13.6.17 – ore 16,20: Il Consiglio comunale si apre alle 9,45 con l’intervento del capogruppo di Scelta civica Francesco Flore che interviene per stigmatizzare alcune dichiarazioni del Sindaco riguardo alle quali evidenzia che “né a lui e né al suo partito si possono ascrivere dubbi sulla liceità dei comportamenti assunti in tema di rifiuti”. Il consigliere dichiara quindi di abbandonare l’aula. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo interviene per chiedere una sospensione per consentire di riflettere a sulla dichiarazione del consigliere Flore. Il consigliere del gruppo Insieme si Cambia Gianpiero Iudicello si pronuncia a favore della richiesta, il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna si dice favorevole. La proposta posta in votazione non viene approvata. Il segretario dell’Asisse Vincenzo Lofrano popone un minuto di silenzio in ricordo del dottor Ignazio Olivieri scomparso nei giorni scorsi. L’Assemblea osserva il momento di riflessione. Comincia la fase delle delibere con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, che ha luogo a maggioranza. Si passa alla votazione per il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza. Nessun consigliere raggiunge il quorum richiesto. Il capogruppo dei Socialist & Democrats Donato Nolè interviene sulla mancata individuazione di un nuovo Ufficio di Presidenza, “ringraziando il presidente Petrone per la dignità dimostrata e non come qualcuno ha detto per l’attaccamento alla poltrona”. Il consigliere di ‘Liberiamo la città’ Mario Guarente parla di “situazione imbarazzante, non essendo in grado, in maniera indecorosa e vergognosa, di non eleggere un nuovo Presidente dell’Assemblea da 7 mesi a questa parte. Finiamo questa farsa della votazione e convinciamoci di tenerci questo Ufficio di Presidenza”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari, a sua volta sottolinea “i 7 mesi trascorsi. Siamo stanchi di vedere in Consiglio comunale una linea e al di fuori vederne un’altra. Più volte abbiamo promosso il rispetto delle Istituzioni. Qui è il caso che lei Presidente assuma la propria responsabilità e valuti le proprie dimissioni”. Il capogruppo di ‘Potenza condivisa’ Felice Scarano, contestualizza una situazione amministrativa, che “risente del risanamento al quale siamo stati chiamati negli ultimi mesi e risente di una situazione politica che non può prescindere dal quadro regionale. Il Presidente, cosciente del proprio ruolo, prosegue a rimanere in una situazione oggettivamente scomoda e consente all’Assemblea di continuare a lavorare, e per questo il mio ringraziamento e la mia stima al presidente e a tutti i componenti dell’Ufficio di Presidenza”. Il vicepresidente del Consiglio comunale, Francesco Fanelli, “ruolo di garanzia dell’intero Consiglio, che deve però poggiare sui fatti e non su dichiarazioni di massima. Si prosegue in una ricerca di postazioni con una maggioranza che sui fatti concreti non trova accordo”. Il consigliere Lovallo asserisce che “oggi si è dimostrato nuovamente che la maggioranza non c’è. Lei presidente può aprire una fase do confronto sia per la maggioranza sia per la minoranza”. Di effetti “perversi di un politicismo che imperversa da anni nella politica nazionale e della nostra regione, quelli che è costretto a sopportare il presidente Petrone al quale tutto il Consiglio dovrebbe dire il proprio grazie. Per quello che mi riguarda tu sarai il mio presidente fino alla fine di questa consiliatura”. Il consigliere di Socialist & Democrats Antonio Pesarini interviene per affermare che “è vero si scontano anche delle logiche politiche che vanno al di là della stima nei confronti del presidente Petrone. Sta svolgendo il suo ruolo con grande imparzialità, a fronte di parzialità ascritte in precedenza ad altri presidenti. Siamo in dirittura d’arrivo”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta