Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver presentato una interpellanza urgente all’attenzione del Sindaco e dell’Assessore al Bilancio relativa alla non completa applicazione del decreto legislativo 150 del 2009.“Con la pubblicazione del decreto legislativo n.150 del 2009 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre 2009, n. 254 – Supplemento Ordinario n. 197) – ha detto il Consigliere Comunale – è diventato obbligatorio per le Pubbliche Amministrazioni adottare una serie di atteggiamenti e programmi che il Comune di Potenza sembra aver dimenticato di attivare…Per esempio la legge fa obbligo di:a) adottare (sentite in questo caso le associazioni dei consumatori e degli utenti) un Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (che poi andrebbe anche aggiornato annualmente), b) attivare la posta elettronica certificata; c) presentare un Piano ed una Relazione sulla performance alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e a ogni altro osservatore qualificato, nell’ambito di apposite giornate della trasparenza senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;d) pubblicare sul proprio sito web istituzionale (in apposita sezione di facile accesso e consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito») tutta una serie di documenti quali i Piani e le Relazioni sopra citati , nonché i metodi di calcolo delle premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti ed i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo o che svolgono incarichi da dirigente o valutatore delle performance” Ebbene molti di questi obblighi, quali quelli riguardanti proprio i rappresentanti politici, a tutt’oggi non sono stati rispettati dal Municipio capoluogo che pure dovrebbe dare l’esempio!”Imbesi ha fatto presente, inoltre, che la Massima Assise cittadina, prima o poi, dovrà anche esprimersi su un suo ordine del giorno (datato 22 luglio 2010 !!) che riguarda l’anagrafe dei Consiglieri Comunali, che in linea con quanto indicato dalla normativa in questione, prevede la creazione di una vera e propria anagrafe dei Consiglieri che renderebbe molto più chiaro e leggibile ai cittadini il lavoro svolto dai vari esponenti politici che siedono nella Massima Assise Municipale.“L’anagrafe dovrebbe indicare le presenze in Consiglio e nelle varie Commissioni Consiliari (in quest’ultimo caso in rapporto ognuno alle proprie convocazioni, visto che ci sono Consiglieri che sono Commissari in tutte le Commissioni Permanenti ed altri che lo sono soltanto in una o due). – ha fatto presente il Consigliere Municipale – Inoltre l’anagrafe dovrebbe rendere noti i comunicati stampa realizzati e le interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno e mozioni che ciascun rappresentante della città capoluogo ha realizzato durante il mandato elettorale: sarebbe anche un modo corretto per permettere ai cittadini di Potenza di valutare l’oscuro lavoro svolto dai propri delegati istituzionali! Dovrebbe essere interesse di tutti adottare un tale Ordine del giorno, eppure, sino ad oggi non è stato nemmeno discusso…”Il Consigliere ha, pertanto, concluso comunicando di aver presentato una opportuna interpellanza all’Amministrazione cittadina per spingerla a prendere immediati provvedimenti al fine di ottemperare al decreto legislativo 150 del 2009.”Nell’interpellanza – ha chiuso Imbesi – chiedo all’Amministrazione cittadina di sapere per quale motivo il Municipio non ha ancora, a distanza di oltre 1 anno dalla pubblicazione del decreto legislativo 150 del 2009, ottemperato a molti dei suoi dettami; di conoscere in che tempi intende attivarsi e la sollecito a predisporre tutti gli atti amministrativi necessari nonché a riferirne nella Massima Assise Municipale.…“