Barriere architettoniche, interviene Meccariello

29.6.16-ore 16,10: “ Una città senza barriere architettoniche è una città civile dove tutti hanno le stesse possibilità di accesso, di fruire dei servizi; di vivere gli spazi sociali senza discriminazioni dovute alle stesse opere dell’uomo. Una città senza barriere architettoniche però non deve essere la città dell’utopia ma del presente”. Lo dichiara Gianluca Meccariello consigliere comunale di Potenza. “Certo la caratteristica di molte nostre comunità di agglomerati urbani di montagna e secoli di costruzioni caratteristiche di epoche dove il disabile non  era un cittadino rendono l’abbattimento della barriere architettoniche a volte impossibile – continua Meccariello – ma spesso e purtroppo bisogna sottolinearlo è anche frutto della superficialità e della scarsa propensione a valutare che non tutti abbiamo le stesse possibilità di movimento. Lo stesso vale per la nostra Potenza, dove si è fatto ma bisogna fare di più. Quello che manca però è una rivoluzione culturale nel settore. Per questo bene ha fatto Piero Lacorazza a presentare una interrogazione in Consiglio  Regionale dove affronta il tema in maniera ampia ma partendo da alcune decisioni prese nell’assise regionale e non attuate. Nello specifico il regolamento del servizio di trasporto  per persone affette da grave disabilità e lo stato di servizi nei centri di riabilitazione accreditati; lo stato di avanzamento dell’esercizio delle funzioni dell’Osservatorio del regionale sulla condizione delle persone con disabilità; la disponibilità della risorse del ‘3% delle royalties’ da destinare all’abbattimento delle barriere architettoniche e per il ‘turismo accessibile’; lo stato di definizione del ‘Programma straordinario per la disabilità’ previsto nella finanziaria regionale 2016. Ultimo e importantissimo nell’interrogazione del consigliere regionale Lacorazza si chiedono anche  i tempi di approvazione del Accordo di programma per l’inclusione scolastica e sociale dei bambini e degli allievi disabili, del quale purtroppo la Basilicata è l’unica regione italiana ad esserne sprovvista. Ripeto a mio modesto parere il vero welfare e lo si  ha quando le categorie deboli sono messe nelle condizioni di avere le stesse opportunità di chi ha le concrete e reali possibilità. Un punto fermo che deve guidare anche noi amministratori locali perché siamo il primo tassello del sistema politico e sociale e i primi che hanno il contatto diretto con i cittadini. Nella mia vita privata mi sono sempre occupato di queste tematiche e lo continuo a fare come eletto in consiglio  comunale ma non basta mai. Presenterò un ordine del giorno per far effettuare una disanima sullo stato delle barriere architettoniche nel territorio di Potenza e per poter incidere sull’abbattimento celere dove sia possibile. Questo per iniziare. Poi il lavoro è lungo e deve essere approfondito in ogni campo, specie nell’inclusione sociale ma necessità di una  profonda riflessione tra la Città di Potenza e coloro che lavorano nel campo della disabilità. Un programma strategico ma da attuare quotidianamente e non estemporaneo. Le ‘carte’  non risolvono i problemi ma servono come mezzo; i problemi li deve risolvere la ‘buona amministrazione’ conclude il capogruppo di Insieme si Cambia, Gianluca Meccariello.