30.3.17 – ore 9,50: Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, che vengono approvati a maggioranza. Si passa quindi alla votazione per il rinnovo dell’ufficio di presidenza. Nessun consigliere raggiunge il quorum richiesto. Si passa alla relazione dell’Organo di Revisione Economico-finanziario riguardante lo stato di attuazione delle prescrizioni contenute nell’allegato ‘A’, richiamato nell’articolo 4 del citato D.M. – IV Trimestre 2017-2019. Il presidente Enrico Larocca spiega che si “è all’epilogo del primo anno del monitoraggio. Fino a febbraio si era in linea rispetto alle prescrizioni ministeriali. In questo ultimo anno l’Amministrazione ha continuato a rispettare le prescrizioni di cui sopra. L’andamento della spesa per il personale è in linea con le prescrizioni, riduzione del 50% rispetto alla media 2011-2013. Il monitoraggio rispetto alle entrate tributarie ed extratributarie, risulta sostanziale allineamento rispetto alle previsioni con tassi di riscossione pari al 100% di quanto previsto, o addirittura rispetto alla pubblicità, superiore alle previsioni. Sulla Tari la riscossione pari al 70% sul dato previsto rispetto a quello incassato, impone attenzione, ed è un dato spesso influenzato dal comportamento dei contribuenti, sul quale influisce anche uno stato di crisi. Sui proventi per il rilascio dei permessi a costruire al 31 dicembre 2016, sono 950.000 gli euro incassati su una previsione di entrata di circa 1,7 milioni previsti. Rispetto ai servizi alla Persona, penso agli introiti della piscina, mantengono un saldo positivo, superiore al 5%. Sul piano delle alienazione e della valorizzazione degli immobili, l’ufficio competente ha seguito una serie di step necessari per rendere maggiormente fruibile questo servizio, modulistica, schemi e altre iniziative per migliorare il rapporto di front office con quanti risultano interessati. Chiediamo agli uffici di intensificare la riscossione coattive, che alla fine dello scorso anno, ripeto è risultato pari al 50,30% del 1.8.230. 261, di tasse che i cittadini devono al Comune. Rispetto alla anticipazione di tesoreria, spesso è necessario, anzi in un Comune con un enorme indebitamento è irrinunciabile e rimane sempre e comunque nei limiti previsti per legge. Per le entrate di natura non ricorrente restano imprescindibili le decisioni che saranno assunte da Regione e Organo straorinario di liquidazione. Nessuna violazione del patto di stabilità interno, dal certificato inviato il 31 gennaio non emerge alcun disequilibrio”. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari passa all’illustrazione delle delibere riguardanti le modifiche al Regolamento comunale per la discipline dell’imposta Unica Comunale, 4 modifiche meramente regolamentari, Imu e Tasi, e approvazione del Piano finanziario di interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2017. L’assessore nell’illustrare modifiche al Regolamento Iuc: “le aliquote Imu e Tasi rimangono invariate. Il costo netto del servizio, con riferimento alla Tari si riduce nonostante l’avvio della raccolta differenziata. La Tari è mediamente più bassa per le utenze domestiche e invariata per quella non domestiche. Il presidente della Seconda Commissione, Commissione Bilancio, Alessandro Galella, che esordisce spiegando “l’iter che si seguiva in precedenza rispetto ai tributi che gli imprenditori che si occupavano di rifiuti dovevano pagare. Il lavoro grazie alla collaborazione degli uffici è stata semplice rispetto al Regolamento Tari e sulla delibera il mio voto sarà favorevole”. Il consigliere di Socialist & Democrats Antonio Pesarini, parla di “modifiche al regolamento necessarie nell’interesse dei cittadini e puramente tecniche, che sicuramente porteranno vantaggi ai cittadini e all’Amministrazione. Il nostro voto sarà favorevole”. La capogruppo di ‘Insieme si cambia’, Bianca Andretta, annuncia il voto favorevole del suo gruppo. La delibera relativa alle modifiche al Regolamento comunale per