6.12.16 – ore 9,55: Il Consiglio comunale si apre alle 9,55, dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente, il presidente Luigi Petrone propone, secondo quanto emerso nella riunione dei capigruppo di invertire l’ordine del giorno, cominciando dalla discussione delle delibere inerenti la ratifica di 4 variazioni di bilancio, illustrate dal sindaco Dario De Luca. E il Sindaco spiega il provvedimento in discussione relativo alla seconda variazione di Bilancio di previsione 2016-2018 e al piano esecutivo di gestione 2016-2018, ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 148. Il capogruppo di Centro Democratico, Pietro Campagna, dichiara il proprio voto contrario “pur essendo giustificata l’esigenza di andare in variazione. Non sono d’accordo nella forma utilizzata, la riadozione della delibera la ritengo non conforme alla normativa vigente. Il Tuel consente alla Giunta di adottare le delibere, ma impone che gli stessi provvedimenti vengano ratificati dal Consiglio. Alla mancata ratifica, non ritengo secondo termini di legge, si possa far fronte attraverso una riadozione della delibera, facendo sì che la responsabilità del Consiglio sia per così dire messa in secondo piano”. Il capogruppo del Pd Giampiero Iudicello sottolinea che si discute “un deliberato di Bilancio in assenza del presidente della Seconda Commissione, competente per materia. Il voto del Pd è favorevole”. Il Sindaco nella replica spiega che la riadozione è stata necessaria, a seguito del Consiglio andato deserto, Assise nella quale si sarebbe discusso il provvedimento. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo dichiara il proprio voto di astensione. Il deliberato viene approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Francesco Fanelli (Forza Italia), Antonio Vigilante (Lista Civica), Savino Giannizzari (M5S), Pietro Campagna, astenuti i consiglieri Nicola Lovallo e Vittoria Rotunno (Movimento Nuova Repubblica della Basilicata). La parola torna al Sindaco che spiega il provvedimento in discussione relativo alla terza variazione di Bilancio di previsione 2016-2018 e al piano esecutivo di gestione 2016-2018, ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 142. Delibera approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Vigilante, Fanelli, Giannizzari, astenuti Campagna e Rotunno. E’ ancora il Sindaco a spiegare il provvedimento in discussione relativo alla quarta variazione di Bilancio di previsione 2016-2018 e al piano esecutivo di gestione 2016-2018, ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 163. Il deliberato è approvato a maggioranza, voto contrario dei consiglieri Giannizzari, Vigilante, Fanelli, astenuti Campagna e Lovallo. Il Sindaco conclude questa serie di delibere illustrando il provvedimento in discussione relativo alla quinta variazione di Bilancio di previsione 2016-2018 e al piano esecutivo di gestione 2016-2018, ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 167. Anche in questo caso l’approvazione ha luogo a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Michele Cannizzaro (Liberiamo la Città) Fanelli, Vigilante, Giannizzari, astenuti i consiglieri Campagna, Rotunno e Lovallo. Tutti i provvedimenti sono dichiarati, a seguito di apposite votazioni, immediatamente esecutivi. Il presidente Petrone illustra la procedura che l’Assemblea seguirà per eleggere i componenti della Commissione elettorale comunale. Risultano eletti i consiglieri Mario Guarente (Liberiamo la Città) e Donato Pace (Socialist & Democrats). E’ il momento delle interrogazioni con il consigliere Vigilante che chiede notizie in merito alla destinazione d’uso del campo ginnico di via Salerno. Il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche Sergio Potenza, spiega che la destinazione prevista include la tracciatura delle linee del campo da basket. A seguire interrogazione del consigliere Campagna sulla possibile acquisizione