E’ difficile nuovamente constatare quanto il nostro sistema sanitario non goda di “ottima salute”, almeno per quanto riguarda i tempi di attesa per visite, ecografie, Tac, risonanze e quant’altro.
Già ci eravamo interessati delle denunce fatte dai cittadini sugli esami urgenti del Pronto soccorso, ma adesso il tema scottante, venuto alla ribalta negli ultimi giorni, risaputo però da tempo, è quello delle risposte che ciascun cittadino potrebbe ricevere dal Centro unico di prenotazioni.
Il nostro nosocomio ha un bacino di utenza che interessa tutta la regione e non solo, ma è impensabile che per una visita di endocrinologia, compresa di ecografia, si debbano attendere 600 giorni.
Non ci si meravigli se poi i cittadini si affidano a privati, quando possono permetterselo, o , in altri casi, decidono di fuggire in strutture di altre regioni, screditando il buon nome dell’ospedale San Carlo che rimane pur sempre una struttura di eccellenza, munita di attrezzature all’avanguardia e di medici di buona fama.