27.5.16 – ore 15,45: Potenza si è collocata al nono posto nel rating dei menù scolastici in una graduatoria pubblicata dal quotidiano Repubblica. Si tratta di un’iniziativa voluta dalla Rete nazionale dei Comitati mensa che ha promosso un ‘viaggio nei menù scolastici italiani’, stilando al termine una graduatoria secondo i criteri seguiti in analoghe indagini dalla Asl 2 di Milano. “Un risultato più che lusinghiero – secondo quanto commentato dall’assessore all’Istruzione Roberto Falotico – che premia l’impegno degli uffici comunali e di quanti contribuiscono a far sì che agli alunni del capoluogo venga fornito un buon servizio di ristorazione. Nei prossimi giorni presenteremo la Carta dei servizi della ristorazione scolastica per gli alunni delle scuole dell’Infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Riteniamo che grande attenzione debba essere riservata all’alimentazione dei giovani studenti e alla qualità del cibo che viene loro somministrato quotidianamente. Sane abitudini e un corretto regime alimentare, infatti, contribuiscono in maniera determinante alla qualità della vita presente e futura dei nostri ragazzi”. L’alto punteggio ottenuto, spiegano gli organizzatori dell’indagine, viene assegnato in ragione dell’equilibrio riscontrato nella dieta alimentare proposta e di quanto quest’ultima recepisca le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Varietà, presenza di cibi biologici, di alimenti realizzati attraverso l’uso di farine integrali, in che misura sono somministrati cibi surgelati, semilavorati, la presenza di commissioni mensa e molti altri sono i parametri presi in esame. “L’importanza della condivisione del pranzo è determinata da diversi fattori: è momento di socializzazione, di confronto, è occasione per assumere la quantità di alimenti necessaria a svolgere al meglio le attività che lo studio, lo sport e lo svago richiedono ai nostri giovanissimi concittadini. In diverse occasioni – conclude il sindaco Dario De Luca – ho avuto modo di incontrare presidi, docenti, personale scolastico e ragazzi, anche durante il loro pranzo, e ho verificato di persona la competenza e la responsabilità di coloro che sono chiamati a effettuare questo servizio”.