la disciplina della Imposta unica comunale, posta in votazione viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Vigilante, giannizzeri, Campagna, Lovallo e Carretta, e il voto contrario dei consiglieri Fanelli e Cannizzaro. Si passa alla discussione della delibera relativa alle aliquote Imu e tasi 2017- e il relativo mantenimento della maggiorazione del tributo per i servizi indivisibili Tasi. Galella spiega che in Commissione, anche in questa occasione, il lavoro della Commissione è risultato alquanto semplice rimanendo tutti i parametri invariati rispetto al passato. Pesarini annuncia il voto favorevole del suo gruppo. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari annuncia il voto di astensione “esendo questo provvedimento figlio di responsabilità ascrivibili all’Amministrazione”. La consigliera Andretta ricorda che le decisioni assunte all’indomani della dichiarazione di dissesto devono rimanere invariate per cinque anni e quindi nulla di ascrivibile a questa Amministrazione. Il nostro voto sarà favorevole”. Voto di astensione per il Centro democratico perché, spiega il capogruppo Pietro Campagna perché “si tratta di una delibera originata da un dissesto ideologico. Non mi si venga a dire che il livello delle imposte comunali era già ai massimi livelli, perché ben diverso era il livello dei servizi garantito alla città”. Galella annuncia il voto di astensione. La delibera è approvata a maggioranza, con il voto contrario di Cannizzaro e Fanelli, astenuti i consiglieri Giuzio, Galella, Giannizzari, Campagna, Carretta, Lovallo. Il presidente della Seconda Commissione Galella parla di un documento che “è una svolta per la nostra città, che comprende la gestione della raccolta differenziata e dei parcheggi a pagamento da parte dell’Acta. Un passaggio decisivo già quella dell’individuazione di un Amministratore unico. Modificato il Piano di previsione, passando da un aumento di 2,5 milioni di euro a una sostanziale invarianza dei costi sostenuti. La nuova sede era fornita sin dall’inizio di un impianto di videosorveglianza di 30.000 euro, mai entrato in funzione, L’Amministratore unico l’ha messo in funzione con una spesa di 6.000 euro l’anno, risparmiando i 12.000 euro al mese che Acta pagava a un istituto di vigilanza. Stessa cosa dicasi per quanto accadeva per rifiuti quali cartoni e pneumatici. Il costo di Acta è dunque pienamente in linea con un miglioramento di servizio ed efficienza. L’analisi del l’attuale Piano finanziario porta speranze e a giorni l’Acta bandirà un bando pubblico per la gestione della frazione organica che permetterà un ulteriore risparmio per il conferimento in discarica. Sul nuovo Piano ci sono una serie di prospettive positive, dunque, e la nostra valutazione è positiva rispetto a un lavoro puntuale e stimolante in Commissione, anche riguardo alla realizzazione dell’impianto di compostaggio in città”. Il consigliere Pesarini precisa che si tratta di un “progetto che parte da lontano. Mi complimento con la relazione dell’Amministratore unico, più concreto nella stesura del Piano rispetto a quelli passati. L’Amministratore unico si cala nei problemi di ogni giorno e li risolve personalmente, questo Amministratore unico si è ripiegato soprattutto sull’aspetto del personale, fondamentale per il buon andamento dell’azienda. Nei prossimi giorni alcuni dipendenti ci è stato detto che saranno sottoposti a visita per verificare le condizioni fisiche degli stessi. E’ importante dare una connotazione forte a questa azienda. Se lo mettiamo nelle condizioni di operare anche sul mercato privato, i risultati prospettati e attesi potranno addirittura essere migliori per quanto attiene alla raccolta differenziata. Noi del gruppo dei Socialist & Democrats plaudiamo a questo lavoro, lavoro sul quale continueremo a vigilare”. Il consigliere di Insieme si Cambia Gianpiero Iudicello “plaude ai risultati ottenuti da questo Piano dell’Acta e all’Amministratore unico che è riuscito a coniugare un