I sottoscritti consiglieri comunali,
Premesso
che le condizioni delle strade cittadine sono oramai ridotte a veri e propri percorsi di guerra, le buche sulle carreggiate non si contano più e numerosi sono gli incidenti che esse causano e lo stesso discorso vale per i marciapiedi ove i pedoni rischiano una caduta ad ogni passo.
Rilevato
che, lo sfascio delle strade di Potenza sembra oramai non interessare più a questa amministrazione che è addirittura costretta a far piantonare le buche dai vigili urbani, distogliendoli da servizi più importanti, in attesa che lo stato di imminente pericolo venga eliminato dagli interventi della protezione civile che oramai è restata la sola ad avere l’incarico di tamponare l’emergenza. Tale situazione di degrado ha oramai coinvolto anche coloro che soffrono di disabilità motoria e che affidano la loro mobilità all’uso di carrozzelle o altro e che trovano enormi difficoltà sia nell’attraversamento delle strade che nel percorrere i marciapiedi.
Considerato
che, questo stato di cose non è degno di una città civile e non è più tollerabile oltre,
Interrogano
Il Sindaco e l’Assessore competente,
per chiedere quanto altro tempo dovranno aspettare ancora i potentini per avere una città vivibile, con strade degno di tale nome e non delle mulattiere o percorsi di guerra, quanto costano ai potentini i risarcimenti danni chiesti dagli automobilisti per i danni alle loro autovetture o ai cittadini che si infortunano sulle buche dei marciapiedi o a causa di tombini scoperchiati?
Potenza, lì 18 marzo 2011
i Consiglieri Comunali
Nicola Becce e Fernando Picerno