Potenza, più visibilità sul web, proposta di Meccariello

26.8.16-ore 12,20: “Proporrò al sindaco De Luca e all’assessore all’Istruzione, Cultura e Turismo Roberto Falotico l’adesione ufficiale della Città di Potenza a  Wiki Loves monuments, un concorso fotografico internazionale dedicato alla valorizzazione dei beni monumentali, architettonici e paesaggistici”. Lo dichiara Gianluca Meccariello  capogruppo di  Insieme si Cambia al Comune di Potenza. “La città di Potenza  deve avere la capacità di utilizzare ogni mezzo di informazione per promuovere e far conoscere i suoi monumenti, beni artistici e architettonici – sottolinea Meccariello – in un mondo interconnesso, nel quale le autostrade informatiche ormai sono il maggior mezzo di diffusione di notizie, diventa indispensabile per una Città esserci, ma soprattutto esserci bene. Ormai da 5 anni Wikimedia Italia, l’associazione per la diffusione della conoscenza libera e la promozione delle piattaforme del sapere aperto, con  Wiki Loves Monuments Italia, ha contribuito a potenziare sempre più la visibilità dei monumenti italiani, coinvolgendo attivamente i cittadini. All’ultima edizione hanno partecipato quasi 1.000 fotografi, e in quattro anni sono state quasi 50.000 le immagini scattate. Da rimarcare inoltre che Wikipedia è tra i siti mondiali più consultati per reperire informazioni e anche immagini libere. Wikimedia richiede, seguendo i dettami della  legislazione italiana, che i proprietari dei beni rilascino un’autorizzazione affinché le fotografie dei monumenti possano essere scattate e successivamente pubblicate su Wikipedia con licenza libera (Codice Urbani e la Legge 175/2014). Per questa ragione, per aderire al concorso è necessaria un’apposita delibera dell’Ente oppure una lettera di autorizzazione firmata dal legale rappresentante, da un dirigente o da un amministratore. L’autorizzazione da parte delle singole Amministrazioni è un’iniziativa a costo zero, ma in grado di aumentare in maniera esponenziale la visibilità del nostro patrimonio architettonico e paesaggistico” conclude Meccariello.