risparmio rispetto a quanto previsto di oltre 2 milioni di euro, coniugando l’efficienza e l’economicità. Risultato ottenuto in tutta una serie di voci, dal conferimento del rifiuto organico a quello del vetro, dal progetto che prevede l’utilizzo di 240 persone immigrate per la pulizia della città, all’utilizzo del personale che si sente parte di una squadra, aspetti che centrano solo di riflesso, ma che testimoniano come ci si stia muovendo nella giusta direzione. So che il presidente Pittella ha preso molto a cuore il progetto che vede Potenza capofila di 21 Comuni per i quali individuare Potenza quale luogo dove situare la stazione di compostaggio, con un impianto di compostaggio che ritengo debba essere a gestione esclusivamente pubblica”. Il consigliere Giannizzari sostiene di vedersi costretto a sorridere “quando si parla oggi si solerzia dei dipendenti, quando per anni non si è evidentemente controllato come il personale operasse. Il piano Conai di movimentazione del rifiuto su gomma ci è parso da sempre vetusto. I risparmi ottenuti sono positivi, ma vorremmo vederci chiaro sull’impianto di compostaggio a cominciare dai progetti, compostaggio a freddo a caldo, meccanici. Per evitare danni che nel campo sono stati acclarati”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno ringrazia “l’Amministratore unico e la Commissione per il lavoro svolto. Un plauso all’Amministratore unico e al personale. L’unico neo è quello sulla previsione di introito rispetto alla gestione dei parcheggi a raso, è quindi necessario accelerare sull’acquisto dei nuovi parcometri. L’Acta va potenziata. Il lavoro fatto dall’Amministrazione con l’intera maggioranza è positivo rispetto all’istituzione di un impianto locale di compostaggio. Per i prossimi anni si può pensare di una diminuzione del 50% della Tari relativamente ai titolari di partite Iva, per dare un segnale all’economia locale in difficoltà”. Il consigliere Campagna dice di aver “apprezzato la passione con la quale il neo Amministratore unico affronta il suo compito. Però tutte le espressioni di estremo compiacimento mi trovano un po’ scettico. E’ vero che avviare la raccolta differenziata in una città come Potenza è una cosa difficile. Per la raccolta differenziata la parte più problematica della città ancora oggi non è servita, cosa determinata da ritardi, ritardi che invece i cittadini continuano a sopportare pazientemente. Quando avviammo la raccolta differenziata con Conai riscontrammo la grande collaborazione offerta dai cittadini. Effetti sulla tariffa non ne riscontriamo. Vorrei ricordare che qualche precedente amministratore ha deciso ed ha trasferito l’Azienda nella propria sede eliminando circa 500.000 Euro di fitto annuo. Sono sempre e sarò sempre contrario all’individuazione della stazione di compostaggio nel territorio di Potenza. Potenza ha già dato. L’azienda non ha ancora le idee chiare per esempio sulle assunzioni, che ieri pare non fossero necessarie oggi pare siano tornate imprescindibili. Ci preoccupa la precarizzazione del lavoro che potrebbe conseguire dal Piano così come proposto. Il capogruppo dei Fratelli d’Italia Giuseppe Giuzio parla di “ping pong tra l’attuale e la precedente Amministrazione. L’Acta per anni è stato il bubbone di questa Amministrazione, il punto debole, arrivata alle soglie della sua possibile liquidazione. Leggendo il Piano finanziario dell’Acta non trovo nulla di nuovo e nulla di positivo. L’Amministratore unico ha presentato una relazione che attesta un quadro idilliaco, in una città che ha zone infrequentabili. Dunque aspettiamo per esprimerci e l’unica certezza che abbiamo è che siamo una città dove si pagava tanto di spazzatura e si continua a pagare tanto”. