Caduta albero in contrada Cavalieri, interviene Vigilante

5.12.16-ore 18,10: “Come da noi numerose volte segnalato, il verde pubblico potentino, patrimonio di grande valore urbanistico, storico e botanico (una realtà che sembra ignorata dai nostri amministratori), versa da molto tempo in uno stato di completo abbandono” sottolinea il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante. “Nella mattinata di venerdì, in contrada Cavalieri, – prosegue – un albero di notevoli dimensioni è caduto a pochissima distanza dall’auto di un cittadino che transitava sulla strada pubblica. Fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco la strada è rimasta non transitabile. Purtroppo dobbiamo rilevare che numerosi alberi nella nostra città presentano segni di necrosi e gravi indici di instabilità. In questo caso, il Comune avrebbe dovuto, molto semplicemente, intimare al proprietario del terreno di mettere in sicurezza l’albero. E invece, nessuno ha fatto niente, perché manca completamente un dispositivo di controllo delle piante pericolanti e del degrado delle aree verdi. La politica dell’assessore Coviello, infatti, è di disinteressarsi di tutto il verde cittadino, e poi di lasciare che qualunque privato vada a segare o accorciare le piante pubbliche, anche quelle monumentali. Questa politica scellerata porta al paradosso che vediamo oggi: in centro vengono tagliate delle piante che in una città civile nessuno penserebbe mai di andare nemmeno a toccare, piante monumentali e sanissime, mentre in periferia crollano, su strade pubbliche regolarmente trafficate, alberi campestri pesanti più di una tonnellata. Il Comune di Potenza ha tutti gli strumenti per monitorare le condizioni del verde pubblico, almeno sotto il profilo della sicurezza, evitando la ridicola politica degli indiscriminati tagli ‘preventivi’ dell’assessore Coviello. Chiediamo maggiore attenzione sul tema, troppo importante per una città cementificata e inquinata come la nostra. Per amministrare Potenza serve cultura urbanistica, conoscenza delle tecniche di conservazione delle grandi piante (tecniche completamente ignorate dall’assessore Coviello, che pure vanta una lunga esperienza amministrativa) ed educazione all’estetica e al decoro. Se il sindaco De Luca crede che basti qualche intervento ‘spot’ per rendere bella una città europea nel 2016, un capoluogo in cui iniziano a fare capolino i primi turisti da sempre, lo invitiamo caldamente a considerare la possibilità di farsi da parte, prima che i cittadini, che hanno bocciato il decennio Santarsiero per molto meno, siano definitivamente stufi di lui e della sua ‘voglia di far nulla’ per il nostro futuro” conclude Vigilante.