Il Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza, Antonino Imbesi, ha espresso notevoli perplessità sulla disponibilità espressa da Regione Basilicata e Comune di Potenza sull’utilizzo della ex-caserma come ricovero per i rifugiati che in questi giorni stanno arrivando in grande numero in Italia.
“Manifesto notevoli dubbi sulla decisione, forse un po’ troppo frettolosa, espressa da Regione e Comune sulla scelta di destinare la nostra Caserma come luogo di asilo dei profughi… – ha spiegato Imbesi – Non ritengo infatti che in città ci siano le condizioni per poter ospitare bene questi bisognosi ed allo stesso tempo garantire la sicurezza e la tranquillità dei nostri concittadini: basti pensare che non credo che le forze dell’ordine da sole possano essere sufficienti a gestire 400 arrivi con i soli numeri a propria disposizione… E del resto la città non può contare nemmeno sull’esercito..dato che ci è stata tolta la sua presenza! Forse potremmo anche accettare un suo temporaneo utilizzo per questa imminente esigenza (sempre a patto che l’Europa garantisca davvero e rapidamente i fondi necessari a gestire questa azione di solidarietà) se ci sarà garantito il ripristino del presidio militare…”
Il Consigliere ha ricordato che la caserma non può essere sminuita a rifugio da usarsi solo nelle occasioni di necessità.
“Non voglio e non posso rassegnarmi all’idea che non ci sia uno sforzo comune di tutte le istituzioni diretto a recuperare la <
Imbesi ha poi concluso facendo rilevare che, secondo lui, si dovrebbero valutare soluzioni differenti e meno impattanti.
“Credo che la Regione abbia l’obbligo di verificare se esistono soluzioni differenti a quella indicata prima di dare per scontato che la cosa si possa fare solo nel centro del capoluogo… – ha chiuso il Consigliere Municipale – Invito pertanto tutti gli attori istituzionali in campo a valutare tutte le possibilità (credo siano diverse…) ed a scegliere solo quella che presenta le minori difficoltà gestionali…”