parla “di farsa indecorosa che si sta consumando nei suoi confronti. Soprattutto da parte di chi non l’ha scelta, non l’ha votata. Alcuni hanno parlato dell’elezione del nuovo presidente un dettaglio. Altri hanno parlato di alternativa alla sua presidenza del Consiglio, mortificando l’istituzione del Presidente del Consiglio. Io non ho solo stima della persona Petrone, ma anche del presidente Petrone. E’ stato il mio candidato Sindaco ed è il mio presidente. Chiederei alla maggioranza se oggi fosse pronta e disponibile a votare il suo nome. Io le rinnovo la nostra stima e la nostra vicinanza come gruppo del Pd”. Il sindaco Dario De Luca, prende la parola ricordando che con il presidente Petrone “siamo stati avversari in campagna elettorale. Una campagna nella quale tutti i candidati sono stati chiamati ad affrontare i temi finanziari ed economici che riguardavano e riguardano la città. Sono stato eletto sulla base di un programma condiviso, contando in Consiglio solo su 4 consiglieri, in una maggioranza molto variegata. Non c’è da stupirsi quindi che si incontrino queste difficoltà nel rinnovo dell’Ufficio di Presidente. Ma oggi, pubblicamente, voglio attestare al presidente Petrone la stima nei confronti di una persona che nel suo ruolo istituzionale sta contribuendo come tutti noi, al risanamento delle casse comunali”. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Alessandro Galella si sofferma sul ruolo “che ha svolto e svolge il Partito democratico. Sarebbe bene che il capogruppo del Pd chiarisca se l’assessore di riferimento del Pd restando in Giunta, venga espulso dal partito, se lo stesso avviene per i consiglieri iscritti al Pd e che sostengono questa amministrazione. Per quanto ci riguarda il presidente Petrone interpreta al meglio il ruolo affidatogli. Qualora si dovesse proporre un altro nome spero che venga considerata la sua capacità prima che il partito di appartenenza. Un plauso anche al vicepresidente Fanelli per l’ottimo lavoro che sta svolgendo. Il capogruppo Campagna, nel confermare la stima al presidente Petrone, ricorda di far parte di un partito che “l’ha sostenuta lealmente. Ci siamo chiamati fuori dalla ‘ciambotta’ politica che governa la città e questa è l’unica colpa che le ascrivo. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari interviene per presentare il Documento unico di programmazione che spiega “va presentato, secondo quanto stabilito per legge, entro il 31 luglio. Abbiamo provveduto a depositare il Dup nei tempi prescritti, documento che è stato inviato a tutti i consiglieri per la successiva discussione”. Il consigliere Campagna chiede che il documento venga inviato nelle competenti Commissioni così da poter consentire al Consiglio di esprimersi compiutamente in tempi idonei”. L’assessore Vergari, dopo aver salutato i nuovi componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, passa “all’illustrazione di tre delibere riguardanti l’assestamento di bilancio 2017-19, la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017-19 e lo stato di attuazione dei programmi dell’anno 2017. 1,2 milioni di euro in meno spesi grazie alla rinegoziazione dei mutui, rappresentano sinteticamente quanto lavoro si sia svolto per giungere alla definizione dell’assestamento in discussione e che consentirà di giungere al raggiungimento degli obiettivi che in questa materia l’Amministrazione si è posta”. Il consigliere Iudicello sottolinea che sarebbe importante l’intervento del presidente o del vicepresidente di Commissione. Il consigliere Campagna esordisce evidenziando che “la prima voce che risalta agli occhi di tutti è la voce parcheggi. Avevamo già evidenziato in fase di bilancio preventivo quanto fosse esagerata l’importo di quella previsione. Oggi troviamo abbattuta da 3 a 1 milione di euro. Rispetto alla rinegoziazione del mutuo, l’esiguità della riduzione ottenuta