21.10.16 – ore 10: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,05, il vicepresidente Francesco Fanelli, oggi nella veste di presidente facente funzioni, essendo assente il presidente Luigi Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente che vengono approvati all’unanimità. La seduta comincia con la discussione delle interrogazioni. Ad aprire gli interventi il consigliere del Pd Nicola Lovallo che chiede quale riprogrammazione è stata fatta in merito ai lavori di completamento nel quartiere di San Rocco con fondi di ricostruzione effettuati parzialmente in via Tiera, via Agri, via Bradano. “Non più di 15 giorni fa abbiamo convenuto con l’ufficio Ricostruzione la sistemazione dell’intera area per un importo di 400.000, con interventi di completamento delle opere svolte. Riguardo alle operazioni di bonifica in merito all’igiene pubblica, garantisco che l’Acta sarà informata e sollecitata a intervenire”, la risposta del sindaco Dario De Luca. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari, chiede se “il piano di Protezione civile è stato adeguato alla normativa vigente, soprattutto rispetto ai piani di emergenza comunali e al Piano Regionale di Protezione civile. Ancora se siano state verificate di recente e adeguate le informazioni relative al Piano di Protezione Civile”. Nella risposta il Sindaco, dopo aver illustrato che il Comune di Potenza è tra quelli dotati di un Piano di Protezione civile, spiega “che il Piano comunale di Protezione civile è conforme alle linee guida regionale”. Il consigliere di Liberiamo la Città, Mario Guarente asserendo che “nella Città di Potenza sono stati ospitati più di 600 migranti richiedenti asilo politico, e nel rione Lucania risultano oltre 60 presenze, e secondo alcune indiscrezioni, il fatto che possa essere incrementanto il numero facendo sì che il Centro Natascia diventi struttura ospitante” chiede quali sia la posizione dell’Amministrazione comunale. “L’Amministrazione comunale – risponde l’assessore ai Servizi sociali, Valeria Errico – non ha informazioni relative al possibile utilizzo del centro Natascia. Al 13 ottobre 2016 i migranti richiedenti asilo nella nostra città sono 647. Le Prefetture di Potenza e Matera gestiscono i flussi, secondo le indicazioni nazionali, il Comune non ha competenze riguardo alla gestione, per la quale in ogni caso, come Amministrazione abbiamo chiesto che sia attenzionato il flusso verso la città di Potenza che allo stato attuale ospita più di 1/3 del totale di quelli ospitati nella nostra regione”. Il consigliere Guarente chiede, in merito allo stato di degrado in cui versano le arterie stradali cittadine, “procurato in molti casi da mancati ripristini a seguito di lavori”. Il Sindaco spiega che trattandosi di lavori, a volte anche lontani nel tempo, e non essendo semplice risalire agli autori, “ho chiesto alla Regione Basilicata di poter impegnare una parte consistente dei fondi rivenienti dai ribassi dei lavori realizzati con i fondi di Sviluppo e coesione, per la manutenzione delle strade secondo un programma determinato sulla base delle pericolosità che ho chiesto di monitorare ai nostri uffici. Si tratta di una somma compresa tra i 2,5 e i 3 milioni di euro che dovrebbero essere sufficienti a intervenire in molte delle zone cittadine”. Ancora il consigliere Guarente interroga l’esecutivo sul mancato ripristino del doppio senso di marcia in via Anzio. Anche il capogruppo dei Fratelli d’Italia Giuseppe Giuzio pone un’interrogazione sullo stesso argomento, anche riguardo all’istituzione delle contestuali rotatorie. Il Sindaco spiega che “l’impegno assunto intendiamo rispettarlo, ma essendo necessari fondi, si è operato per il reperimento delle risorse e per la realizzazione degli interventi richiesti. La rotatoria di via Tammone sarà la prima a essere realizzata e ne sono previste ulteriori tre che andranno a regolamentare l’intera area”. Interrogazione del capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna, riguardo alla nuova norma relativa all’armonizzazione dei bilanci, “per conoscere come mai il Documento Unico di Programmazione non sia giunta in Consiglio che entro il 15 novembre dovrebbe essere chiamato a pronunciarsi sulla variazione al Dup”. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari dissente “completamente su quanto asserito dal consigliere Campagna. Il DUP ha una valenza fondamentale ai fini del Bilancio di previsione. Da ottobre 2015 a oggi abbiamo rispettato tutti quanti i termini, con ben 6 Bilanci approvati rispettando i tempi. In punto di merito il Dup è stato consegnato dalla Giunta al Consiglio il 29 luglio rispettando i termini indicati dalla normativa vigente. La Giunta adempie a un termine ordinatorio e non perentorio. Il Consiglio entro il 15 novembre dovrà discutere il Dup ed entro la stessa data la Giunta predisporrà la nota di aggiornamento, che conferma il rispetto dei tempi”. