In questi giorni tutti parlano dello spettacolo del trio potentino la Ricotta. Il trio, con eleganza, intelligenza, brio, ha incarnato quello spirito potentino che grazie a Dio sopravvive e trova in questi concittadini una forte r significativa espressione. Mi riprometto di ritornare sull’argomento, ma da subito ne approfitto per utilizzare una tipica espressione potentina: “qui s fruscian i sold ” per descrivere quanto accade a Potenza sotto la benedizione di “Sant’ Arsiero”,, con “tempietto” a Giuliano e che la Ricotta indica come nuovo Patrono di Potenza, concorrente di San Gerardo, unico a cui mi dichiaro devoto.La cosa strana è che mentre Sant’ Arsiero fruscia soldi il suo assessore alle finanze, Dr. Pace in una intervista enuncia i pericoli del federalismo che si affaccia.L’ Assessore evidenzia la necessità che le casse comunali vengano rimpinguate e finalmente riconosciuta alla Città di Potenza quel ruolo di Capoluogo e di Città dei servizi che da sempre la caratterizza e che è nel suo dna.Ricordo all’Assessore che fu Lui a parlare di “isolamento e non solo politico” della Città di Potenza e fu sempre Lui a dichiararsi impotente di fronte ad una situazione ai limiti del dissesto, tanto che qualcuno della maggioranza chiese di trarre le ovvie conseguenze e quindi di dimettersi.La vicenda federalismo deve essere affrontata con i dovuti approfondimenti ma evitando dichiarazioni e decisioni populiste poi contrarie ai fatti .Le ricordo assessore che da anni si parla della gara del trasporto pubblico urbano che a dire della Sua amministrazione farebbe risparmiare e non poco, Le ricordo i concorsi per le stabilizzazioni senza che vi fossero concorrenti e con la conseguenza che forse pagheremo due volte:i professionisti già esperti ed i nuovi ed inesperti stabilizzati; Le ricordo la gara sul fotovoltaico che viene rinviata come le ricordo le tante gare non fatte, gli afidamenti diretti, il Dancing di Montereale illegittimamente chiuso e da cui l’Amministrazione non riceve i canoni di concessione; i danni alle strutture mai richiesti dall’Amministrazione, il numero spropositato di dirigenti, 22, ed una organizzazione amministrativa tra le più costose d’Italia.Assessore Lei a la Sua amministrazione non siete partiti ieri ma da diversi anni.Assessore, deve spiegarmi perché la Sua amministrazione ed anche Lei, avete adottato, approvandola alla unanimità la delibera di Giunta n.20 del 22-2-2011. Leggetela sul sito del Comune di Potenza.
Vedrete che vogliono rifare la Piazza Pignatari, manutenzione sempre sollecitata. Peccato che i lavori di rifacimento di questa piazza sono stati ultimati nel 2003, che nonostante i divieti alla sosta e al traffico, la piazza è zona transitata, che per rifare la piazza è stato rimosso il cantiere che ha messo in sicurezza il palazzo di proprietà comunale ove sono stati spesi centinaia di migliaia di euro solo per poggiarvi un tetto di lamiera che sarà tolto tra poco visto chela stessa amministrazione dichiara che a breve riprenderanno i lavori. L’effetto è che si rifarà la piazza ma appena finita e forse anche inaugurata dal nostro Sant’ Arsiero, inizieranno i lavori per la sistemazione del Palazzo comunale, con la ovvia conseguenza che la piazza sarà da rifare.Assessore, non capisco molto di finanza, ma non basta una buona manutenzione della piazza e il rispetto dei divieti per evitare sprechi e la frenesia da appalti che ha contaminato la sua amministrazione? Eppoi Assessore, le sembra opportuno prevedere, nella bozza ricevuta in commissione e opportunamente emendata, che si possano sponsorizzare manifestazioni in maniera “libera” fino a 10.000 €uri. Una volta, quando “comandava la DC” con quei soldi, £:20.000.000 la Città di Potenza faceva bandi, bandi pubblici e non affidamenti diretti, per affidare l’Estate in Città, il Maggio Potentino e tante altre manifestazioni. Ma vi erano altri Sindaci, altri Assessori e un unico Santo.
Consiglio Comunale di Potenza
Il Consigliere
Salvatore LACERRA
GRUPPO MAL / MPA