per singola rata va considerata a fronte di un allungamento del periodo necessario alla soluzione del mutuo. Rispetto al finanziamento ottenuto dalla Regione, va ricordato anche gli 1,2 milioni di euro ottenuti relativamente al trasposto pubblico per l’anno 2016. L’Acta presenta una richiesta di rimborso per 22.000 euro riguardo a spese relative all’Amministrazione interna, dopo che in Acta, le precedenti Amministrazioni si erano mosse per ridurre tali costi, facendo sì che il Consiglio d’amministrazione fosse composto da dipendenti dell’Amministrazione comunale. Abbiamo incrementato di 100.000 euro l’uscita relativa agli interessi da corrispondere per le anticipazioni di cassa. Riguardo allo stato di attuazione dei programmi mi soffermerò su gestione parcheggi e trasporti. Il report a esso afferente contrasta con quanto abbiamo sostenuto in un’interrogazione riguardante la competenza relativamente a manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti. Rispetto alle aree di interscambio, malgrado l’esistenza di documenti programmatici, oggi sembra si sia di nuovo all’anno zero, mancando del tutto un’idea di città. Aree di scambio ci sono già, solo che risultano inutilizzate: viale dell’Unicef, nodo del Gallitello, nodo ospedaliero. Rispetto al tema rifiuti, ricordo l’impegno congiunto Comune-Ato rifiuti per la diffusione del compostaggio. Noi invece ci intestardiamo per realizzare con 5 milioni di euro un impianto di compostaggio a Potenza. Assetto del territorio. Al Comune è stato affidato un finanziamento di 12 milioni di euro nel 2013, stiamo parlando del ‘Piano Nazionale città’, i 25 alloggi finalmente realizzati, ma non ancora assegnati dopo 2 anni, il parco non è stato realizzato così come altri 53 alloggi lasciando fermi altri 8 milioni di euro. L’Amministrazione ha avviato le procedure per verificare le possibilità d’acquisto invece di procedere alla demolizione dei prefabbricati. Il partner privato ha messo sul piatto della bilancia 50 milioni di euro e, con risorse disponibili, perdiamo tempo. Nella relazione è sparito qualsiasi riferimento al piano operativo. Il Piano operativo è perso nella nebbia degli uffici regionali, così come la questione dell’area Asi”. Il consigliere Lofrano interviene sottolineando di aver avuto modo “di visionare tutte le schede forniteci. La segreteria generale svolge una mole di lavoro notevole. Esprimo apprezzamento per quanti ci lavorano. La Polizia locale svolge sì una funzione repressiva, ma è largamente impegnata nel settore della prevenzione, anche e soprattutto nelle scuole della città. 366 le segnalazioni pervenute all’Amministrazione in diversi ambiti, sarebbe utile conoscere in che modo si è risposto e il grado di soddisfazione riguardo alle risposte ottenute. Razionalizzazione delle spese, passata anche attraverso una riduzione del personale e a una drastica riduzione del numero dei dirigenti. L’ufficio pubbliche affissioni ha consentito di introitare cifre importanti per il Comune, avendo internalizzato il servizio consentendo un ulteriore risparmio. Riguardo all’inquinamento ambientale, relativamente alle Pm10 sarebbe utile l’installazione di centraline in grado di rilevare anche le Pm 2,5. L’ufficio Viabilità e Infrastrutture forse richiederebbe una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione per far fronte a una notevole carenza di personale”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno apre ricordando la necessità di rivedere la “riorganizzazione del personale. Necessario accelerare sull’acquisto dei parcometri. Bene il percorso amministrativo che si sta facendo con la Provincia. Importante che la Polizia locale assicuri una maggiore presenza nel centro storico. Il piano regionale trasporti mi auguro che l’anno prossimo contempli risorse sufficienti e necessarie al ruolo che il capoluogo di regione è chiamato a svolgere. Si sta