Meccariello: Potenza, città universitaria a misura di studente

“Potenza, città universitaria a misura di studente. E’ Possibile? Personalmente credo di sì e le condizioni ci sono, seppur vadano incanalate in modo che la nostra città possa essere come altre esperienze simili tipo Camerino, Urbino, Cassino, Macerata o Sassari una sede universitaria dove qualità della vita, qualità dello studio e qualità dei servizi possano essere attrattivi non solo per i giovani lucani”. Lo dichiara Gianluca Meccariello capogruppo di Insieme si Cambia.
“ L’ Università della Basilicata ha ottenuto importanti riconoscimenti in recenti indagini di istituti di ricerca tra cui Almalaurea che evidenziano l’alta soddisfazione degli iscritti e la qualità dell’offerta didattica tra cui eccellenze come la laurea magistrale architettura seconda in Italia e nelle triennali Agraria ed Economia aziendale prime tra gli Atenei del Sud – continua Meccariello – oltre come evidenziato in una recente conferenza stampa dalla la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole una politica universitaria a favore degli studenti meritevoli e di quelli provenienti da famiglie a basso reddito e per gli studenti rifugiati – con status riconosciuto – l’esonero totale dal pagamento della tassa d’iscrizione e dei contributi universitari”.

Secondo il consigliere comunale della Città di Potenza, anche il capoluogo di Regione deve attivarsi – nel rispetto dell’autonomia didattica- con delle politiche di accoglienza che rendano la città sempre più a misura di studente.

“ Innanziutto un plauso all’intero Consiglio regionale che ha approvato all’unanimità una risoluzione sul “Sostegno all’Università degli Studi della Basilicata per la promozione di uno sviluppo regionale di qualità”, frutto dell’unificazione di due documenti presentati in precedenza da Lacorazza e Polese – conclude Meccariello – un atto importantissimo in ogni punto che deve essere da stimolo anche alla Città di Potenza di adoperarsi per sostenere l’Unibas nel capoluogo di Regione. Importante è la proposta di Piero Lacorazza di ad attivare sin da subito un confronto con l’Unibas per costruire la migliore compatibilità possibile tra esigenze dell’Ateneo e Piano dei Trasporti e a sostenere due conferenze, ispirandosi anche a modelli europei avanzati, per studiare modelli di ospitalità, di accoglienza e di qualità della vita degli studenti nelle città di Potenza e Matera. Per quanto riguarda la Città di Potenza porterò nelle commissioni competenti questi due punti. Di certo come Amministrazione dovremmo attivare anzi costruire tutte le possibilità di offrire agli studenti Unibas le condizioni di vivere una Città Universitaria. Potenza ha enormi possibilità: un costo della vita basso rispetto a altre città del centro nord; una società accogliente e senza grossi problemi sociali e di devianza.

Un centro storico che può offrire sia all’Unibas che agli studenti di usufruire di immobili da destinare alla didattica ed anche alla accoglienza e ospitalità. Lancio una ulteriore proposta: una ricognizione degli appartamenti o monolocali vuoti o da affittare per poter creare una piccola Città – accoglienza per coloro che non possono usufruire della casa dello studente o che di debbano fermare a Potenza per brevi periodi .

Un patto tra Città, Università e studenti per una politica dei fitti più equa che allo stesso tempo può rivitalizzare la città e creare una sinergia anche culturale con esperienze degli studenti o ospiti”.