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo attesta la vicinanza dell’intero Consiglio “alle famiglie in presidio permanente contro l’installazione selvaggia di impianti minieoloci, che risultano sempre più simili a veri e propri parchi eolici”. Il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante, sottolinea come “l’Amministratore unico Acta sia stato bravo a presentare un’azienda efficiente. L’Acta è stata un bubbone per questa città, e anche l’attuale l’A.U. parla solo di spesa congrua, e prosegue su una strada che a noi non piace anche rispetto agli affidamenti ad altre ditte”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta afferma che bisogna riportare “la discussione sul merito. Non posso condividere le proiezioni ottimistiche di alcuni dei presenti in questa aula. Non condivisi la nomina politica dell’Amministratore unico, dell’estrema sinistra, per un Acta che aveva accumulato difficoltà strutturali, come la poca operatività di una parte del personale, frutto di analisi oggettiva. Eliminare la gestione politica, affidandola a una gestione meramente tecnica, portò alla scelta di dirigenti interni all’Ente. Oggi ci troviamo di fronte a un Piano finanziario che diventa una politica degli annunci, priva di riscontri e priva di prospettive. Riscontriamo criticità e lamentele diffuse. Quella dell’Amministratore unico non è una figura esaustiva per la gestione dell’Acta. Ritengo che bisogna analizzare con attenzione la Spa. Sul deliberato annuncio il mio voto di astensione”. Per la consigliera Andretta “la scelta dell’Amministratore unico è stata una delle migliori scelte compiute dall’attuale Amministrazione, scelta che sta cominciando a portare i primi frutti. Il Piano finanziario dimostra come sia iniziata una gestione virtuosa dell’Acta. Nella previsione del 2017 l’aumento dei costi prevedeva 2,5 milioni di euro di incremento della spesa, oggi non c’è più. C’era una mala gestione della nostra partecipata e questo è un dato oggettivo che è sotto gli occhi di tutti. Si arriverà al completamento del servizio di raccolta differenziata, per quanto attiene al territorio urbano coperto, senza incrementi di costi. L’Amministratore unico non è stato frutto di una scelta politica, ma di una scelta tecnica propria del Sindaco e, visti i risultati ottenuti, una buona scelta”. Il consigliere Michele Cannizzaro chiede “chi sono i responsabili del disastro provocato a dicembre nella nostra città, in occasione della prima nevicata? Chiedo al Sindaco di vigilare sul comportamento di questi manager. Lei Sindaco che da sempre si è schierato a favore della trasparenza, la invito a vigilare ancora di più, perché non mi pare che il reclutamento del personale sia stato fatto in discontinuità con il passato. Spazzatura, parcheggi e altre incombenze devono vedere la collaborazione pubblico-privata”. Il sindaco Dario De Luca nella replica esordisce sottolineando come “la nomina di Roberto Spera non è stata una scelta politica. L’ho scelto per le sue capacità, competenze, abnegazione. Non abbiamo memoria di un Amministratore unico che arriva in azienda alle 4, esce di notte con i dipendenti, e sta portando i risultati attesi. La raccolta differenziata sta dando buoni frutti. Le difficoltà ci sono, ma anche la dislocazione dei contenitori condominiali sta trovando progressivamente soluzioni. La parte di città dove la raccolta differenziata è stata implementata ci sono risultati positivi. A breve altre 20.000 potentini saranno interessati dal nuovo tipo di raccolta, anche grazie alla prosecuzione di collaborazione con Conai. Non sono soddisfatto della pulizia della nostra città e il progetto che vedrà impegnati, personale attraverso l’Apofil e l’inserimento di extracomunitari. C’è molto lavoro da fare, ma abbiamo le idee chiare. Stiamo predisponendo con Acta l’intervento finale che riguarderà il centro storico. Riguardo all’impianto di compostaggio abbiamo chiesto alla Regione di realizzare qui a Potenza l’impianto per il trattamento dei rifiuti organici, ma rimaniamo aperti a qualunque proposta purché il problema si risolva. Potenza continua a dare e non ha già dato. Siamo strozzati da un sistema dei rifiuti totalmente in mano ai privati, che ho denunciato più e più