procedendo a una attenta e approfondita pulizia della città e si deve proseguire su questa strada”. Il consigliere Pesarini sottolinea come “la sezione relativa al bilancio rappresenti il momento più importante nella vita amministrativa di un Ente e, quindi per l’attività di ogni singolo consigliere. La delibera dell’assestamento di Bilancio andrebbe valutato soffermandoci sul dispositivo della delibera, notando che non risultano debiti fuori bilancio. Già solo per questo la delibera tecnicamente è ineccepibile. Politicamente il discorso è altro. Mi potrei soffermare su quanto fatto in precedenza, su quanto non fatto, ma non credo che giovi ad alcuno. Il sottoscritto non vota per fede, vota esclusivamente per alto senso di responsabilità. La macchina amministrativa va oliata, magari licenziando un ‘mansionario’ così da verificare la situazione nei vari reparti dell’Ente. Passando all’Acta è vero che il Consiglio d’Amministrazione era composto da personale comunale, scelta che ha prodotto risparmi. Oggi si è scelto diversamente con l’Amministratore unico, e se la scelta, ed è un fatto, i risultati si stanno ottenendo”. Il capogruppo del Pd Carretta interviene affermando “di voler fare chiarezza su una serie di aspetti, che non mi consentiranno di votare i tre provvedimenti in discussione. C’è una minoranza di centro sinistra che è opposizione a questa governo cittadino. Più volte abbiamo richiesto di essere messi nella condizione di poter approfondire i temi in discussione e, invece, anche in questo caso, abbiamo avuto solo 5 giorni per analizzarli. Riguardo all’anticipazione di tesoreria, pur essendo previsto per legge, non significa che debba usato per prassi, ma solo in via del tutto eccezionale. Le criticità rilevate dal Collegio sono state rese quasi ‘normali’. Non ci sono atteggiamenti strumentali per creare difficoltà a chi amministra. Noi dall’inizio, ritenendo fallimentare questa esperienza politico-amministrativa, siamo per ritornare al voto. Rispetto al presidente Petrone, abbiamo un approccio politico-programmatico uguale. Sono altri che lo disconoscono. C’è una distanza politico-programamtica tra noi e lei lo attesta quanto accaduto in campagna elettorale. Noi siamo alternativi a lei. La nostra posizione non è nei confronti della persona, ma nei confronti di chi attiva un confronto parapolitico. Rispetto al ricorso alla anticipazione di cassa ci è stato detto che si tratta di un documento tecnico-contabile consentito dalla normativa di settore, è così, a patto che non diventi prassi. Sulla dichiarazione di dissesto io a novembre 2015 non mi sono mai sognato di dire che non ci fossero le condizioni di dissesto, io ho sempre sostenuto che non fossero state attivate per tempo le condizioni di predissesto. Le difficoltà finanziarie investono tutte le Amministrazioni d’Italia. L’accusa non è il dissesto l’accusa è che si dovevano attivare per tempo le procedure. Probabilmente andava fatto dalla precedente Amministrazione, ma ciò non giustifica che non sia stato fatto dall’attuale Amministrazione. Mi sono astenuto dal voto sul dissesto perché ritenevo insieme al consigliere Iudicello che ci fossero le condizioni di dissesto, ma politicamente ritenevamo che andasse evitato. L’approccio ideologico al dissesto, sostenevo in un’intervista, era una scelta che messa in campo ha prodotto risultati, licenziamenti, mancata possibilità di contrarre mutui, e altre criticità che si sono riverberate sulla città Non le ascrivo la maggiore responsabilità di quella scelta, ma quella scelta è stata fatta. La delibera sui trasporti durante la precedente consiliatura, fu votata dalla Giunta e non dal Consiglio proprio a segnare un non appiattimento delle posizioni anche all’interno dell’allora maggioranza. Rispetto al sistema lobbistico dei trasporti che lei Sindaco ha indicato, un conto è considerarlo geneticamente malato, altro