9.2.17 – ore 9,40: Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con il consigliere del Pd Nicola Lovallo che chiede al Consiglio di osservare un minuto di silenzio per le vittime del hotel Rigopiano. Dopo che l’assise ha adempiuto a quanto richiesto dal consigliere, il presidente Luigi Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente che vengono approvati all’unanimità. Prima delibera è quella che riguarda la nuova composizione delle Commissioni consiliari permanenti, resa necessaria dal cambio di gruppo deciso dalla consigliera Alessandra Sagarese che è passato dal gruppo ‘Insieme si cambia’ al gruppo Socialist & Democrats. Il consigliere Lovallo chiede al presidente di farsi carico del rispetto delle modalità e degli orari di svolgimento dei lavori delle Commissioni. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle esprime “il dissenso rispetto al cambio di casacca che i consiglieri stanno in più occasioni ponendo in essere, contravvenendo a quanto asserito durante la campagna elettorale”. Il capogruppo di Socialist & Democrats Donato Pace nel dare il benvenuto alla consigliera Sagarese stigmatizza alcuni commenti, secondo i quali “la decisione è frutto di ‘mercimonio’. La consigliera saprà dimostrare, come ha fatto fino a oggi, la propria competenza e il proprio equilibrio”. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Giannizzari. Il Sindaco relaziona sulla delibera successiva, quella della adesione alla Costituzione tra Comuni per l’attuazione della proposta ‘Via delle Meraviglie’ riguardante ‘l’identità di reti di integrazioni della Basilicata interna’, ammessa al finanziamento Mibact. La consigliera del gruppo ‘Insieme si cambia’ Bianca Andretta, presidente della Quarta Commisisone, spiega i lavori svolti in Commissione, anche ascoltando l’assessore alla Cultura Roberto Falotico, nei quali abbiamo colto l’opportunità offerta dal progetto e, contestualmente, la possibilità di mettere in rete 44 Comuni, vero punto di forza dell’iniziativa amministrativa, con il capoluogo di regione che sarà chiamato a rivestire il ruolo di capofila. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Giannizzari e Gianpaolo Carretta del Pd. Il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Enrico Larocca illustra la relazione dell’organo di revisione economico-finanziario, riguardante la verifica dello stato di attuazione. “Gli incassi di riscossione registrati in rapporto alle entrate si mantengono su valori positivi” uno dei passaggi della relazione. “600.000 di introiti sono stati girati alla Commissione straordinaria di liquidazione. Definite le misure che riguardano i canoni di locazione di beni nella disponibilità dell’Amministrazione. Rispetto alla riscossione coattiva notiamo una certa progressione positiva dell’attività riscossiva. Non sono stati acquistati arredi e auto, contenendo le spese nei limiti di legge” conclude Larocca. Il consigliere Lovallo chiede che copia della relazione fosse distribuita per tempo nella Commissione competente e ai consiglieri “così da essere messi nelle condizioni di dare un contributo sulla discussione”. Il consigliere Carretta prende la parola per sottolineare come “nella relazione non si sia fatto cenno alle anticipazioni di tesoreria, ne consegue evidentemente che questo non costituisce più un problema per questa Amministrazione”. Il consigliere fa cenno poi al tema dei debiti fuori bilancio relativamente alle sentenze 212/2016, e 911/2015. Il presidente Larocca risponde affermando che “L’anticipazione di tesoreria resta un aspetto critico, ma comunque entro i limiti di legge. Riguardo ai debiti fuori bilancio, nel caso di specie, quello della decisione del Consiglio di Stato, si tratta di un evento sopravvenuto, al quale gli uffici hanno fatto fronte”. Il consigliere di Socialist & Democrats evidenzia gli aspetti positivi della relazione dei Revisori dei Conti presentata, “risultati conseguiti grazie all’ottimo lavoro svolto da questo Consiglio, minoranza inclusa, e da questa Giunta”. Il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante chiede chiarimenti sulla relazione in merito “all’adeguamento del gettito relativo a fitti dei prefabbricati di Bucaletto, conseguente all’adeguamento degli stessi rispetto alle fasce Isee”. Il presidente Larocca spiega che “l’attività del Collegio si estrinseca nello stabilire se le scelte dell’Amministrazione possano determinare il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio, senza entrare nel merito, esprimendo un parere terzo”. All’assessore al Bilancio Luigi Vergari il compito di spiegare la presa d’atto dell’annessione al Patrimonio comunale degli immobili trasferiti ‘ope legis’ dell’Agenzia del Demanio, illustrando le modalità di alienazione e destinazione dei relativi proventi. Il deliberato posto