Oggetto: Ordine del giorno per la riattivazione del servizio “taxi a chiamata” che l’Amministrazione Comunale vorrebbe sospendere a partire dal 1° gennaio 2011.
Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Consiglio Comunale una proposta urgentissima di ordine del giorno per la riattivazione del servizio “taxi a chiamata” che l’Amministrazione Comunale vorrebbe sospendere a partire dal 1° gennaio 2011.
“Il Comune di Potenza da molti anni fornisce un servizio denominato “taxi a chiamata” che permette ad utenti affetti da varie tipologie di poter raggiungere posti di lavoro e/o ospedali dove effettuare terapie varie (dialisi, fisioterapia, ecc). – ha detto il Consigliere Imbesi – Tale servizio, di cui usufruiscono ben 29 persone (tra cui anche un dipendente stesso del Municipio), è pagato in quota parte dal Comune di Potenza ed in quota parte da chi ne usufruisce, sulla base della propria dichiarazione ISEE (ed è quindi variabile in base al reddito da 1 euro a 4 euro circa a corsa).…”
Imbesi ha ricordato come servizi sociali del genere vadano garantiti e non soppressi come, invece, si appresta a fare il Comune di Potenza a partire dall’anno nuovo.
“In questi giorni il cosiddetto ufficio cortesia del Municipio, in nome e per conto dell’Assessorato alla Sicurezza Sociale, sta chiamando tutti gli utenti che usufruiscono di tale assistenza per avvisarli che a partire dal 1° gennaio 2011 il servizio del taxi a chiamata verrà interrotto da parte dell’Amministrazione Comunale e che a breve riceveranno una lettera ufficiale di conferma della sospensione definitiva del servizio! – ha sottolineato amareggiato il Consigliere – La motivazione fornita è che il bilancio 2011 non prevede più, per carenza di fondi, una voce per la gestione di tale servizio! Che dire…? È veramente indecente che un Comune pensi a sopprimere servizi del genere e quindi sono pronto a fare ferro e fuoco affinché tale interruzione non avvenga! ”
Il Consigliere Imbesi ha continuato facendo rilevare che la soppressione del servizio produrrà gravi problemi per gli utenti che ne usufruivano comportando serie difficoltà di spostamenti per gli stessi.
“Per questo motivo – ha detto Imbesi – ho presentato un ordine del giorno che spero, anzi sono certo. verrà sottoscritto e votato da decine di altri Consiglieri Comunali che come me hanno a cuore la situazione di difficoltà in cui vivono molti dei cittadini potentini! Inoltre vorrei sottolineare che il Bilancio 2011 non è ancora stato sottoposto alla valutazione del Consiglio Comunale (che è invece sovrano nella determinazione delle spese e dei servizi da inserire e/o non inserire nello stesso) mentre al contempo, l’Amministrazione Comunale dovrebbe garantire un servizio di assistenza sociale doveroso ed estremamente necessario come quello di cui trattasi!”
Imbesi ha, quindi, concluso dichiarandosi speranzoso del fatto che il Consiglio vorrà approvare nella seduta del 29 dicembre p.v. il mantenimento del servizio anche per il 2011.
“L’ordine del giorno, che chiederò venga discusso d’urgenza e fuori sacco non essendo iscritto nell’elenco delle materie da affrontare per tale Adunanza di fine 2010, – ha chiuso Imbesi – impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a garantire il mantenimento del servizio “taxi a chiamata” anche per l’anno venturo: a partire dal 1° gennaio e fino alla data di approvazione del bilancio preventivo del Municipio facendo uso dei cosiddetti dodicesimi e successivamente grazie ad un apposito stanziamento da realizzarsi nel Bilancio di previsione 2011.”