Consiglio Comunale del 28 febbraio 2011

Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che, dopo alcuni adempimenti tecnici e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, cede la parola al Sindaco che espone la delibera riguardante il regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni. Vito Santarsiero spiega che “l’atto è stato approvato all’unanimità nella competente commissione consiliare permanente”. Ed è proprio il presidente della Prima commissione Vito Mitro che spiega le motivazioni che hanno “condotto la Commissione ad analizzare approfonditamente prima e licenziare poi il regolamento oggi portato in questo consesso. Le leggi che hanno guidato il nostro operare sono state la 449/97, la 488/99 e il Testo unico agli articoli 119 e 3. Gli obiettivi perseguiti e, ritengo realizzati, attraverso questo provvedimento, sono stati maggiori economie, migliori servizi prestati tenendo presente il Patto di stabilità. Altro elemento caratterizzante è quello della sponsorizzazione passiva e non attiva, così come previsto dalla legge 122. Riguardo all’affidamento attraverso la procedura diretta il limite economico stabilito è quello di 5.000 euro. Credo che il testo finale risponda alle esigenze della città e della migliore organizzazione della macchina amministrativa”. La delibera viene approvata all’unanimità. Si passa alle interrogazioni e alle interpellanze. Prima è quella del coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari che chiede notizie in merito ai pagamenti previsti per quello che riguarda l’assistenza ai minori che trovano ospitalità nei locali della Casa famiglia ‘Stella del mattino’. Nella risposta l’assessore ai Servizi sociali, Donato Pace, spiega che gli uffici hanno provveduto a liquidare quanto dovuto. Il capogruppo del Mpa Slavatore Lacerra a nome di diversi interroganti chiede notizie in merito alle problematiche che riguardano il ‘Dancing di Montereale’. Nella risposta l’assessore al Patrimonio Federico Pace replica che “è in itinere la procedura che consentirà il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento della struttura nei prossimi giorni, soprattutto per quello che riguarda l’inquinamento acustico. La delibera prevede anche che il periodo di gestione possa essere di tre anni”. Nella controreplica Lacerra, sostiene che “l’atto concessorio riguarda solo la somministrazione di vivande e non la musica. Quindi probabilmente non bisognava disporre la chiusura”. I consiglieri Nicola Becce (Pdl) e Giuseppe Laviero (Potenza della Città) interrogano l’Amministrazione sulla possibilità di “migliorare il welfare dei cittadini, attenuare i rischi del disagio, attraverso l’istituzione di un’apposita delega assessorile che riguardi la tutela dei consumatori”. Il Sindaco nella risposta ricorda che “l’associazionismo c’è ed è attivo in questo settore anche se le indicazioni sollevate trovano il parere favorevole dell’Amministrazione, con il collega De Rosa che sarà indicato quale depositario della delega”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi ottiene la risposta scritta riguardante la direttiva europea sui Late payments e passa illustrare quella seguente con la quale segnala la necessità di alleggerire il traffico all’ospedale San Carlo, attraverso interventi strutturali sui cantieri che interessano l’area. L’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini spiega che “pur essendosi protrattisi oltre il previsto i lavori per il parcheggio del nosocomio potentino si stanno adottando tutti i provvedimenti atti a diminuire i disagi al traffico”. Ancora Imbesi pone un interpellanza sulla “mancanza di illuminazione e di adeguati canali di scolo dell’acqua piovana in corrispondenza dei parcheggi del Palapergola”. Nella risposta l’assessore all’Ambiente e all’Energia Nicola Lovallo annuncia che “l’allaccio alla rete elettrica dell’impianto appositamente realizzato è prossima. Così anche il passaggio pedonale per evitare l’acquitrinio che si forma è in fase di