Consiglio Comunale del 17 febbraio 2011

Il Consiglio comunale si apre alle 16,15 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che, dopo alcuni adempimenti tecnici e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, cede la parola al consigliere del Pdl Nicola Becce che propone un ordine del giorno di cui è firmatario insieme ai consiglieri Giuseppe Laviero gruppo misto e Roberto Mancino (sinistra per la Basilicata), per chiedere che “il Comune di Potenza assuma una posizione netta rispetto al rifiuto perenne di consentire l’installazione di impianti sul proprio territorio”. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno specifica che la posizione contro il nucleare espressa dal consigliere Becce è contraria a quella del Pdl. I consiglieri Vito Mitro (gruppo misto) e Antonio Smaldone (Con Santarsiero per Potenza) chiedono che data la rilevanza del tema l’ordine del giorno venga ritirato per essere discusso nella competente commissione consiliare. Stessa posizione assunta dal consigliere del Pd Rocco Liccione che dichiara la volontà di astenersi in materia. L’altro proponente Mancino, chiede che in ogni caso, “alla luce di quanto accaduto a Rotondella e a Scanzano, si proceda al voto”. Per un ritiro del provvedimento anche il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza ricorda che “in campagna elettorale tutte le forze di sinistra si sono riconosciute nello slogan ‘No al nucleare’ e che quindi è corretto affrontare la discussione e procedere al voto”. Il coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari sottolinea “le posizioni diversificate registrate sul tema e quindi come risulti preferibile il ritiro dell’ordine del giorno”. Il capogruppo dei Dec a sua volta chiede “il ritiro dell’ordine del giorno”.