volte, il compostaggio non c’entra nulla con le discariche. L’impianto di compostaggio si deve fare a Potenza e deve essere gestito pubblicamente. Con la gestione pubblica abbatteremo il costo da oltre 200 euro/tonnellate arriveremo a 60-70 euro/tonnellate. Sono soddisfatto da quello che sta facendo l’Amministratore unico Acta. Vigilerò su quanto fatto e su quanto si andrà a fare. Ho chiesto conto di quanto accaduto in occasione della prima nevicata, all’interno dell’Acta in merito è in corso una procedura disciplinare. Le inadempienze vanno verificate e punite. Nei giorni successivi però, malgrado il gelo, a Potenza, contrariamente a quanto accaduto per esempio nel resto della regione, il Piano neve ha funzionato al meglio. Riguardo al personale, cambiando le funzioni e le mansioni, quanti sono stati dichiarati inadeguati a spostare carichi notevoli è possibile che nella nuova organizzazione possano essere adibiti ad altri tipi di servizi. La decisione di affidare la gestione dell’Amministratore unico è stata appropriata alla luce di quanto stabilito dalla normativa vigente. Ho nominato una persona della quale ho fiducia e, se sbaglia lui, sbaglio io. Tra Ente controllato ed Ente controllante è ritenuto errato dalla legge, perché non si possa fare bene l’uno e l’altro. Operando in continuità con quanto fatto in tema di risanamento stiamo portando avanti le nostre scelte. Abbiamo bisogno di una centro di raccolta, ho chiesto al Demanio di poter ottenere il deposito dei carburanti di via Appia, le procedure sono avviate. Occorre un centro nel quale andare a smaltire in qualsiasi ora del giorno i rifiuti ingombranti i Raee e altri rifiuti particolari. Per i parcheggi, oggi potremmo deliberare l’acquisto di altri 40 parcometri così da poter andare a pieno regime con la gestione”. Per la dichiarazione di voto il capogruppo di ‘Potenza condivisa’ Felice Scarano ricorda “che si è una fase di programmazione e non durante una discussione su un consuntivo. L’Amministratore unico è in carica da tre mesi e da allora molte cose si sono fatte. A partire dall’arginare il dispendio di soldi che per tanto tempo c’è stato. Nessuno ha dimenticato come negli ultimi dieci anni ciclicamente la città risultasse sommersa dai rifiuti per la chiusura di questa o quella discarica. La città è sporca è vero, ma molto meno sporca di prima. Annuncio il voto favorevole del mio gruppo. La linea di credito aperta nei confronti dell’Acta ha bisogno di tempo, essendo questioni di cultura e un processo culturale si fa nel giro di qualche anno, accanto alla quale va affiancata una linea repressiva”. Il capogruppo di Popolari per l’Italia Franco Morlino, dice che “bisognerebbe guardare con attenzione non solo agli utili economici, ma anche a quelli sociali. Il voto sarà favorevole”. Il consigliere Campagna annuncia il voto contrario. Il consigliere Iudicello annuncia il voto favorevole. Voto contrario annunciato da Giuzio. Astensione dichiarata dal consigliere Carretta. Voto contrario dichiarato dal capogruppo di Forza Italia Francesco Fanelli: “L’esaltazione del Amministratore unico cozza con una città che è sporca. Centri di raccolta programmati, e altro, non hanno riscontri effettivi nella realtà”. Il capogruppo di Socialist & democrats Donato Pace sostiene che “bisogna tener conto della volontà dei cittadini quando si andrà a definire l’istituzione di un centro di compostaggio in città. Per poter giudicare l’operato dell’Amministratore unico, tre mesi mi sembrano oggettivamente pochi, soprattutto rispetto alle critiche mossegli. Le visite mediche alle quali saranno sottoposti i lavoratori sono previste dalla normativa vigente. Il nostro voto sarà favorevole”. Il consigliere Galella in dissenso con il proprio capogruppo annuncia il suo voto di astensione. Il provvedimento viene approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Giuzio, Vigilante, Fanelli, Cannizzaro, Campagna, astenuti Galella, Giannizzari, Flore, Sileo, Lovallo. Alle 13,40 la seduta viene sospesa e il presidente Petrone annuncia la ripresa nel pomeriggio.