realizzazione”. Sempre Imbesi, sempre ancora sul problema presenza di accumuli d’acqua in città, segnala la stessa in viale Firenze e la mancanza “anche qui di un’adeguata illuminazione, nella parte che si trova in prossimità dei campi da tennis”. Ancora all’assessore Lovallo spetta la risposta nella quale spiega che l’area risulta essere condominiale. Nella controreplica spiega che l’area indicata era privata, dell’Ater, è poi stata resa al Comune e su di essa lo stesso Comune, attraverso la legge Tognoli, concessa la possibilità di realizzare dei garage. “E’ certo che quindi l’area è comunale”. Il consigliere Imbesi evidenzia la mancanza di sicurezza nei prefabbricati di Bucaletto. A rispondere l’assessore al ramo Donato Pace che rassicura pur ammettendo il logorio del tempo che segna anche i prefabbricati di Bucaletto, “gli stessi sono continuamente monitorati e dunque non sussistono situazioni di pericolo”. Imbesi nella discussione successiva chiede la situazione riguardo ai controlli per quel che attiene alla pulizia e alla sorveglianza degli impianti sportivi. L’assessore allo Sport conferma “alcune difficoltà che si registrano in tale ambito, soprattutto in tema di vigilanza, che stiamo provvedendo a risolvere, attraverso un confronto serio con la società Ariete. Riguardo alle spese, per esempio di riscaldamento, così come quelle di pulizia, vedono la ferma attenzione dell’Amministrazione che cerca di far sì che entrambe vengano garantite così come previsto dagli appositi contratti”. Il consigliere Imbesi passa a evidenziare una situazione di disagio che si registra in via 25 aprile, in particolare “per segnalazioni secondo le quali persone frequentano i luoghi per drogarsi o adottare comportamenti per nulla consoni al decoro di una città e di una società che voglia definirsi civile”. Nella risposta il Sindaco assicura che la polizia municipale provvederà a far sì “che i controlli vengano intensificati per venire incontro alle esigenze dei cittadini, così come stiamo programmando in tutto il centro storico, magari anche l’installazione di apposite telecamere di sicurezza”. Due interrogazioni a firma del consigliere Becce la prima sulla presenza di amianto nelle coperture del Palapergola e della Piscina di Montereale. L’assessore Ginefra spiega che in piscina non c’è presenza di amianto “c’è eternit nella copertura del Palapergola incapsulato con un intervento garantito fino a giugno, che dovrebbe essere ripetuto. Al momento stiamo verificando la possibilità di sostituire totalmente la copertura, invece di ripetere l’incaspulamento, così di risolvere alla radice il problema. Riguardo alla gestione del Palapergola, la stessa è stata affidata attraverso un regolare contratto, secondo un capitolato ben preciso”. Il consigliere Becce evidenzia l’esigenza di vigilare sulla “concorrenza della manutenzione degli impianti termici”. L’assessore all’Energia Lovallo risponde sottolineando come “l’apposito protocollo d’intesa, peraltro aperto alla possibilità d’integrazione, sta trovando piena applicazione”. Ancora Becce interroga sui provvedimenti che l’Amministrazione adotta per far sì che sia garantito seguito al progetto ‘caldaie sicure’, progetto “che Matera considerando antieconomico, ha provveduto a esternalizzare”. “I controlli saranno intensificati, anche attraverso la compilazione di apposite schede che abbiamo approntato per meglio monitorare la situazione nel capoluogo” questa la risposta dell’assessore Lovallo. L’interpellanza successiva del consigliere Imbesi è sul bando per il Centro di aggregazione per anziani di via IV novembre “che ritengo dovesse essere aperto a tutti i soggetti interessati e non solo alle associazioni di volontariato o, comunque onlus”. L’assessore ai Servizi sociali specifica che a parer suo non sono “state prodotte discriminazioni di sorta”. Il consigliere del gruppo misto Francesco Fanelli nella sua interrogazione asserisce che nei lavori “che si stanno effettuando a rione Francioso, è stata