della disponibilità da parte dell’Agenzia del demanio dei locali che si renderanno liberi per trasferire gli uffici comunali di Sant’Antonio La Macchia. Il Sindaco nella risposta dice di aver dato mandato per verificare tale possibilità agli uffici comunali e a quelli degli altri Enti interessati e che sono in corso interlocuzioni a tal riguardo. Il capogruppo M5S Giannizzari pone un’interrogazione relativa alla presenza di inquinamento luminoso, soprattutto per quanto attiene alla luce blu: “Quale temperatura e colore hanno le nuove lampade a led previste nell’intervento di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica?”. L’assessore all’Ambiente Rocco Coviello nello spiegare il tipo di intervento del quale è a conoscenza il Consiglio comunale spiega che sulle fonti illuminanti per le quali si è deciso l’intervento non si può operare con lampade la cui potenza sia inferiore ai 4.000 gradi Kelvin, per motivi di sicurezza della viabilità. Il consigliere Giannizzari si ritiene soddisfatto per il dato tecnico ma fa rilevare che gli interventi nel Centro Storico per i quali si deve cercare di unificare il tipo di illuminazione onde evitare di avere un Centro Storico diversamente illuminato. Il consigliere Giannizzari pone un’interrogazione per conoscere i motivi della sospensione di oltre 7 ore della corrente elettrica nelle zone di Torretta e Giuliano, registratasi nei giorni scorsi. Essendo l’interrogazione presentata in mattinata, alla stessa sarà data risposta successivamente. Alle 11,20 il consigliere Campagna chiede la verifica del numero legale. Risultano presenti 19 consiglieri. Terminata la discussione delle interrogazioni si passa alle mozioni e il consigliere Iudicello chiede la sospensione dei lavori per verificare il possibile accorpamento di più mozioni aventi oggetti simili. Giannizzari si schiera contro la proposta. A favore della proposta il consigliere di Socialist & Democrats Antonio Pesarini. Alle 11,25 i lavori vengono sospesi. Alle 12 all’appello risultano presenti 16 consiglieri, necessaria la ripetizione dell’appello dopo 15 minuti. Alle 12,15 i consiglieri presenti sono 18, si passa discutere le mozioni. Il consigliere Iudicello “a nome dei colleghi Caporaso e Lofrano, riteniamo di ritirare le nostre mozioni sulla Riforma sanitaria, avendo congiuntamente presentato una richiesta di svolgimento di Consiglio comunale ad hoc sul medesimo argomento. Giannizzari, Vigilante e Morlino “crediamo che in politica ammettere i propri errori sia corretto, quindi crediamo di ritirare l’iter amministrativo per intitolare una strada o piazza a Faustino Somma”. “A nome della maggioranza – spiega Iudicello – voteremo contro la proposta, avendo ritenuto che tutti i provvedimenti simili debbano tornare in Commissione per le opportune valutazioni”. Il Sindaco ricorda che “per dar seguito al deliberato, sarebbe stato necessario che dal momento della scomparsa fossero passati 10 anni, requisito che manca”. Il consigliere Vigilante alla luce di ciò ritira la mozione. Sempre Vigilante propone la mozione successiva con “l’adeguamento dei canoni patrimoniali e servizi alle fasce Isee rispetto ai cittadini meno abbienti”. La consigliera Bianca Andretta di ‘Insieme si cambia’ propone di rinviare la discussione della mozione. “Abbiamo avuto un’interlocuzione con il Ministero che ci ha comunicato la possibilità di agire secondo quanto richiesto a patto che sia rispettato l’equilibrio di Bilancio nel 2017. Nel previsionale del 2017 possiamo prendere l’impegno di rideterminare l’applicazione delle fasce Isee per i residenti di Bucaletto”. Il consigliere di Socialist & Democrats, Gianluca Caporaso “definisce assolutamente fondata la mozione e quindi riteniamo di poterla approvare”. La mozione posta in votazione viene approvata all’unanimità. I consiglieri Vigilante, Giuzio e Galella sulla modifica delle aree di sosta a pagamento, “soprattutto per quanto