in votazione viene approvato a maggioranza con il voto di astensione del consigliere Giannizzari. Si passa al rinnovo dell’ufficio di Presidenza secondo quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale per l’elezione del presidente, del vicepresidente e del consigliere segretario del Consiglio comunale. In questa che è la seconda votazione, dopo quella svolta nel corso del precedente Consiglio, la maggioranza richiesta rimane pari ai tre quarti del totale dei consiglieri. Nel caso non si raggiungesse la maggioranza richiesta, dalla votazione successiva, che il presidente ha annunciato si svolgerà nel prossimo Consiglio, appositamente convocato, sarà sufficiente la maggioranza dei due terzi. Il risultato della votazione: 15 bianche, 11 Picerno, 1 Rotunno 1 nulla. Non essendo raggiunta la maggioranza richiesta si procederà secondo quanto illustrato in precedenza dal presidente. Si passa alle interrogazioni con quella del consigliere Vigilante relativa al personale impiegato per il servizio ‘call center – numero verde’ in occasione dell’emergenza neve. L’assessore all’Ambiente Rocco Coviello spiega che il numero verde, utilizzato anche nel caso di specie, viene gestito nell’ambito della start up della raccolta differenziata, lavoro che svolgono i volontari delle cinque associazioni che collaborano con il progetto di cui sopra. Nessuna remunerazione, il tutto basato su scelte volontarie, non ci saranno forme di agevolazione per nessuno. Il mio ringraziamento a quanti hanno supportato l’azienda e il Comune in quella fase. Interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Galella riguardo alla “demolizione del muretto di cemento in via Bonaventura, eretto durante la realizzazione del parcheggio interrato”. L’assessore all’Urbanistica Rocco Pergola annuncia di aver contattato l’impresa interessata, che incontrerà nei prossimi giorni per definire la questione. Sempre il consigliere Galella chiede notizia in merito alla “situazione dal punto di vista della destinazione d’uso e del rispetto delle norme di sicurezza, del capanno di ferro posto nei pressi della Questura”. Il Sindaco illustra la risposta dell’ufficio Patrimonio, che spiega che l’area è privata. “Il tema che il consigliere Galella pone è estremamente corretto, e ci adopereremo affinché il decoro urbano sia garantito anche in quella parte della città”. Ancora Galella segnala la presenza di un “accampamento vero e proprio, utilizzato come parcheggio, nei pressi del Tribunale. Vorrei avere notizie in merito”. L’assessore Vergari segnala come l’area oggetto dell’interrogazione è privata, “anche se è obiettivo di questa Amministrazione, in questo caso come in quello precedente di fare piena chiarezza sulla vicenda, essendo il decoro pubblico prioritario”. L’assessore Pergola spiega gli ulteriori impegni sui quali si è chiesto anche la collaborazione dei privati, per la sistemazione dello spazio e la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale. Il consigliere Nicola Lovallo presenta un’interrogazione urgente relativa ai 400 chilometri di viabilità rurale, “sui quali non si è intervenuto per sanare le anomalie stradali verificatesi, anche a seguito delle avverse condizioni meteo registrate negli ultimi periodi, strade utilizzate da oltre 20.000 cittadini del capoluogo. Nella ripartizione dell’Agenda urbana non troviamo un atto che destini una qualsiasi somma alla viabilità rurale”. Il Sindaco spiega che “i Fondi di sviluppo e coesione non sono compatibili con la viabilità rurale, ribassi inclusi. Con l’assessore Braia ho avuto modo di chiedere un milione di euro da destinare allo scopo illustrato dal consigliere”. La consigliera Vittoria Rotunno del gruppo Movimento Nuova Repubblica Basilicata presenta un’interrogazione con la quale chiede informazioni rispetto ai sistemi antincendio presenti nel quartiere Bucaletto, “anche a seguito dell’incendio verificatosi ultimamente in uno dei prefabbricati”. Il Sindaco spiega che, “a seguito di perdite nell’impianto, è stata disposta la chiusura dello stesso, ed è stato dato mandato agli uffici affinché si possano riparare le perdite. Altro tema è quello che alcune bocchette pare siano state utilizzate impropriamente, così come gli estintori dei quali la zona era stata fornita non sono più nei siti nei quali erano stati allocati”. Altra interrogazione della consigliera Rotunno sugli occupanti del prefabbricato incendiato ‘Api 37’. L’assessore ai Servi sociali Valeria Errico, spiega che si sta procedendo alla verifica di un prefabbricato nel quale alloggiare la famiglia, per disporvi il trasferimento. Il consigliere Galella presenta una disposizione secondo la quale si vietava l’accesso dall’unica strada utile per raggiungere contrada Ciciniello, per consentire lavori all’acquedotto. L’assessore alla