’è stato alcun aumento. Non approvare questa delibera non ci consente di mantenere quell’equilibrio. Il nostro voto sarà favorevole”. Per il gruppo Socialist & Democrats, Antonio Pesarini, “in qualità di partecipante alla Seconda Commissione consiliare ho la sensazione che ci comportiamo come i preti secondo il noto moto di chi ‘predica e razzola male’. Il Sindaco sulla Facility e sugli altri problemi che riguardano il tessuto sociale potentino, ha garantito e profuso il massimo impegno. Il nostro voto sarà favorevole. Per il capogruppo di Forza Italia, Francesco Fanelli “sulla pelle dei lavoratori non si fanno promesse. Penso ai parcheggiatori da due anni ancora non abbiamo visto, non si possono illudere i lavoratori. Se lei, Sindaco, ha immaginato un percorso per risolvere questo problema è bene che ce lo partecipi, non si può perdere ulteriore tempo”. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Lovallo, Guarente, Fanelli, Vigilante, Giuzio, Galella, astenuti i consiglieri Flore e Giannizzari. Il presidente illustra un ordine del giorno primo firmatario il consigliere Picerno, con il quale si chiede che le 25 abitazioni assegnate al Comune a Bucaletto, vengano consegnate agli assegnatari il prima possibile. Posto in votazione il riconoscimento dell’urgenza viene approvata. L’Odg viene ulteriormente spiegato dal consigliere Picerno che infine ritira l’ordine del giorno dopo le rassicurazioni del Sindaco secondo le quali si avvarrà anche delle indicazioni che giungeranno dai consiglieri. La seduta si conclude alle ore 12,30.