23.1.17-ore 10,30: Antonio Pesarini, consigliere comunale del gruppo Socialist & Democrats, “dopo aver più volte sollecitato, nella Commissione consiliare competente, la definizione della problematica dello stato dell’arte delle pratiche relative ai locali chiusi, di proprietà comunale, situati nel Rione Malvaccaro, e avendo rilevato, purtroppo, una lentezza burocratica e amministrativa che si trascina ormai inoperosamente senza via di risoluzione, si vede costretto a chiedere al Sindaco e all’assessore al ramo i motivi che comportano il perdurare di questa incresciosa situazione che, oltre a provocare un danno per le casse dell’Ente, pone un freno all’economia cittadina, in quanto tali locali potrebbero essere adibiti all’esercizio di attività commerciali e artigianali, anche alla luce dei numerosi insediamenti abitativi che hanno interessato questa zona della nostra Città. Si precisa che si tratta di locali costruiti subito dopo il terremoto del 1980 e che risultano ormai chiusi e abbandonati da diversi anni dai loro legittimi assegnatari e, nei quali, si lamenta anche la presenza di ratti e animali di ogni genere, con condizioni di pericolosità per i cittadini, essendo gli stessi locali situati ai piano terra delle case, a ridosso dei portoni di ingresso delle Palazzine”conclude Pesarini chiedendo risposta scritta e orale all’interrogazione.