Mobilità Gerardo Bellettieri risponde che, si è trovata una soluzione alternativa, “consentendo comunque il passaggio alle auto pur facendo eseguire i lavori, tra l’altro disponendo la bitumazione di un tratto viario che non era stato oggetto di intervento negli ultimi 36 anni”. Si passa alle mozioni con quella presentata dal consigliere Giannizzari sull’attività di workfare. L’assessore Errico spiega che il workfare mette insieme le politiche del lavoro e quelle sociali non è attivo. E’ attiva invece una politica di welfare attivo. Per i migranti c’è un progetto condiviso con Acta. Per i residenti come welfare attivo sono in via di conclusione progetti di tirocini. Il consigliere Vigilante ritiene che la tematica debba trovare sfogo in ambito regionale. Il consigliere Lovallo rispetto alla questione ritiene opportuno coinvolgere per la soluzione della problematica Prefettura e Regione Basilicata. La consigliera Angela Blasi sostenendo che l’intenzione di Giannizzari è positiva, propone allo stesso consigliere di ritirare la mozione per approfondire il tema in Commissione. La mozione posta in votazione viene approvata respinta con 2 voti favorevoli, 2 astensioni e 15 voti contrari. Altra mozione del consigliere Giannizzari sui provvedimenti relativi alla detenzione di cani in luoghi pubblici, “soprattutto riguardo alla presenza di cani in via Pretoria, luogo nel quale andrebbe garantita la sicurezza dei pedoni, attraverso l’utilizzo di museruole e guinzagli”. Il consigliere Vigilante sottolinea come “nel 2014 presentai una mozione per chiedere un’area di sgambatura per cani e questa mozione prosegue in quella direzione”. Il consigliere Mario Guarente condivide pienamente lo spirito della mozione. Il Sindaco conviene col consigliere Giannizzari “della necessità di fornire il centro storico di dispenser per la distribuzione del necessario alla raccolta delle deiezioni canine. Chiederemo l’attenzione della polizia locale affinché siano rispettate le normative vigenti”. La mozione viene approvata all’unanimità. Mozione successiva presentata dal consigliere Guarente per chiedere la sostituzione dell’area carico/carico merce attualmente sul lato destro della carreggiata in via 20 settembre con quella posta sul lato sinistro, avendo pari estensione. La consigliera Andretta segnala che qualora si realizzasse quanto proposto, il traffico potrebbe essere meno agevole in fase di transito. “Chiedo invece di considerare la possibilità di istituire nella zona indicata una zona di sosta per motocicli. Il consigliere Felice Scarano, capogruppo di ‘Potenza condivisa’ conferma “la necessità di individuare zone per la sosta dei motocicli. Il consigliere Guarente accogliendo i rilievi proposti ritira la mozione. Il consigliere Fanelli presenta una mozione per chiedere che “l’Amministrazione si attivi affinché chi di competenza favorisca l’installazione di telecamere in strutture quali scuole dell’infanzia e asili nido, oltre che strutture per anziani e persone con disabilità, anche attraverso la stesura di un apposito regolamento”. La consigliere Andretta si dice “non convita da questa soluzione. Una società civile debba porsi la questione a monte. Investire nella formazione ma tutelare la libertà d’insegnamento dei docenti”. Il consigliere di Socialist & Democrats Gianluca Caporaso si dice in difficoltà “sull’accogliere la proposta. In tutta Italia si sta provando a istituire una comunità educante per tessere quella fiducia reciproca per immaginare dei cammini di crescita condivisa”. Il consigliere Galella prende la parola per spiegare che la proposta “di Fanelli è tesa a dare risposte efficaci in tempi rapidi. Ritengo che l’argomento vada approfondito in Commissione, ferma restando l’esigenza di avere tempi rapidi”. Il consigliere Giannizzari si dice disponibile a discutere sull’argomento, allargando il confronto ai cittadini. Il consigliere Guarente, firmatario della proposta di Fanelli, sostiene che “le telecamere servirebbero sia alla tutela dei bambini sia alla tutela di insegnati, nei casi in cui questi ultimi fossero fatti oggetto di accuse infondate”. Il consigliere Vigilante afferma che “la salubrità psicologica del personale docente resta prioritaria andrebbe maggiormente garantita, magari attraverso il supporto di specialisti. Forse sarebbe meglio discuterne in Commisisone”. Per il consigliere Scarano punta l’attenzione sulla crescita media dell’età del copro docente, sull’incremento del numero medio di alunni per classe. Chiederei ai due colleghi propositori di portare l’argomento in Prima commissione che presiedo, per verificare modalità e tempi per realizzare un apposito regolamento”. Il consigliere Fanelli accoglie la proposta di ritirare la mozione per parlarne nella Commissione competente. La seduta viene chiusa alle 13,17.