Le recenti vicende del Giappone hanno colpito e scosso l’opinione pubblica mondiale sia per le vittime nipponiche a seguito dello Tsunami che per i pericoli – gravissimi – derivanti dalle centrali nucleare danneggiate. Tutto il mondo si sta interrogando sui pericoli derivanti dall’Atomo, sulla estrema debolezza dell’UOMO fronte le catastrofi della Natura, sulla fragilità della tecnologia anche quella più avanzata e raffinata. Certo è umano che la tragedia giapponese abbia colpito le nostre sensibilità, levandosi un coro di contrarietà all’utilizzo del nucleare; però la Politica si deve praticare con il ragionamento, la razionalità e la dovuta “freddezza”, senza lasciarsi trascinare da estemporanee ondate “emozionali”. Già dall’anno scorso ho presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale a Potenza affinché il nostro Ente si impegnasse con un atto istituzionale a vietare sul nostro territorio ogni attività di produzione energetica legata all’energia nucleare ed impegnarsi a favorire l’utilizzo delle energie alternative e pulite.Una presa di atto ufficiale che doveva essere anche inviata ai Comuni limitrofi, alla Provincia ed alla Regione, affinché tutta la Comunità Lucana potesse essere solidale nella scelta anti-nucleare. La mia è stata una scelta politica precisa e anche sofferta essendo dirigente del Popolo della Libertà che nazionalmente è favorevole all’opzione nucleare; una scelta convinta ma anche sofferta che mi vede distante da molti amici del mio partito. Però essendo il Pdl una grande forza liberale e libertaria, aperta al dialogo e capace di far convivere diverse sensibilità; la mia scelta anti-nucleare è rispettata e condivisa anche da molti nostri tesserati. Purtroppo, nella nostra Potenza la politica è fatta con gli umori, con le belle dichiarazioni, con i comunicati e anche con il qualunquismo di chi si accoda agli “umori estemporanei” dell’oggi per dimenticarli domani. Il mio ordine del giorno firmato assieme ai colleghi Giuseppe Laviero dell’IdV e Roberto Mancino della Sel rimane ancora non votato, dopo che nel settembre 2010 è stata rinviata la discussione per permettere di integrare con altri atti e questo anno invece ancora ferma per l’ostracismo di una parte della maggioranza che nelle chiacchiere della campagna elettorale erano tutti per l’energia politica; nei fatti invece dimostrano che poi questa grande sensibilità ecologica è poi solo il frutto di un calcolo elettoralistico e propagandistico. Che centrosinistra strano quello di Potenza, pronto a fare le “crociate” in piazza e a fare le “crociere” nelle istituzioni, a fare proclami in campagna elettorale e poi dimenticarsene subito dopo; salvo poi fare lacrime di coccodrillo dopo aver letto qualche giornale nazionale. Egregi colleghi della Maggioranza, in tempi non sospetti il sottoscritto ha presentato un ordine del giorno antinuclearista che non avete voluto accettare; adesso invece scommetto che siete antinuclearisti convinti ora e tra qualche giorno il Giappone ritornerà ad essere il paese dei Manga o una figura della cartina geografica.
Consigliere Comunale del PdL
f.to Nicola Becce