è sostenere che ‘Guido Rossi’ è malato, merita una denuncia preventiva e non successiva. Se lei Sindaco era a conoscenza di un sistema malato, avrebbe dovuto denunciarlo subito, ieri, non oggi. Stesso discorso vale per il sistema dei rifiuti. Che l’opposizione voglia farla cadere Sindaco è un dato, affermare che ci sia un accordo scellerato con consiglieri correi di un sistema. Se questa seconda ipotesi fosse ognuno che ha una coscienza libera dovrebbe rivolgersi alla magistratura, per tutelarsi. Acta: decidemmo di andare a un consiglio d’amministratore tecnico, e a un direttore tecnico che già faceva parte dell’Azienda, scelta che comportò un risparmio di 300.000 euro. Anche la sua scelta dell’amministratore unico è soggetta a critiche, noi non la riteniamo la migliore possibile. Affermare che i carabinieri sono andati a prendersi carte per le vecchie gestioni è un entrare in una situazione che prevede il segreto istruttorio. Rispetto al tema trasporti, l’abbattimento del trasporto ha creato disservizi, per il 70% delle zone rurali. Che l’Anac abbia sanzionato il Comune di Potenza è un fatto. Ci sono tre diffide. Queste le motivazioni per le quali noi non solo appoggiamo la sua Amministrazione, ma riteniamo che si debba tornare al voto il prima possibile. La posizione del Pd è di una chiarezza e di una linearità assoluta. Il Pd è all’opposizione di questa Amministrazione. L’assessore Vergari nella replica si sofferma su 4 aspetti: “abbiamo stilato 7 bilanci negli ultimi mesi, con un personale che sta profondendo il massimo impegno. Ci si è mossi rispettando tutti i tempi. Riguardo all’indebitamento, non lasciamo ai nostri figli debiti maggiori, anzi utilizziamo strumenti che ci consentono di abbassare il tasso degli interessi da pagare, nel 2018 e 2019 è previsto un abbassamento degli anticipi di tesoreria, il Collegio dei Revisori dei Conti uscente non si è attestato su posizioni di questa Amministrazione, quindi il sostenerlo, ascrivendo loro una qualche forma di parzialità, dubbio che va fugato in ogni modo”. Si passa alla dichiarazioni di voto il consigliere Campagna annuncia il voto contrario. Si passa al voto della delibera sull’assestamento di bilancio. La dellibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri al momento in aula, Campagna, Giannizzari, Fanelli. Si passa alla votazione per la deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017/2017. Delibera approvata a maggioranza con il medesimo Ente della precedente. Stesso esito per la votazione della delibera di approvazione dello stato di attuazione dei programmi dell’anno 2017. Si passa all’approvazione della nuova composizione delle Commissione consiliari permanenti. Il consigliere Gerardo Nardiello rimane unico componente del gruppo ‘Insieme si cambia’, mentre i consiglieri Iudicello, Blasi, Nolè, Andretta, costituiscono un unico gruppo chiamato ‘Progressisti per Potenza’ Il provvedimento è approvato a maggioranza con il solo voto contrario del capogruppo Giannizzari. Il consigliere Campagna propone una sospensione dei lavori. Il consigliere Lovallo si dice favorevole. Ma la proposta non viene approvata. Il consigliere Campagna propone una pregiudiziale rispetto alla discussione della delibera ‘PO-FESR Basilicata 2014-2020 ‘Investimento Territoriale Integrato Sviluppo Urbano della Città di Potenza”, “perché il documento è giunto nella Commissione competente, il 28 luglio, non prevedendo i termini necessari per l’analisi del documento”. Il presidente Petrone afferma che i tempi a norma di legge sono stati rispettati e l’argomento può essere trattato. Il consigliere Franco Morlino ritiene “speciosa la richiesta di rinvio della discussione, essendo stato trattato come argomento, in tutte le Commissioni nel corso dell’ultima settimana. Verificati i progetti, con l’assessore che ha lavorato in maniera indefessa e con grande abnegazione