Il Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato un Ordine del Giorno (da discutere e da approvare nel primo Consiglio Comunale utile del 30 marzo p.v.) teso a stanziare dei fondi comunali per aiuti umanitari in Giappone.“Il Giappone – ha spiegato Imbesi – è stato colpito da un terremoto e da uno tzunami terribili che stanno mettendo in ginocchio quella nazione da tutti i punti di vista. Infatti, oltre all’intervento d’emergenza, il Giappone dovrà fronteggiare anche i miliardi di danni derivanti all’economia dalla inondazione e dalle perdite radioattive delle centrali nucleari. Inoltre, come tutti purtroppo sappiamo, dopo la scoperta di alcuni prodotti alimentari radioattivi, l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha lanciato l’allerta, definendo “grave” la contaminazione del cibo nel Paese del Sol Levante e più gravi ancora le sue conseguenze sulla catena alimentare… Senza dimenticare che il numero delle vittime accertate cresce di ora in ora e secondo le ultime notizie (in ordine di tempo) diffuse dalla National Police Agency il sisma ha provocato, in totale, oltre 21 mila morti e di circa 20.000 dispersi… Insomma è una tragedia senza precedenti di fronte alla quale certo non si può rimanere inerti!”Il Consigliere ha ricordato che contro il pericolo radioattivo il governo di Tokyo ha decretato il blocco della distribuzione di latte e di due tipi di vegetali in quattro prefetture (misura restrittiva decisa perché in alcuni prodotti alimentari, provenienti dalle zone vicine alla centrale di Fukushima, è stata rilevata la presenza di radioattività a causa del rinvenimento di tracce di iodio radioattivo iodio-131).“Giusto una settimana fa – ha sottolineato Imbesi – Jan Beranek, responsabile della campagna nucleare di Greenpeace International, aveva indicato come “preoccupanti” i rilevamenti del Cesio-137 intorno a Fukushima in quanto “Mette a rischio sanitario chiunque vi venga esposto ed è il radioelemento che sta causando il più preoccupante impatto sanitario dall’incidente di Chernobyl, in quanto può restare nell’ambiente e nella catena alimentare anche per trecento anni”;! Insomma è necessario intensificare gli sforzi internazionali perché la situazione resta altamente drammatica!.”Imbesi ha fatto rilevare che, secondo lui, anche la città di Potenza dovrebbe dare il proprio contributo ad una causa che può salvare vite umane ed in particolar modo quella di bambini.“In questo senso, – ha chiuso il Consigliere Municipale – anche il Consiglio Comunale di Potenza, può e deve fare la sua piccola parte, dato che già nel 2010 (al momento della drammatica alluvione in Pakistan) la Massima Assise Municipale (approvando alla unanimità un mio ordine del giorno) aveva impegnato il Sindaco e la Giunta a creare, con le risorse possibili, un apposito capitolo sul bilancio 2010 del Comune di Potenza da destinare agli aiuti internazionali per calamità e catastrofi naturali. Ebbene con la proposta odierna si chiede di mantenere attivo tale capitolo di spesa anche nel bilancio comunale 2011, stanziando, al contempo, un possibile aiuto economico per il Giappone (per quello che permetteranno le casse municipali) da inviare agli organi competenti per la raccolta degli aiuti…”