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta chiede chiarimenti “sulla pregevole iniziativa sull’avviso pubblico per le associazioni culturali, teatrali e religiose, e di spettacolo interessate alle iniziative di promozione culturale cittadina, chiarimenti riguardo ai criteri seguiti per la partecipazione e nelle eventuali scelte”. L’assessore alla Cultura Roberto Falotico spiega che “nel 2017 ci saranno 20 attività già consolidatesi nel tempo, festival musicali, letterari e così, via, dunque un iniziativa il cui scopo era quello di mettere a sistema le diverse manifestazioni”. Ancora Carretta pone l’interrogazione sui motivi e le modalità seguite per l’assegnazione in favore dell’Associazione di promozione sociale ‘Famiglie fuori gioco’ di un immobile sito in via Tirreno. Il consigliere si dice soddisfatto della risposta scritta ottenuta con la precisazione dell’assessore Vergari che segnala come sia in atto un monitoraggio attento riguardo ad assegnazione dei locali e relativi contratti. Il consigliere Carretta interroga la Giunta riguardo alla situazione di degrado e pericolosità per la sicurezza urbanistica e ambientale di Bucaletto. Il Sindaco nella risposta ricorda come “la Regione abbia garantito la messa a disposizione di 4,5 milioni di euro in tre anni per trasferire i residenti negli alloggi sfitti del capoluogo. Contestualmente è stato avviato un monitoraggio per conoscere lo stato economico dei nuclei familiari che vivono a Bucaletto. La Regione è il presidente Pittella hanno avuto garanzia telefonica rispetto allo stanziamento di risorse disponibili sono 18 milioni di euro per un progetto di rigenerazione nel 2017. 12,6 milioni di euro del Piano Città sono stati utilizzati per i 25 alloggi già acquistati e 55 che dovranno essere acquistati. Il Master plan, stabilito nell’estate scorsa tra Comune e Regione, consentirà alla Regione di procedere nell’architettura progettuale degli interventi e finanziaria necessari alla soluzione del problema. Nell’incontro pubblico avuto nella giornata di ieri con il Presidente Pittella a Bucaletto, ho chiesto che un commissario straordinario possa prendere in mano la questione di Bucaletto per portarla a definitiva soluzione al di là dei Sindaci e dei Governatori che si alterneranno nei prossimi anni. Rispetto al problema dell’inquinamento ambientale oggi le emissioni della vicina Ferriera sono emissioni controllate in continuo e verificare da magistratura e autorità compenti. Nel master plan è prevista comunque un’attenzione particolare. Riguardo alla sicurezza, questione discussa nell’apposito Comitato, ci si sta muovendo affinché si possa contrastare e, meglio prevenire quei fenomeni di degrado e di microcriminalità che creano problemi a tutti i residenti”. Interrogazione di Carretta riguardo all’organizzazione del Capodanno 2017 nella città di Potenza. “Ci sarà uno staff operativo e sarà interno o esterno all’Ente, quali provvedimenti in merito alla gestione del traffico, dell’eventuale emergenza neve, e degli altri aspetti che riguardano un evento così complesso”. “Già nei prossimi giorni saranno convocate conferenze di servizi relative all’organizzazione, facendo tesoro dell’esperienza maturata negli anni per eventi quali la Parata dei Turchi, che nell’ultima edizione ha visto la città di Potenza contare su 110 presenze” la risposta dell’assessore Falotico. L’assessore all’Ambiente Rocco Coviello in merito a eventuali nevicate afferma “di aver partecipato a un’apposita riunione per verificare risorse attrezzature necessarie alle eventuali operazioni da porre in essere in caso dovessero verificarsi in quei giorni precipitazioni nevose”. L’assessore alla Mobilità Gerardo Bellettieri anticipa che “anche per quanto riguarda i trasporti pubblici ci si è riuniti la scorsa settimana per stabilire modalità e tempi con i quali gestire l’evento e i giorni immediatamente a ridosso della data del 31 dicembre”. Il consigliere Carretta chiede se le somme derivanti dalle sentenze 911 del 2015 e 212 del 2016 e 911 del 2015 del Tar sono state iscritte quali debiti fuori Bilancio, per una somma di circa 2,2 milioni di euro. Nella risposta l’assessore Vergari spiega che si tratta di sentenze relative a fatti collocati temporalmente tra il 1990 e il 1994, quindi di competenza della Commissione straordinaria di liquidazione, chiamata a gestire la massa debitoria maturata in precedenza rispetto alla dichiarazione di dissesto. Nella