prediposta l’installazione di pali per la pubblica illuminazione sul marciapiede, installazione che qualora avesse luogo renderebbe complicata la percorribilità a disabili e mamme con i passeggini”. L’assessore Lovallo afferma che “è stata sanata la situazione evitando che si possano verificare difficoltà per i cittadini”. Vengono affrontate congiuntamente 4 interrogazioni tutte riguardanti la viabilità in viale dell’Unicef. Imbesi parla della “mancata possibilità per chi giunge da viale del Basento di recarsi direttamente in via Vaccaro senza percorrere due rotarorie e un cavalcavia oltre a un notevole allungamento del percorso”. L’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini spiega che la chiusura del vialetto che consente l’accesso diretto in via Vaccaro “è stato solo temporaneamente chiuso per effettuare lavori al di sotto del cavalcavia. Sarà successivamente verificata la possibilità di riaprirlo”. Riguardo all’autovelox in viale dell’Unicef  che Imbesi segnala “non attivato. E’ una scelta definitiva o si intende procedere diversamente”. La risposta fornita dal’’assessore Ginefra attraverso le parole dell’assessore Pesarini, che “spiega che il funzionamento è prossimo, una volta ultimata l’apposizione della prevista segnaletica”. Il consigliere Imbesi in un’interrogazione prodotta nel periodo natalizio, e oggi portata in discussione, “segnala la presenza di decine di auto in sosta in alcune corsie di viale dell’Unicef”. L’assessore Pesarini conferma quanto notato dal consigliere “e che ci si adopererà per evitare che quanto accaduto abbia a ripetersi, a maggior ragione perché in quelle aree è prevista la fermata di bus extraurbani di cui si servono gli studenti per raggiungere le scuole del capoluogo. In quest’ottica anche l’istituzione della corsia preferenziale e dell’abbassamento del limite da 70 a 50 chilometri orari”, sull’ultimo punto illustrato il consigliere Imbesi aveva presentato un’ulteriore apposita interrogazione. L’interrogazione successiva del consigliere Becce mira a conoscere data e spesa totale per l’attivazione dei lavori del tunnel che passa al di sotto di via Tirreno. “I lavori sono in fase di ultimazione – annuncia l’assessore Pesarini – e nel giro di quattro mesi la galleria sarà percorribile da pedoni e automobili. L’ultimazione del viadotto Gallitello e l’intera opera potrebbe essere completata entro l’anno”. Il consigliere Becce chiede “i motivi dell’interruzione elettrica al sistema di illuminazione del ponte Musmeci”. L’assessore Lovallo spiega che il ponte è gestito dall’Asi e che “comunque abbiamo verificato che si sta procedendo a un nuovo allacciamento all’Enel”. Interrogazioni successive del consigliere Becce riguardano la scuola e, segnatamente, “la quantità di classi che ospitano più di 26 alunni e quando e come la mensa della scuola materna di via Roma sia messa a norma, con gli appositi lavori”. L’assessore all’Istruzione Giuseppe Messina spiega “che la scuola di via Roma ha visto la mensa essere attivata il 21 febbraio. I lavori per attivare la cucina all’interno della scuola, cominceranno alla fine dell’anno scolastico. Riguardo alle classi superiori ai 30 alunni, non mi risulta ciò. Per le scuole materne comunali solo una classe risulta con 30 alunni, il resto ospita un massimo di 25 alunni”. Il consigliere Becce presenta la penultima interrogazione riguardante il cedimento del muro tra via Parigi e via Vienna. L’assessore Pesarini segnalando di aver effettuato “congiuntamente al consigliere presentante, un sopralluogo” afferma che si provvederà al ripristino del muro”. Ultimo documento in discussione è l’interrogazione sulla Bella Estate – tempo estivo per i ragazzi e “sulla possibilità di ripetere l’iniziativa nel 2011”. All’interrogazione del consigliere Becce risponde l’assessore Donato Pace“che è probabile che la settima edizione abbia luogo. La spesa è stata preventivata e sono fiducioso che possa essere finanziata la somma necessaria”.  I lavori si concludono alle 13,40.