31.10.16 – ore 19: “Il Consiglio comunale ha approvato la modifica dello Statuto dell’Acta Spa introducendo la figura dell’Amministratore unico. Tale decisione era quanto mai opportuna – sostiene il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta – per adeguare normativamente l’azienda semplificandola nella gestione strategica. Non mi piace però la norma transitoria che prevede che ‘l’Amministratore unico venga nominato solo nella primavera del 2017, ci auguriamo con una procedura a evidenza pubblica), consentendo all’attuale ‘Cda’ di svolgere le proprie funzioni senza la figura strategica del direttore generale. Tale scelta è illogica e contraddittoria e rischia di paralizzare l’azienda. Anche perché l’ingegnere Silvio Ascoli nelle sue funzioni di direttore generale ha avviato il percorso di efficientizzazione economica e gestionale dell’Acta e ha inaugurato l’iter della raccolta differenziata nonostante le tante difficoltà. Questa scelta confusa e parziale creerà notevoli disagi nella gestione del ciclo combinato dei rifiuti, spazzamento, raccolta e conferimento e nel completamento della raccolta differenziata di tutta la città, sia sotto il profilo organizzativo che materiale, a fronte di una città ‘caoticamente’ sporca” conclude Carretta.