Consiglio comunale del 18 gennaio, resoconto giornalistico

18.1.17 – ore 10,20: Il Consiglio comunale si apre alle 10,25, il presidente Luigi Petrone subito dopo l’apertura della seduta propone la sospensione dei lavori per consentire alla Quarta commissione l’esame della delibera riguardante 25 alloggi di Bucaletto, acquistati dal Comune e la relativa assegnazione ai soli occupanti dei prefabbricati che insistono nello stesso quartiere.

Alle 10,50 riprendono i lavori, con il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna che protesta per “la convocazione contemporanea di Consiglio comunale e Conferenza dei Capigruppo” e annuncia il suo voto di astensione sull’approvazione dei verbali della seduta precedente, “non essendo più disponibile da diverse sedute il resoconto delle sedute e la video registrazione delle stesse, proseguirò la mia astensione anche in futuro sull’argomento, fino a quando non sarà ristabilito quanto accadeva in precedenza”. Il verbale della seduta precedente viene approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Vigilante, Guarente, Cannizzaro, Galella, Fanelli e Campagna. Il sindaco Dario De Luca illustra brevemente “, nell’ambito del ‘Piano Città’la delibera riguardante 25 alloggi di Bucaletto, acquistati dal Comune e la relativa assegnazione ai soli occupanti dei prefabbricati che insistono nello stesso quartiere collocati nella vigente graduatoria generale. L’emendamento che la Commissione competente ha varato va a integrare il provvedimento”. Con l’intervento della presidente della Quarta commissione, Bianca Andretta cominciano gli interventi dei consiglieri: “Il tema è stato affrontato approfonditamente ascoltando ripetutamente gli uffici competenti. Il deliberato non si avvaleva dell’atto di acquisizione al patrimonio comunale dei 25 alloggi, provvedimento di competenza del Consiglio comunale, particolare che ha reso necessaria l’ulteriore seduta della Commissione appena svolta”. La consigliera quindi legge il testo del deliberato così come emendato: “di procedere all’acquisizione al patrimonio comunale dei 25 alloggi da destinare ai soli residenti di Bucaletto”. Il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Galella sottolinea che “la modifica realizzata è stata originata da un’osservazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Giuzio che ringrazio per il lavoro importante svolto”. Il consigliere Campagna sostiene che “il Consiglio comunale non può porsi il problema di come rettificare le delibere mentre sta svolgendo i propri lavori. 13 novembre 2015 la data nnela quale questi alloggi sono stati acquisiti, dunque un ritardo insopportabile. E’ solo il primo passo della realizzazione del Piano Città che porta la mia firma. E’ deprecabile che si perdano mesi, anni per avviare queste procedure. Già nel Piano Città si faceva espresso riferimento all’acquisizione di questi alloggi. Per un eccesso di trasparenza l’ufficio preferì andare all’acquisizione andare al bando pubblico. Andò deserto il primo fu necessario pubblicarne un secondo. Quindi si giunge a questo atto dopo la pubblicazione di ben due bandi. Ero e resto convinto che la logica da seguire è quello di realizzare alloggi, procedendo a liberare prefabbricati, rimuovere questi ultimi così da realizzare altri immobili sulle zone liberate. Mi auguro che l’assegnazione di questi e ulteriori alloggi, possa consentire di procedere per zone e non a ‘macchia di leopardo’, metodo che invece comporterebbe tempi non coerenti con le esigenze ha di accelerare queste procedure. Sono assolutamente favorevole al deliberato che completa uno degli obiettivi più qualificanti che avevamo posto in essere”. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo si dice “amareggiato per constatare ancora una volta che si svolge un lavoro in Commissione per poi scoprire in Consiglio che bisogna ulteriormente cambiare. Si è perso un anno su Bucaletto, cosa grave e chiedo al Sindaco di recuperare il tempo perduto”. Il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello esprime il “proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione. Un deliberato la cui bontà è tautologica, visto che era pienamente inserito nel Piano Città”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno ringrazia quanti hanno reso possibile la sua elezione al Consiglio provinciale. Il consigliere Picerno auspica che con l’approvazione di questo provvedimento si arrivi ad una soluzione definitiva della problematica legata a Bucaletto. Si trova concorde pertanto con l’assegnazione ai residenti nei prefabbricati di Bucaletto”. Prende la parola il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari. “Chiedo al Sindaco di spiegare il ritardo segnalato dagli altri consiglieri, a cosa o chi sia imputabile”. Il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante, ribadisce “il grande contributo del consigliere Giuzio. Provvedimento che testimonia le lungaggini che questa Amministrazione porta con sé. Auspico che gli altri fondi, mi riferisco agli 800.000 euro, per migliorare l’accessibilità al quartiere”. Il Sindaco nella replica spiegando che quanto questa Amministrazione si era insediata era stata esperita una procedura che non è andata in porto perché per la ditta che aveva partecipato mancava il requisito della agibilità. E’ stata così aperto un nuovo iter, che si è mosso secondo quanto previsto dalla normativa vigente, ed ha portato al deliberato odierno. Rispetto all’assegnazione e ai confronti che si sono sviluppati, anche tra residenti, lo stesso va inquadrato nell’ambito più complessivo dello stanziamento di 4,5 milioni di euro in un triennio, per individuare 500 appartamenti in città dove trasferire temporaneamente altrettanti nuclei, così da liberare i relativi prefabbricati e procedere al loro abbattimento e concretizzare il passaggio dalle residenze temporanee a quelle definitive. Ritengo che si debba procedere, così come è stato per i 100 alloggi, alla graduatoria dalla quale estrapolare i soli residenti di Bucaletto. Il master plan stabilito congiuntamente tra Comune e Regione, ci consentirà, essendo stato ultimato il censimento di Bucaletto, di avviare a soluzione definitiva l’intera vicenda. Il Consiglio ritengo che sarà chiamato a breve a pronunciarsi sulla fotografia che abbiamo scattato, pronunciandosi su una proposta che intendo avanzare per portare a soluzione il problema, che potrebbe anche prendere in considerazione una possibile sanatoria di talune posizioni. Riconosco alla precedente Amministrazione l’aver portato avanti questa iniziativa Amministrativa, sulla quale dobbiamo continuare a lavorare. Rispetto all’accesso, a seguito di una interlocuzione con Anas, stiamo verificando come meglio operare per migliorare la viabilità secondaria, prossima all’uscita autostradale”. Il consigliere Galella chiede che “il censimento sia approfondito” ed esprime il voto favorevole dei Fratelli d’Italia. La consigliera Andretta a sua volta esprime il voto favorevole del gruppo ‘Insieme si cambia’.  Voto favorevole espresso anche dal consigliere Lovallo. Favorevoli anche il consigliere Vigilante e il consigliere Campagna. Il provvedimento viene approvato a maggioranza con l’astensione del consigliere Guarente. Il Sindaco illustra la delibera successiva quella di acquisizione del Palazzetto dello Sport (Palestra Coni) nel Parco di Montereale, a titolo non oneroso dall’Agenzia del Demanio, conferenza dell’istanza di attribuzione. Il consigliere Campagna esprime il proprio “compiacimento per arrivare dopo anni trattative alla formale acquisizione, una volta preso però in carico l’immobile, bisogna da subito adoperarsi affinché cessi ogni forma di occupazione abusiva. Sono favorevole al deliberato”. Galella sottolinea che “i Fratelli d’Italia salutano con favore il provvedimento, ma chiediamo al Sindaco di mettere da subito in sicurezza l’immobile per evitare che chi si introduce in quel luogo viva situazioni di rischio”. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta ritiene positiva “questa acquisizione. E’ un immobile storico per la città che deve essere restituito al suo uso originario. L’immobile va sgombrato, mentre i canali di finanziamento per ristrutturare l’immobile vanno individuati con prontezza e attenzione”. Il capogruppo Iudicello rispetto alla destinazione sostiene che “alcuni luoghi appartengono alla storia e alla vita di una comunità. Il Palazzetto del Coni è un pezzo di storia di questa città, necessario individuare un canale di finanziamento, se possibile già in questa Agenda urbana, per ristrutturarlo”. Il consigliere Giannizzari parla di “atto positivo. Struttura del 1960 sulla quale va fatto il distinguo tra il dato storico positivo, anche se urbanisticamente non ha una fattura tale da consentire una riqualificazione. Sarebbe bene considerare anche la possibilità di una demolizione e completa ricostruzione”.

