13.9.16-ore 12,25: “Ascoltato, dopo una nostra specifica richiesta, in Prima Commissione consiliare del Comune di Potenza, il Segretario generale ha evidenziato come l’Acta non possa fare nuove assunzioni senza previa autorizzazione ministeriale, aprendo di fatto un momento di dibattito importante in merito alla partenza, definita prossima dall’Amministrazione, delle aree di sosta a pagamento, ma dando un’importante spallata in avanti anche alla partenza della raccolta differenziata”. Ad affermarlo il capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Giuzio che aggiunge come “ritenevamo, stante anche dichiarazioni rese da esponenti di spicco della Giunta, che qualcosa non quadrava e – a sentire il Segretario generale dell’ente – non ci eravamo sbagliati. Quella che da alcuni veniva definita superficialità si è trasformata in una opportunità per rivedere due delle più importanti attività dell’attuale amministrazione: aree di sosta a pagamento e raccolta differenziata porta a porta. Nell’audizione in commissione il Segretario ha chiaramente evidenziato che l’affidamento in house all’Acta diventa una opportunità per l’Amministrazione solo se svolta con personale interno. È necessario, pertanto, trovare parcheggiatori nell’organigramma della partecipata; nuove assunzioni a qualunque titolo, comporterebbero una specifica deroga che non potrebbe prescindere dal parere positivo del Ministero. Se tanto è vero, linea perfettamente da noi condivisa, vuol dire che per ora i parcheggi a pagamento non potranno partire e la raccolta differenziata subirà dei ritardi ulteriori, poiché l’Acta non dispone di personale per poterla completare. Per vederci chiaro abbiamo chiesto l’immediata audizione in commissione dell’assessore al ramo e dei vertici Acta oltre a un parere scritto del Segretario comunale. Nelle prossime settimane ne sapremo di più; per ora non ci resta che sperare che non si prendano decisioni affrettate che possano pregiudicare quanto fatto finora, perché non vi è dubbio che violare il Decreto Ministeriale sul bilancio riequilibrato, senza autorizzazione, sicuramente potrebbe comportare sanzioni gravissime” conclude Giuzio.