alla definizione dell’atto. Prima si definisce questo atto e prima gli uffici saranno messi nelle condizioni di operare per realizzare quanto previsto nel documento. Il vicepresidente della Quinta Commissione Giannizzari, parla “di questione puramente tecnica, sulla quale non può intervenire avendo svolto il ruolo di presidente supplente fino a una settimana fa”. Il consigliere Iudicello chiede un chiarimento al Segretario generale rispetto al rilievo mosso dal consigliere Campagna. Il Sindaco in merito “all’urgenza del provvedimento. L’urgenza riferita dal consigliere Campagna in merito alle indicazioni della Regione. In realtà si tratta dell’urgenza della Giunta regionale di approvare un quadro di programma già nei primissimi giorni di agosto, cosa che faremmo anche noi con la Giunta comunale, cosa che ci consentirà di avviare i primi interventi con celerità, penso in primis al collegamento centro storico – via Cavour – università”. Il segretario generale Giovanni Moscatiello spiega che l’urgenza è qualcosa che il legislatore demanda a coloro ai quali è imputata la responsabilità di attribuirla. Il consigliere Lovallo ribadisce di ritenere importante il provvedimento e necessario un ulteriore approfondimento. La pregiudiziale posta dal consigliere Campagna viene respinta e l’assessore alla Programmazione Donatella Cutro passa all’illustrazione del deliberato: “Dieci mesi è stato quello di discussione ed elaborazione del piano, con una condivisione totale, essendo una procedura negoziale che stiamo portando avanti, insieme alla Regione, agli uffici regionali, al partenariato e alla Comunità europea, con una stesura che è stata condivisa con tutti i consiglieri. Un percorso iniziato a ottobre e che abbiamo dovuto interrompere per un Programma operativo che è stato modificato rispetto all’Agenda urbana. Negli obiettivi specifici della Programmazione è stato cambiato il modello al quale riferirsi. Dietro ogni singola frase di questo documento ci sono decisioni e riunioni giunte a valle di approfonditi confronti. I fondi FESR hanno criteri completamente diversi dagli FSC. Tra due giorni firmeremo un protocollo d’intesa tra Comune di Potenza e Regione che consentirà l’utilizzo delle royalties del petrolio per favorire le locazioni di abitazioni per i residenti a Bucaletto, per consentire la riqualificazione della Cittadella. Previsti 6 assi di programmazione. Stiamo provando a integrare i fondi, con i fondi Iti andremo a intervenire su specifici settori. Al di là dei fondi FESR, il Comune potrà accedere sia al FSE sia i Fondi per l’agricoltura. Gli FSC della nuova programmazione abbiamo tra l’altro candidato un progetto per il completamento del nuovo impianto di illuminazione pubblica cittadina Il PO-FESR 2014-2020, ha cominciato a essere disaminato nel 2015 e vede una focalizzazione su una città pulita, responsabile, al passo con le nuove sfide poste da uno sviluppo eco-sostenibile, una città accessibile, integrata. Cinque assi d’intervento:
A) Imprese e innovazione (start up, innovazione per quanti, già presenti sul territorio, operano in ricerca e sviluppo, incubatori d’imprese);
B) Valorizzazione dei beni immobiliari e degli spazi pubblici (efficientamento energetico, riqualificazione del patrimonio naturale e culturale)
C) Mobilità sostenibile (identificazione di area di interscambio nella zona nord della città, progetto di infomobilità che integra il primo, acquisto di nuovi autobus urbani e ascensore via Vescovado-via Cavour;
D) Rifiuti (realizzazione di un’isola ecologica, alla quale seguiranno ulteriori due);
E) Inclusione sociale e sostegno all’istruzione (riqualificazione degli immobili).
Importante lavorare intersettorialmente con gli altri assessorati. Sul sostegno all’istruzione, tra le altre attività abbiamo posto al centro la scuola digitale, finanziando 60 classi digitali nelle scuole potentine”.
