Ancora una volta puntando sulla generosità che ha contraddistinto la capitale della Regione da diversi secoli a questa parte e forse anche sulla colpevole disattenzione di alcuni, si cerca di attribuire competenze e centri di istruzione in altre sedi.
La comunicazione di alcuni giorni addietro, data dalla stampa regionale e di cui non si è riusciti a ritrovare la fonte e che indicano in Matera la sede dell’istituendo Liceo Musicale, è fatto gravissimo e lascia bene intravedere quale sia il modo di operare di alcuni.
La Regione Basilicata, nuovo Ponzio Pilato, ha deciso di “lavarsene le mani”, prevedendo due licei musicali, uno a Potenza e l’altro a Matera, pur sapendo che è previsto un unico liceo musicale in Basilicata.
L’operazione, forse fatta da alcuni consiglieri regionali eletti nel materano, che, per puro spirito campanilistico e senza rispetto di criteri non solo di priorità e funzioni istituzionali che non possono essere minimamente equiparate, ma addirittura sbeffeggiando evidenti dati demografici che vedono la presenza nel potentino di una popolazione studentesca molto superiore a quella presente nel materano, non può essere avallata e non può passare in un silenzio che forse alcuni pensano tramutarsi in assenso.
La notizia dell’istituzione a Matera del Liceo Musicale allo stato sembra una notizia di pura fantasia e mancante di ogni fondamento pratico.
Ciononostante si chiede a tutta la classe politica lucana di porre la dovuta attenzione sulla questione affinché prevalgano obbiettivi, criteri di valutazione trovando, quindi, in Potenza la sede dell’istituendo Liceo Musicale.