Consiglio Comunale del 22 marzo 2011

Il Consiglio comunale si apre alle 17,05 con il presidente Vincenzo Santangelo che pone in votazione la prima delibera quella riguardante i verbali della seduta precedente, l’approvazione ha luogo all’unanimità. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza interviene dicendosi a nome del suo gruppo “rammaricato per quanto appreso dai media, vale a dire del passaggio del vicesindaco Massimo Molinari, dal partito dei Popolari uniti al partito dell’Italia dei Valori, anche se non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale in merito. Chiediamo che entro la fine della odierna seduta il Sindaco firmi il decreto per la nuova assegnazione del mandato di vicesindaco e, in nome del meccanismo di rappresentanza democratica, siamo pronti a indicare il nome secondo noi più indicato per rivestire questo ruolo”. Per il capogruppo dei Dec Angelo Laieta è importante conoscere se “il Sindaco ha ricevuto le dimissioni del vicesindaco, se in questo Consiglio esiste un gruppo dell’Idv e, comunque, come si intende proseguire il cammino dell’attuale legislatura”. Il capogruppo del Mpa Savatore Lacerra evidenzia “come fatto da Laieta, che di questo passaggio già si vociferava da tempo. Invito il Sindaco affinché i criteri morali che sono consoni a questo consesso vengano garantiti”. Il Sindaco considera “legittima la posizione espressa dai Popolari uniti. Considero altresì imprescindibile il ruolo che in maggioranza hanno i Popolari uniti, per quello che rappresentano e per come rappresentano la nostra città. L’assessore Molinari solo ieri ha fatto la scelta, che può essere discussa solo dal momento nel quale viene ufficializzata, anche se a tutt’oggi non ho ricevuto alcun atto dimissionario. Si tratta di una persona il cui nome avevo condiviso con i Popolari uniti e con la segreteria politica dei Popolari uniti concorderemo il da farsi. Avendo una maggioranza con la quale si è condiviso un percorso con quella medesima maggioranza analizzeremo la nuova situazione”. Nella controreplica il consigliere Potenza chiede tempi rapidi e certi. Il capogruppo del Popolo della Libertà Fernando Picerno sottolinea “come ognuno risponda alla sua coscienza. Ma mentre nella maggioranza si scambiano le poltrone, i problemi di questa città aumentano, auspico che facciate più attenzione alle cose concrete”. Ancora Lacerra torna sulla norma morale che “è stata disattesa. Inoltre, le deleghe attribuite direttamente da lei, mancando i presupposti per i quali le stesse sono state affidate, ritengo che debbano essere ritirate”. Per il consigliere del Pdl Michele Napoli “la questione va risolta al più presto. Va fatta chiarezza e va detto in Consiglio chi fa parte della maggioranza”. Il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti interviene per affermare che “la scelta del governo cittadino è un argomento assolutamente prioritario per questa Amministrazione”. Ultimata la discussione e rinviata la trattazione di una delibera riguardante il progetto preliminare del completamento della strada di via Gandhi, malgrado la posizione contraria espressa dal consigliere Rocco Coviello e con quella favorevole espressa dal consigliere del Pd Angelo Raffaele Rinaldi, si passa al punto successivo. L’assise è chiamata a pronunciarsi sulla legittimazione mediante alienazione del terreno demaniale di uso civico che si trova a Potenza nella contrada Baragiano, già Donnadezio. Delibera illustrata dall’assessore al Bilancio Federico Pace. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi, annuncia che il gruppo cui appartiene “lascia l’aula mancando la rappresentanza della giunta nelle persone del Sindaco e del vicesindaco”. Sul provvedimento il consigliere del gruppo misto Vito Mitro, dichiara il voto favorevole “avendo constatato come l’ufficio, così come annunciato dall’assessore, sta lavorando per esaminare tutte le pratiche che affrontano argomenti simili a quello in trattazione”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta, definisce “strumentale e irrazionale l’abbandono dell’aula da parte di alcuni componenti della minoranza, su provvedimenti per i quali dagli stessi banchi dell’opposizione sovente viene la sollecitazione a accorciare i tempi necessari per far giungere gli stessi atti deliberativi in aula. Attesto la correttezza dei componenti dell’opposizione rimasti responsabilmente a svolgere i lavori”. Sulla vicenda del cambio di partito deciso dal vicesindaco il capogruppo del Pd afferma che la maggioranza sarà coinvolta nelle decisioni e il capogruppo dei Pu Potenza ricorda che “il Sindaco ha chiarito che ascolterà nelle prossime ore la segreteria cittadina dei Popolari uniti”. Il provvedimento viene approvato all’unanimità. Sempre l’assessore Pace spiega la delibera successiva, simile alla precedente, quella di legittimazione mediante alienazione del terreno demaniale di uso civico situato a Potenza, in contrada Botte (M. Assunta Telesca), anche in questo caso la delibera è approvata all’unanimità. Ultima delibera in discussione è la sdemanializzazione e alienazione del terreno in località Montereale, via dei Cedri, delibera che viene respinta all’unanimità. Il coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari chiede all’assessore ai Servizi sociali Donato Pace “e all’Amministrazione lumi sulle voci che indicano l’assessore regionale Martorano, quale responsabile dell’indicazione dell’ex caserma ‘91° battaglione Lucania’ quale sede dove accogliere i profughi che giungeranno dalla Libia. Fermo restando il principio dell’accoglienza, chiedo di valutare attentamente la situazione e vagliare possibili alternative”. L’assessore Pace dice di non essere a conoscenza della notizia. Si passa alle interrogazioni, la prima in discussione è quella del consigliere Molinari con la quale chiede “se esiste un piano di monitoraggio degli eventi franosi in città, con particolare riguardo alla zona di via del seminario maggiore”. “Dai sopralluoghi effettuati – spiega l’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini – lo smottamento registrato imputabile alla piena del torrente Gallitello, situazione riconducibile alla competenza della Regione, i cui uffici si stanno interessando della vicenda”. L’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo, aggiunge come “alla Regione sia stata inviata una nota dettagliata che riguarda l’intervento oggetto della discussione e tutte le situazioni analoghe verificatesi sul territorio urbano e rurale della città”. Nella controreplica Molinari chiede la redazione di un piano puntuale e dettagliato”. La seduta si chiude alle 18,30.