Alle 16,05 si apre la sessione pomeridiana dei lavori con la delibera sulla Tassa sui rifiuti (Tari) – determinazione delle tariffe relative all’anno 2017. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario di Fanelli, Lovallo e Vigilante, e l’astensione del consigliere Flore.
Il presidente Petrone cede la parola all’assessore Vergari che illustra i due provvedimenti,, in maniera telegrafica il primo, ‘l’approvazione dell’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2017-2019’ e l’approvazione del Bilancio 2017-2019. Lo stesso assessore, facendo un breve excursus rispetto a quanto fatto dall’Amministrazione e dagli uffici nell’ultimo anno e mezzo. “Il risultato odierno credo debba inorgoglire tutti, essendo l’ultimo bilancio che ci conduce al risanamento, documento che peraltro prospetta il raggiungimento dell’obiettivo fissato. Il dato significativo rispetto al quale sono ottimista e prudente, perché gli obiettivi centrati lo confermano, prudente perché il rigore sin qui tenuto deve proseguire fino al raggiungimento del risanamento finale. Ci aspettano ulteriori 9 mesi di duro lavoro, ma il risultato finale ripagherà lo sforzo che si sta e si andrà a compiere. L’indebitamento per 15 milioni di euro, 10 per quota capitale e 5 per quota interessi, risulta comunque il migliore dal 2003 a oggi. Disavanzo di 11,6 milioni di euro, dato migliorativo, rispetto a quello inserito nel previsionale del bilancio stabilmente riequilibrato che prevedeva un importo superiore ai 15 milioni. Anche riguardo alla disapplicazione della voce relativa alla sanzione per lo sforamento del Patto di stabilità è fonte di ulteriore di garanzia in ordine alla bontà del lavoro svolto. Il principio della prudenza ha guidato questo Bilancio, per esempio per rispetto della quale non sono state computate le possibili, a termini di legge, rinegoziazione dei mutui. L’ultimo previsionale, e su quella linea abbiamo continuato a operare, ha previsto risultati addirittura più prudenti rispetto a quelli poi realmente conseguiti. Per continuare ulteriormente intendiamo portare in discussione in quest’aula già il bilancio consuntivo 2017, per confermare, come tra le pur presenti difficoltà, si continui a operare nel rispetto dei tempi e modi che lo Stato prevede e che noi intendiamo rispettare. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi proposti, così come i tempi, e mi sento di attestare, come rappresentante dell’Amministrazione, come la condizione attuale sia di tranquillità, pur rimanendo imprescindibile proseguire sulla strada del risanamento”. Per dichiarazione di voto la consigliera Andretta ribadisce che si raggiunge l’equilibrio entro il 2017, grazie all’aiuto economico della Regione. Altro dato è che dal 2018, l’Amministrazione comunale sarà completamente autosufficiente e, come ha dimostrato in questo periodo, potrà proseguire sulla strada intrapresa di efficientamento ed economicità. Annuncio il voto favorevole del gruppo ‘Insime si cambia’”. Il consigliere Carretta dichiara che non potrà votare questo bilancio per alcune considerazioni di merito e politiche. Non mi convince la posta di 4 milioni di euro rivenienti dalla gestione dei parcheggi. Secondo me nella realtà arriveremo a una cifra pari alla metà di quella prevista. Altra voce che non mi convince è un ulteriore ricorso all’anticipazione di tesoreria, procedura legale ma patologica, che più volta la Corte dei conti ha censurato. Il dissesto ideologico dichiarato ha prodotto dei danni a un Comune che così è finito in una difficoltà di qualità e quantità. La Provincia di Potenza, in condizioni simili ha preferito una procedura di predissesto. Nei prossimi giorni si apre una fase delicata di chiarimento politico, visto che le decine di milioni di euro che la Regione concederà al Comune di Potenza, sono frutto di scelte fatte da chi politicamente guida la Regione. Al commissariamento, oggi