Ordine del giorno dei Consiglieri Gesualdi, Smaldone, Laviero e Mancino

Oggetto: Assegnazione alloggi via Mar Egeo.

I consiglieri comunali Filippo Gesualdi, Antonio Smaldone, Giuseppe Laviero e Roberto Mancino hanno presentato un ordine del giorno “sulla emergenza abitativa in cui versa la città di Potenza” chiedendo un chiarimento “sui criteri adottati dall’Amministrazione comunale che, per l’assegnazione dei prossimi alloggi ubicati in via del Mare Egeo ha proceduto alla richiesta dei documenti per la verifica dei requisiti ai primi 164 nuclei familiari collocati utilmente in graduatoria, parrebbe escludendo circa 26 nuclei familiari composti da una o due persone”. I consiglieri nella loro analisi ricordano che “la casa nella nostra città è un lusso” e che “sono soprattutto le giovani coppie e i nuclei familiari composti da non più di quattro persone ad avere le maggiori difficoltà ad acquistare un appartamento adeguato a causa di un mercato edilizio ingessato da prezzi proibitivi, che sono tali a maggior ragione per le famiglie monoreddito, anche perché l’offerta di alloggi disponibili risulta scarsa, soprattutto di quelli di piccole dimensioni 45/60 mq., i più richiesti. A fronte di una domanda che continua a registrare un notevole incremento, l’unica alternativa rimane quella di spostarsi nei comuni limitrofi (Tito, Vaglio, Pignola) ove i costi di un appartamento sono competitivi. E’ auspicabile pertanto – proseguono i consiglieri – la costruzione di più alloggi popolari a Potenza che, rispetto alle altre città italiane, risulta essere al di sotto degli standard per quel che riguarda il numero di alloggi popolari, rappresentando solo il 15% dello stock abitativo rispetto al 30% della media nazionale. Per risolvere il problema quindi è opportuno  che il Comune si renda promotore di soluzioni adeguate, dando attuazione a concrete politiche abitative capaci di conciliare la domanda con l’offerta, così da rispondere meglio alle reali esigenze abitative degli aventi diritto, che hanno partecipato al bando di concorso per l’assegnazione di tutti gli alloggi di edilizia sovvenzionata di nuova costruzione o che si dovessero rendere liberi (alloggi di risulta) pubblicato nel giugno del 2004 ed evitare il verificarsi della carenza di alloggi adeguati per i nuclei familiari collocati utilmente nelle graduatorie degli aventi diritto. Va considerato infine che, recentemente, la giunta regionale – concludono Gesualdi, Smaldone, Laviero e Mancino – ha stanziato risorse per la realizzazione, nel comune di Potenza di 20 alloggi di edilizia sovvenzionata da parte dell’Ater e di circa 330 di edilizia agevolata da parte di imprese di costruzione. Chiediamo al Sindaco non solo di predisporre una verifica ancorché sommaria anche per i nuclei familiari originariamente composti da una o due persone e che oggi ben potrebbero avere una composizione diversa, ma anche di verificare la possibilità di reperire nuove aree e fondi per la realizzazione da parte dell’Ater di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, di proseguire a portare all’attenzione dell’Ater la situazione attuale, così da predisporre prossimi progetti relativi a interventi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, prevalentemente alloggi di piccole o media dimensione, da 45 a 60 metri quadrati, così da fornire risposte concrete a quei nuclei familiari che, allo stato di fatto, restano esclusi dalla possibilità di vedersi assegnato un alloggio di edilizia residenziale pubblica, non per mancanza dei requisiti necessari, bensì per l’indisponibilità di alloggi aventi una superficie adeguata al loro nucleo familiare.