18.05.17-ore 15,50: Gaetano Mosella componente della Commissione straordinaria di liquidazione è stato ascoltato durante l’ultima seduta della Seconda commissione consiliare permanente, presieduta da Alessandro Galella. Durante l’incontro il componente dell’Organo (Osl) ha illustrato come si ritenga di corrispondere quanto dovuto a tutti i debitori entro 10/12 mesi. Nel corso dei lavori è stato asserito che tale ipotesi “potrebbe finalmente condurre a una soluzione definitiva relativamente al problema della controversia sui terreni di Macchia Giocali e Murate”. Al suo insediamento l’Osl, nel febbraio 2015, aveva ricevuto richieste di pagamento per un ammontare di 84 milioni. A oggi il lavoro svolto ha consentito di ritenere ammissibile poco più della metà della somma iniziale, 43 milioni. Di questi, per 6,5 milioni, si tratta di debiti esterni al Comune, la restante cifra è da considerarsi interna al Comune. “Ci è stato spiegato – ha specificato Galella – che per sanare entro i prossimi 10/12 i 6,5 milioni di euro di debiti esterni, si procederà al pagamento dal 40 al 60% in base all’anzianità del credito che si vanta nei confronti del Comune, per giungere alla fine del lavoro alla redazione del Piano di estinzione del debito. E’ di questi giorni la notizia della disponibilità di 14 milioni di fondi ministeriali, ‘fondo rotativo’ con il quale si assicurerà l’estinzione dei debiti esterni e, contestualmente, aprirà la possibilità di immettere liquidità nelle casse comunali, aprendo un nuovo scenario positivo per il Comune di Potenza”. Il presidente Galella e la commissione intera solleciteranno il Sindaco affinché entro i prossimi 10/12 mesi si possa assicurare anche la chiusura del trentennale problema dei terreni di Murate e Macchia Giocoli, trovando, attraverso l’Organo straordinario di liquidazione un punto di incontro tra Comune e proprietari degli immobili.