non più possibile, si contrappone una riflessione sui settori nevralgici dell’Amministrazione. Il nostro voto sarà di astensione”. Il consigliere Fanelli spiega “che questo provvedimento rappresenta l’atto politico per eccellenza. Il pareggio di bilancio è certificato dagli uffici, ma riflessioni politiche sono doverose. Taglio netto sulla spesa dei trasporti, taglio dovuto, ma che ha generato Piani trasporto inadeguati e risultati indigesti alla comunità. Anche per i parcheggi si è partiti tardi e i risultati non sono quelli attesi. Trasferimento di uffici dal centro in periferia, difficoltà rispetto alle opere realizzate, campetto di via Salerno, tutto in continuità rispetto al passato e non con un taglio netto. Il mio voto in coerenza con quanto fatto fino a oggi per tutti gli altri bilanci, il mio voto sarà contrario”. Il consigliere Campagna parla “di esame degli atti in Commissione assolutamente rituale, ma al di là di questo la sensazione si consumano riti superficiali e inutili perché stretti dall’esigenza del tempo. Trasporti con tre petizioni in corso, personale comunale che è stato fatto pensionare e non si è pensionato. Si parla nel Bilancio di previsione anche di una nuova discarica, mi auguro si tratti di refuso. Relativamente all’alienazione di beni immobili per 8 milioni. Con l’attuale situazione economica di questa città non vedo tutto questo interesse a voler acquistare questi immobili. Il mio voto è contrario”. Il consigliere Morlino interviene ricordando il 629 del codice penale, “l’estorsione, che da quello che è emerso nei prossimi giorni, da lei potrebbe venire qualcuno ad avanzare pretese che configurano una fattispecie di reato. La maggioranza di un’Amministrazione si accolla le responsabilità di sostenere l’Amministrazione e chi se l’è accollate e chi è pronto ad accogliersele in futuro. Il mio voto è favorevole”. Giannizzari torna su chi “sosteneva che il passato ha prodotto i fondi per realizzare le opere che oggi si inaugurano, dimenticando che lo stesso passato ha lasciato all’Amministrazione potentina 16 milioni di euro di debiti per mutui contratti, dei quali 5 di interessi. Sugli impianti sportivi si continua a spendere per oltre 400.000 euro per entrate pari alla metà, stessa spesa per il teatro comunale con entrate pari a circa 60.000 euro. Dunque le difficoltà proseguono. Questa Amministrazione deve rispondere politicamente alla maggioranza qui presente o alla Regione. A fronte del continuo ricatto il nostro voto non può essere favorevole”. Il consigliere Giuzio nel complimentarsi “con il presidente Galella, con i commissari e con gli uffici, per l’ottimo lavoro svolto. E’ giusto riconoscere i meriti, e in questi anni nei quali l’assessorato è stato affidato a Vergari tanto è stato fatto. Rispetto al DUP però mi aspettavo qualcosa di diverso. Sul riaccertamento dei residui attivi e passivi ho letto dei numeri importanti. Sui parcheggi restano i dubbi per l’assunzione di agenzie di lavoro interinale. Sull’Acta ente riscossore e la successiva stipula di fidejussione solleva ulteriori dubbi, almeno in ordine al reperimento di un soggetto disponibile a concedere la garanzia. Il nostro voto sarà contrario”. Il consigliere Pace “sostiene che la politica decreta come il vincitore rappresenti l’intera comunità e non espressione di una sola parte politica. Chi vuole dialogare provi a recuperare l’umiltà che dona tranquillità e capacità di ascolto. Il nostro voto favorevole”. Il consigliere Picerno vota favorevolmente ai due provvedimenti. L’approvazione dell’aggiornamento del Documanto unico di Programmazione 2017-2019 viene approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Giuzio, Galella, Vigilante, Giannizzari, Fanelli, Campagna, Flore, astenuti Sileo e Lovallo. Il Bilancio viene approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Giuzio, Galella, Vigilante, Giannizzari, Fanelli, Campagna, Flore, astenuti i consiglieri Sileo e Lovallo. La seduta termina alle ore 18.