Prende la parola il capogruppo del Gruppo Misto che dichiara che nella destinazione del Palazzetto devono      essere ricompresi anche gli sport minori. La parola passa alla consigliera del gruppo Insieme si Cambia, Bianca Andretta, che condivide la destinazione del Palazzetto anche agli sport minori e diventa di fondamentale importanza il reperimento dei fondi per la sua riqualificazione per cui esorta il Sindaco e nello specifico l’Assessore Cutro in tal senso; continua che rispetto all’occupazione abusiva che vige presso l’impianto in esame non si può tollerare che permanga quando la struttura rientrerà nel patrimonio comunale. Il consigliere Guarente tiene a sottolineare che l’acquisizione dell’immobile è sicuramente condivisibile ma bisogna trovare in futuro una soluzione per la sua fruizione ottimale. La parola passa al consigliere Lovallo che si trova concorde con l’acquisizione della struttura e sollecita una riflessione anche su altre strutture presenti sul territorio comunale. Il Sindaco ribadisce che nel Palazzetto CONI sarà conservata l’originaria destinazione sportiva e che da contatti con l’Agenzia del Demanio già entro il mese di gennaio, qualora il Consiglio approverà il provvedimento, avverrà il trasferimento in proprietà al Comune. Si procede all’appello. Sono presenti n. 28  consiglieri. La seduta è valida. I consiglieri Lovallo e Carretta lasciano l’aula consiliare. Si passa al voto della Delibera con il seguente esito: Favorevoli all’unanimità e favorevoli all’unanimità anche per la dichiarazione di immediata eseguibilità. Si procede alla votazione relativa al rinnovo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio. La votazione ha il seguente esito: schede bianche: n. 20, Nardiello n. 1 voto, Giannizzari n. 2 voti, Vigilante n. 1 voto, Petrone n. 1 voto, Nulle n. 1.  Si procede con le interrogazioni urgenti all’o.d.g.. Il Presidente passa quindi la parola al consigliere Fanelli che interroga il Sindaco sulle responsabilità sulla mancata applicazione del Piano Neve. Il Sindaco dichiara di aver inoltrato al Presidente dell’Acta una nota di richiesta di relazione scritta per verificare le motivazioni del mancato avvio del Piano Neve e di individuare i responsabili delle stesse. Il  consigliere Pesarini illustra 2 interrogazioni urgenti sulla sicurezza stradale su via dei Molinari e  sull’arteria  che da via Ancona porta verso i rioni Malvaccaro e Macchia Giocoli. Il Sindaco dichiara che pur con le poche risorse a disposizione si cercherà  di far fronte a tutte le emergenze segnalate. Si procede all’appello. Sono presenti in aula 14 consiglieri e la seduta viene sospesa. Alla ripresa dei lavori i consiglieri presenti in aula sono 9, quindi il presidente Petrone dichiara chiusa la seduta alle 13,50.