Leggere le dichiarazioni fatte da un Consigliere Regionale in merito ai fatti accaduti al Viviani la scorsa domenica, è raccapricciante.Prima di formulare dichiarazioni bisognerebbe avere un minimo di conoscenza e pensare a quello che si dichiara.Preliminarmente esprimo la mia solidarietà ai tifosi di Miglionico che spero di incontrare quanto prima per porgere personalmente, per quello che rappresento, le scuse.Occorre dire che purtroppo questi sono i frutti di una malintesa rivalità, ma di certo quanto accaduto al Viviani deve essere deplorato e non consente scusanti.In merito alle ulteriori considerazioni fatte dal medesimo consigliere regionale che dichiara l’accaduto ” il risultato di certa politica che negli anni ha precostituito le condizioni della contrapposizione, non solo sportiva, esistente tra le due uniche province della Basilicata” occorre formulare piena adesione a queste dichiarazioni. Ma oltre alla ortodossia occorre la ortoprassi.Bene farebbe quindi il Consigliere Regionale a chiarirsi e chiarire quali sono gli interessi che rappresenta, questo eviterebbe di precostituire le condizioni di una stupida contrapposizione che Lui stesso a parole deplora.Preliminarmente occorre ricordare al Consigliere Regionale che se due sono le province lucane una sola vede la Città Capoluogo di Regione. Paragonarle è impossibile, diversi sono i ruoli, le funzioni ed i compiti che devono svolgere.Ancor più raccapriccianti sono le considerazioni che il Consigliere Regionale, eletto e pagato dalla Regione Basilicata, formula nel prosieguo delle sue esternazioni in merito alla vicenda del conteso Liceo Musicale.Sarebbe facile per me rispondere al Consigliere Regionale, ricordando che tutta una serie di realtà del Vallo del Diano e del Basso Cilento (che da sole forse superano gli abitanti della Provincia di Matera) da tempo richiedono di instaurare rapporti sempre più stretti con Potenza, la Provincia e la stessa Regione, tanto da richiedere un apposito referendum. Ma evito.Se Matera ha un Conservatorio prestigioso, non da meno è quello di Potenza, ma pensare di istituire un Liceo Musicale in quella Città solo perché alta è “l ‘immigrazione scolastica dai grossi centri pugliesi di Altamura, Gravina, Santeramo, Gioia del Colle e Cassano Murge” significa favorire chi vive in zone di frontiera ma non è cittadino lucano e nel contempo non considerare e danneggiare chi invece dal Consigliere Regionale dovrebbe essere tutelato.Consigliere si chiarisca le idee, non confronti realtà inconfrontabili e ci dica chi Lei tutela e con quale spirito: campanilistico o di servizio reale alla comunità Lucana?Ecco perché la scelta non può che essere Potenza!
Consiglio Comunale di Potenza
Il Consigliere
Salvatore Lacerra
Gruppo MAL / MPA