Il consigliere Campagna chiede la verifica del numero legale. Risultano presenti 22 consiglieri. Il consigliere Giannizzari ribadisce che “le interlocuzioni avute sono attestate dei verbali delle Commissioni. Le analisi formulate a monte della programmazione fanno un’analisi della situazione economico-sociale, con un focus puntato sugli ultimi due anni. Tante le criticità emerse, lavoro, spopolamento, povertà, situazione economica, e altro. Tante le potenzialità del nostro territorio cittadino, ospedale, il Basento, l’orografia, edifici storici. Punti di debolezza sono il consumo del suono, scarsa qualità della pulizia delle aree verdi e dell’alveo dei fiumi, patrimonio storico-architettonico non adeguatamente valorizzato, soluzione problema Bucaletto, congestione del traffico cittadino, aumento della povertà e del disagio di molti nostri concittadini”. Il capogruppo dei Popolari per l’Italia, Franco Morlino, evidenzia come “l’assessore sia spesa con tenacia e forza in Regione per veder passare le nostre linee, facendo quadrare le esigenze degli uffici, le visioni della Regione e le scelte del Consiglio comunale. Riguardo all’artigianato grande è l’attenzione che è stata dedicata, così come grande l’attenzione dedicata all’efficientamento energetico delle strutture comunali, tra gli altri l’intervento sulle strutture a servizio dello stadio Viviani e della piscina di Montereale. Altro settore particolarmente urbano è la mobilità, penso all’ascensore via Cavour-via Vescovado che avrà dei costi di gestione importanti, ma che costituirà una porta d’accesso importante al centro storico. Importante l’attenzione dedicata ai rifiuti, stazione di trasferenza. Villa del Prefetto che torna al centro della possibilità di prevedere investimenti. Per i progetti di carattere sociale grande plauso per aver scelto progetti che andranno a influire sui settori più disagiati di questo Comune. Il progetto dell’Housing first, spero sia solo momentaneamente stato accantonato, data l’importanza dello stesso. Cerchiamo di portare subito a casa i primi risultati e avviamo con celerità la fase di progettazione. Esprimo un parere favorevole rispetto al deliberato”. Il consigliere Lofrano interviene sottolineando l’importanza di “avere 45 milioni di euro per programmare il futuro della nostra città. Positiva l’attenzione dedicata alla mobilità, con la previsione di aree di interscambio, l’acquisto di 24 nuovi autobus, e un progetto di infomobilità di un milione di euro, destinato a integrare quello già in fase di realizzazione. Rifiuti, isola ecologica e sviluppo della differenziata sono altri aspetti sui quali si sta lavorando con risultati incoraggianti”. Il consigliere di Socialist & Democrats Gianluca Caporaso: “L’aspetto di metodo: sulla programmazione la logica è stata dobbiamo essere inclusivi, in funzione di un linguaggio che cerchiamo di coniugare con quello dell’Europa. Un percorso che l’assessore ha costruito con grande generosità. Per quanto attiene al merito serve grande lucidità per affrontare sfide quali l’aumento della povertà delle famiglie in città, il tasso dei servizi che sono messi a servizio alle mamme, così da mettere in piedi un sistema che sappia porre questa città in un rapporto di piena coniugazione con l’Europa. La nostra città è piegata sulle auto, ma per sapere sintonizzarsi sulle frequenze dell’Europa deve essere capace di far dialogare le nostre dinamiche con quelle poste fuori da questa città. Vanno aperte finestre per favorire lo sviluppo di politiche culturali e sociali”. “Il Consiglio con questa delibera spiega quale sia la sua visione di città e come vadano utilizzati i fondi messi a disposizione della Regione. E’ stata svolta un’opera che ha messo tutti i consiglieri comunali in condizione di fornire un proprio contributo, – prosegue il consigliere Iudicello – dall’esame di questa Agenda Urbana e di questo ITI, emerge una città verso la quale dobbiamo andare una città sostenibile, in tema di mobilità e di energia. Il collegamento verticale via Cavour-centro storico, ereditato, ma per la quale siamo convinti dell’utilità. Una città sociale e inclusiva. Una città che guardi alla valorizzazione del patrimonio urbanistico e artistico. Vanno recuperati spazi e opere per restituirli all’alto valore artistico che hanno. Bene gli interventi che si stanno effettuando in centro storico e sono frutto della riprogrammazione fatta da questa Amministrazione che ha fatto alcune scelte, senza le quali quegli stessi interventi non sarebbero stati compiuti. In assenza di politica questi 45 milioni di euro non ci sarebbero stati e questa programmazione non sarebbe stata