“Le promesse del sindaco Santarsiero finiscono come al solito per sciogliersi come neve al sole. L’ennesimo esempio viene dai PISUS e dal progetto di riqualificazione di piazza Adriatico, passato ancora una volta in second’ordine rispetto ad altre “priorità”, alla faccia della qualità della vita di uno dei quartieri più strategici della città ed alle finalità socio-aggregative sbandierate in ogni sede. E’ il caso che il sindaco esca allo scoperto e si presenti al quartiere e ai tanti cittadini con due-tre proposte progettuali serie ed attuabili, provando magari a dire – una volte per tutte – quali sono i finanziamenti per l’intervento progettuale e quali sono i tempi di attuazione senza alchimie e tatticismi”. E’ quanto sostiene il consigliere comunale del Pdl Nicola Becce. “Negli ultimi mesi abbiamo assistito a fughe in avanti e promesse da marinaio da parte del sindaco Santarsiero, che evidentemente preso dalla stesura del Pisus ha dimenticato gli impegni che pure aveva preso per piazza Adriatico. Oggi con grande delusione apprendiamo che il milione e 880 mila euro destinati inizialmente alla piazza sono stati dirottati ad interventi rientranti nei lavori del nodo complesso del Gallitello. Pur comprendendo l’enorme portata del nodo complesso e gli imprevisti emersi in corso d’opera, vorrei però ricordare al sindaco Santarsiero che in questo quartiere esistono – tra le altre priorità – situazioni abnormi mai risolte come il “nodo” ingresso/uscita di Piazza Adriatico – peraltro richiesto con forza dai residenti – per consentire un’alternativa “più sicura” e consona a quella attuale prevista sotto uno dei palazzi. Tutto questo proprio mentre si invita alla partecipazione e al partenariato con gli ordini professionali da un lato, salvo poi – conclude Becce – prendersi gioco dei cittadini e del comitato di quartiere, mettendo da parte anziché esaltare il vero protagonismo civico”.