controreplica il consigliere Carretta dichiara che trattandosi di debiti che non hanno maturato il carattere di certezza, liquidità ed esigibilità in data successiva alla certificazione del dissesto, non rientrano nella fattispecie indicata, anche se il presidente della Commissione si è limitato unicamente all’applicazione di quanto indicato nella nota del Ministero degli Interni, in contrasto alla sentenze della Corte europea di Strasburgo, quella del Tar, quella del Consiglio di Stato. L’assessore Vergari replicando sia al consigliere Carretta sia al consigliere Galella autore insieme a Giuzio e Vigilante, spiega che ci si è mossi secondo quanto indicato dal massimo rappresentante del Ministero degli Interni e dalla Commissione straordinaria di liquidazione”. Il consigliere Carretta chiede notizie in merito al trasferimento degli uffici di Cultura e Turismo in alcuni dei locali del teatro Stabile. L’assessore Falotico illustra come “si tratti di molteplici vantaggi, dal controllo del lustro e del luogo, il riportare uffici nel centro storico, lavorare a operazioni manutentive sotto la supervisione del soprintendente Canestrini, ancora una razionalizzazione degli usi e nella gestione delle risorse del personale”. Il consigliere Guarente illustra, anche a nome del consigliere Antonio Vigilante di ‘Lista civica’ un’interrogazione urgente in merito allo stato di degrado in cui versa la zona adiacente alla ‘Villa romana’ nella zona di Malvaccaro. Il Sindaco risponde spiegando che “pochi giorni fa ho avuto un incontro con il Soprintendente, con il quale si sta effettuando una verifica sull’architettura finanziaria per effettuare la riqualificazione della zona. Chiederò all’Acta una pulizia straordinaria e verificherò la richiesta del privato secondo il quale si offre la disponibilità a regolamentare in maniera diversa l’accesso anche al terreno di sua proprietà. Il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello chiede la sospensione dei lavori per decidere la modalità di prosecuzione della seduta. A favore si pronuncia il consigliere Guarente, che però “propone di riprendere i lavori proseguendoli nel pomeriggio, contrario il consigliere Giannizzari. La proposta è approvata e la seduta viene sospesa alle 12,20. Il Presidente procede all’appello. Sono presenti n. 17 consiglieri. La seduta è valida. Prende la parola il consigliere Iudicello che sottopone alla dichiarazione del consiglio per andare avanti fino alle 13,30 con le mozioni e di aggiornare il consiglio con i restanti punti all’o.d.g. a martedì 25.10.2016. Il consigliere Guarente si dichiara contrario alla proposta e di continuare la seduta fino alle 12,30. Si pone in votazione la richiesta di Iudicello. Favorevoli n. 13 consiglieri, contrari n. 3, astenuti n. 1. La proposta è approvata a maggioranza e si continua propone pertanto di continuare la seduta fino alle ore 13,30 per la discussione delle restanti mozioni. Si procede con la mozione n. 31 all’o.d.g.. relativa alla mozione presentata dai consiglieri Giannizzari, Vigilante, Morlino per il ritoro dell’iter amministrativo per intitolare una strada o piazza a Faustino Somma. Morlino spiega che è una mozione che prende spunto e trae origine da una precedente mozione approvata in consiglio Comunale in materia di toponomastica. L’intervento vale a chiarire alcuni aspetti importanti rispetto alla legittimità degli atti amministrativi. La proposta approvata in consiglio comunale in precedenza non è stata sufficientemente presa in considerazione ed annullata in virtù della illegittimità perché non sono trascorsi 10 anni dalla morte di Faustino Somma, come previsto dal Regolamento. Morlino dichiara che “la richiesta è fondata su un atto di responsabilità da parte i tutti i consiglieri ed ammettere il proprio errore e votare in modo favorevole e chiedere la revoca del precedente voto in consiglio comunale”. Il consigliere Iudicello ribadisce che si è ritenuto, in virtù degli errori procedurali commessi, manifesta il voto contrario del Partito Democratico. Il consigliere Vigilante in relazione alla mozione dichiara che era doveroso non ritirare la stessa perché la questione non era stata sufficientemente valutata. Il Presidente dichiara chiusa la discussione e non vi sono altre dichiarazioni di voto. Si procede all’appello. Presenti n. 16. Verificata la mancanza del numero legale alle ore 12,58 la seduta è dichiarata non valida. L’appello verrà ripetuto fra 15 minuti. Alle ore 13,15 si procede al secondo appello. Presenti n. 12. Verificata la mancanza del numero legale la seduta è sciolta. Il Presidente aggiorna la seduta del Consiglio Comunale a martedì 25.10.2016 alle ore 8,30.
.