riguarda le tariffe del centro storico, diminuendola da 1,50 euro a 1 euro l’ora, istituendo nuove zone di parcheggio, per esempio nella zona dell’Autorità di Bacino, Motorizzazione, di tutte le sedi Asp a 0,50 euro l’ora”. Il consigliere del Pd Donato Nolè, presidente della Sesta Commissione, ritiene che “il tipo di intervento proposto sarebbe bene passasse preventivamente in Commissione”. Il consigliere Iudicello spiega che “il piano di tariffazione adottato con delibera di Giunta è frutto di una sintesi che ci ha visto impegnati per mesi. Il voto del nostro gruppo sarà contrario”. Il consigliere Cannizzaro sostiene che sul “tema abbiamo assistito a una sciatteria amministrativa. Il ritardo degli atti, grave responsabilità per i mancati introiti. Tra le priorità del Sindaco De Luca c’è stato il rilancio del centro storico, ma con 1,5 euro per ora, si è determinato un costo esagerato per l’utenza. Chi accede nella Città di Potenza deve pagare. Il centro storico era morto e continua a essere morto. Non strumentalizziamo l’introito di poche centinaia di euro. Nel centro storico oggi ci sono dei posti vuoti, allora riempiamoli quei posti”. Il consigliere Caporaso torna “sulla necessità che eventuali cambiamenti debbano passare per la Commissione. Il tema parcheggi non credo che influisca sul numero di cittadini nel centro storico”. Il Sindaco afferma che “la proposta dei consiglieri Vigilante e altri ha un suo fondamento e ritengo però, come è stato giustamente sottolineato meriti una discussione più ampia. Altro elemento da considerare è l’esiguità del tempo a disposizione per valutare gli effetti del provvedimento assunto. Il trovare dei posti liberi per parcheggiare non ritengo sia uno svantaggio per i commercianti. E’ importante che chi lavora in centro sia messo nelle condizioni di raggiungere il proprio posto di lavoro in maniera agevole, ma non occupi per l’intera giornata posti togliendo la possibilità a quanti, per esempio avventori, possano utilizzarli in maniera più semplice. L’obiettivo è quello di incrementare l’utilizzo del trasporto pubblico, è stato firmato il contratto per l’installazione delle paline della ‘Infomobiltà’, pronta un’applicazione per il miglior utilizzo, anche dei sistemi di scale mobili, magari in futuro supportati dal servizio di bike sharing. Tra tre mesi, se sarà necessario la tariffazione decisa, sarò io il primo a proporla”. Dopo una breve replica del proponente e dichiarazioni di voto dei consiglieri Iudicello e Giuzio. La mozione posta in votazione viene respinta con i voti favorevoli dei consiglieri Giuzio, Vigilante, Cannizzaro e Giannizzari. Mozione del consigliere Giannizzari sull’attività “del workfare. I migranti presenti sul nostro territorio sono numerosi e per evitare che l’ozio generi comportamenti non idonei si potrebbero stipulare protocolli d’intesa per attivare servizi di pulizia di piazza e parchi, tinteggiature aule scolastiche, interventi e piccole attività di manutenzione, come momenti formativi”. “La quarta commissione – ricorda la presidente della Quarta Commissione, Andretta – che sul tema già si sta lavorando da tempo, anche con l’assessorato”. La consigliera del Pd Angela Blasi spiega “che il workfare in Italia non è ancora partito, quindi l’argomento merita una disamina più approfondita in Commissione”. L’assessore ai Servizi Sociali Valeria Errico misura ribadisce che “il workfare è finalizzato, tra l’altro a combattere la disoccupazione, ma è un tema nazionale. Per quanto attiene alla nostra Amministrazione il percorso sulla gestione della questione richiedenti asilo è al centro dell’attenzione e a breve potremmo render noti i progetti in itinere, anche con il coinvolgimento dell’Acta”. Alle 13,25 all’appello i consiglieri presenti sono 16, dunque mancando il numero legale l’appello si ripeterà dopo 15 minuti. Alle 13,40 i consiglieri presenti sono 3 e il presidente dichiara deserta la seduta.