Smaldone (con Santarsiero per Potenza) su dati Legambiente

“C’era molta attesa per i dati che Legambiente rende noti ogni anno riguardo l’aria che respiriamo nelle nostre città’ parametrando tre principali inquinanti: le polveri sottili,

l’ozono troposferico e  le emissioni di ossidi di azoto.” Così il capogruppo della lista con Santarsiero per Potenza,Antonio Smaldone per il quale “per le prime, le famigerati polveri sottili, la normativa prevede un limite giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte in un anno.

 

A Potenza i peggiori rilevamenti riguardanti la centralina di Via Firenze parlano di 5 superamenti l’anno, determinando così la posizione della città tra i migliori dati nazionali a pari merito con Siena e Viterbo.

Il secondo elemento monitorizzato,l’ozono troposferico è un inquinante secondario che si produce per effetto della radiazione solare in presenza di inquinanti primari (tra cui gli ossidi di azoto che rappresentano uno dei principali precursori dell’ozono).

È quindi un componente importante dello smog fotochimico e si forma principalmente d’estate e non dovrebbe superare 120 μg/m3 (calcolato come media su otto ore).

Il valore di pericolosità da non oltrepassare è di 25 volte in un anno.

Il dato peggiore di  Potenza, questa volta in Parco Rossellino, l’ha superato solo 5 volte: un altro risultato considerato comunque molto positivo.

Infine, i due capoluoghi lucani, Potenza e Matera, sono tra le città italiane più virtuose per ciò che concerne le emissioni di ossidi di azoto derivanti dai processi di combustione e, specialmente nei centri urbani, dal traffico automobilistico e dal riscaldamento domestico.

Quindi,pur con queste poche criticità’ a cui prestare ovviamente tutte le dovute attenzioni, Potenza si conferma città dall’aria buona.

Risultato non scontato questo, dovuto anche al fatto che, a differenza di molte realtà urbane in cui si parla di “mobilità immobile”, a Potenza invece da tempo la mobilità è in continuo miglioramento: sono in funzione sempre piu’ bus a metano,si è costruito il collegamento verticale più lungo d’Europa, la scala mobile S. Lucia che si è aggiunta agli altri due collegamenti verticali preesistenti, il nodo Ospedaliero è in esercizio ed a breve lo sara’ quello del Gallitello e la galleria del “Serpentone” è quasi ultimata.

E’ di prossima attuazione, già approvato in Consiglio Comunale, il nuovo programma di esercizio per il trasporto pubblico integrato che valorizzerà’ appieno le   strutture verticali mettendole come loro natura al centro della mobilita’ urbana.

Ma altri progetti sono gia’ in cantiere, progetti approvati  nell’ultimo Consiglio Comunale e quindi di non lontana attuazione: la metropolitana cittadina con il  raddoppio dei binari FAL ed eliminazione dei passaggi a livello urbani di Via Angilla Vecchia e Via Campania così da collegare il terminal Gallitello al  terminal Ospedale in meno di 15 minuti; è inoltre previsto un nuovo   collegamento verticale questa volta tra Via Cavour e  centro storico.

La discussione sulla chiusura o meno di quest’ultimo alle auto è stata lunga ed approfondita, ora dovrebbe finalmente realizzarsene la sperimentazione.

I cittadini possono essere soddisfatti del lavoro dei loro Amministratori che, pur nelle note ristrettezze economiche, in Consiglio come nelle Commissioni stanno lavorando con passione e competenza.

La nostra città, quindi, -conclude Smaldone- alla fine di questo percorso, potrebbe essere candidata al raggiungimento dell’ambito traguardo di Città capoluogo con l’aria più pulita d’Italia. Questo non per rincorrere traguardi di immagine,pur importanti,ma basti pensare che  In Italia, ogni 10.000 abitanti, più di 15 persone muoiono prematuramente solo a causa delle polveri sottili.

Ed è a questo che ogni amministratore dovrebbe anzitutto pensare.