13.4.2017 – Il capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari ha presentato un’interrogazione riguardante la sicurezza statica degli edifici e dei plessi scolastici comunali:
PREMESSO CHE:
● I recenti drammatici fatti legati al terremoto del 24 agosto 2016, e successivi, ripropongono il tema del rispetto delle normative antisismiche sia in riferimento agli edifici pubblici che a quelli privati;
● I terremoti avvenuti nel corso degli anni hanno avuto risvolti catastrofici non tanto per l’intensità del sisma ma per l’inadeguatezza delle strutture sia pubbliche che private;
● Accertato come la nostra Regione ed in particolare modo il territorio della città di Potenza siano censiti in mappa quale zone ad alto rischio sismico;
● Il tema della sicurezza appare in questo tragico momento una priorità per tutte le Amministrazioni Comunali che si trovano in zone a rischio come la nostra e che non possono non intervenire per ridurre i rischi derivanti dal verificarsi di calamità naturali quali sono i terremoti che, peraltro, si ripetono sempre più frequentemente;
● In questi ultimi mesi sono in corso i controlli da parte gli organi competenti per verificare che gli edifici scolastici non abbiano subito danni dalle ultime scosse, ma il tema centrale su cui si sta dibattendo anche a livello nazionale, è quello della prevenzione che è necessariamente legato ad interventi tesi a rendere gli edifici pubblici più sicuri in caso di eventuali scosse sismiche;
● Ora, in attesa che il Governo vari un progetto complessivo per agevolare i privati nella messa in sicurezza dei propri immobili ed in attesa che venga varato la legge inerente all’obbligatorietà del cosiddetto “certificato” dell’immobile, si ritiene opportuno e necessario che il Comune di Potenza intervenga quantomeno nel verificare la corrispondenza degli edifici pubblici di sua proprietà, dando priorità a quelli scolastici, ai requisiti tecnici e statici contenuti nelle normative antisismiche ad oggi vigenti;
● Ci si interroga proprio in questi mesi, infatti, su quanto siano sicure le scuole di Potentine, specialmente quelle più vecchie come la scuola Torraca, e se esistono certificati di relazione geologica e geotecnica che attestino la loro staticità e la loro resistenza in caso di scosse sismiche, così come non è a tutti noto come vengono effettuate e da chi le prove di evacuazione nelle scuole;
● Verificato che con legge n. 244 del 24 gennaio 2007, è stato previsto un fondo per interventi straordinari per l’adeguamento strutturale ed antisismico delle scuole pubbliche e per la costruzione di nuovi edifici scolastici, qualora sia indispensabile sostituire quelli vecchi ad elevato rischio sismico;
● Che l’art. 1 del Decreto Legge n. 154/2015 prevede che: “ per la celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario per il decoro e la funzionalità degli edifici scolastici permette l’utilizzo delle risorse assegnate dal CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, per l’importo di 50 milioni di euro per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro per l’anno 2016, a valere sul fondo per lo sviluppo e la coesione – programmazione 2014/2020”.
Tanto premesso lo scrivente Consigliere Comunale,
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE DELEGATO ALL’URBANISTICA
per sapere:
● Le scuole di Potenza sono sicure e quali scosse sismiche sono in grado di sopportare per grado, intensità, ecc.?;
● Se esiste un recente monitoraggio in merito allo stato di sicurezza degli edifici pubblici presenti sul territorio comunale di Potenza e se lo stesso evidenzi situazioni di criticità;
● Se esiste un piano di risanamento e messa in sicurezza e se è stato valutato il costo di restauro ed adeguamento strutturale degli edifici scolastici di questa città;
● Se l’Ufficio Comunale di Protezione Civile è stato collocato in locali idonei rispetto alle normative tecniche antisismiche;
● Esistono relazioni geologiche e geotecniche così come i certificati di staticità che ne attestino la corrispondenza ai requisiti tecnici contenuti nelle attuali normative antisismiche?
● Esistono responsabili del servizio di prevenzione incaricati dal Comune per far fronte all’adeguamento di queste strutture?
● Come, da chi e con quale cadenza vengono effettuate le prove di evacuazione all’interno degli edifici scolastici?
● Ritiene opportuno il Sindaco incaricare un tecnico del Comune per raccogliere tutte le certificazioni attualmente esistenti o per redigere ex novo in caso di loro mancanza, per verificare se gli edifici scolastici rispettino attualmente le norme antisismiche?