possibile. Facciamo di questa Agenda urbana un’occasione per valorizzare le competenze”. Il consigliere Guarente spiega che si sente come “un cuoco che è stato chiamato a cucinare, ma quando si è trattato di sedersi in tavola per condividere, non si è stati invitati. Mancare di programmazione significa mettere i dissuasori dopo che è stata ultimata la pavimentazione, non fare le rotatorie mentre le ditte lavorano in zona per poi richiamarle successivamente. Riscontro un’assenza delle proposte formulate dalla minoranza, atti di indirizzo che non sono diventate esecutive. Prestate attenzione all’intermodalità”. La consigliera comunale del neogruppo Progressisti per Potenza, Angela Blasi evidenzia “l’ottima idea alla base del lavoro svolto. Si sono tenuti presenti le necessità le prerogative, ma anche i limiti di questa città. Vorremmo fare ancora di più rispetto a quanto incluso nell’Agenda urbana. L’Agenda può essere un punto di partenza e non di arrivo e confido in una collaborazione più dialogata tra assessore e Commissione per portare avanti i progetti che non siamo riusciti a inserire”. Il consigliere Campagna torna sul tema “dell’urgenza, che non sussiste più, avendo la Regione differito il termine della scadenza al prossimo 15 settembre. Un’enormità di schede per un numero esagerato di interventi previsti, tra i quali mancano per esempio il parco della Torre Guevara, la scuola di Macchia Romana, l’intervento sulla Caserma dei vigili del fuoco e altro. Collegamento verticale ex fornace Ierace-via Vescovado positivo, certo se fosse stato immaginato con un completamento tra via Cavour e campus universitario, così come era stato fatto in precedenza. Finanziamenti a pioggia stigmatizzati, che invece poi tornano. Ma quello che proprio non va giù è la localizzazione e la realizzazione di una stazione di trasferenza, con una spesa di 5 milioni di euro. Il consigliere Picerno evidenzia l’importanza di “avere a disposizione, grazie ai fondi europei e regionali. Da ottobre abbiamo avuto la possibilità, grazie all’assessore Cutro, di visionare, analizzare e completare tutte le schede relativi agli interventi di programmazione. La scuola a Macchia Romana rimane prioritario. Progetto in via Leoncavallo e la scuola di via Verdi sono solo due esempi di come individuare e attivare una programmazione virtuosa in città”. Il consigliere Galella apre il suo intervento spiegando che “abbiamo ereditato un patrimonio rinveniente dalla precedente programmazione, che tra la nave di Serpentone, e altre chicche, non era difficile fare meglio. Con l’arrivo del centro destra, il Comune di Potenza scopre che ci fosse bisogno di un assessore alla Programmazione, e per la prima volta arriva a spendere tutti i soldi a disposizione. Abbiamo creato in questa città una nuova visione di programmazione dei fondi europei. Si è scritta una nuova pagina per la nostra città, con il lavoro di Leonardo Cuoco è stato molto positivo in tema di programmazione e utilizzo dei fondi europei. Come sono stati gestiti i 26 milioni di euro, prima che arrivasse la possibilità di programmare gli attuali 45 milioni? Su cosa si è sbagliato? La piscina del Rotary ancora dal futuro incerto. Le paline degli autobus. Palazzo d’Errico prevede un ledwall del costo di 100.000 euro. Chi ha deciso di far scomparire i locali commerciali sotto il ponte nuovo in legno sul Basento? Il ponte di Montereale doveva essere un modo per riqualificare la zona e l’immagine della città. Fermate senza barriere, come siamo messi? Le scale dell’università sono diventati una strada. Chi decide e chi ha deciso, sono gli uffici o la politica? Che fine ha fatto l’area mercatale? Il tema principale è il lavoro, e sui 2,5 milioni di euro, perché non abbiamo voce in capitolo? Quanta gente utilizza gli autobus?”. Il consigliere Lovallo ribadisce “la mancanza di tempo per porre emendamenti e integrazioni ai provvedimenti programmati. Per me la città sono le periferie, non ce n’era traccia nella rimodulazione dei 26 milioni di euro e non ce n’è in quella 2014-2020. Il polo strategico di Lavangone, per esempio non è stato tenuto in alcune considerazione. Era necessario aprire un confronto sul tema delle periferie”. Nella replica l’assessore Cutro spiega che “non si chiama più Agenda urbana ma investimento territoriale integrato, 90 schede delle quali si ha traccia anche nei verbali delle Commissioni. Sulla pista ciclabile è stato fatto un miracolo per l’inserimento della stessa nella programmazione. Anche io ringrazio l’assessore Cuoco per il grande lavoro svolto. La povertà è una criticità che va affrontata, che questo tipo di investimenti non può risolvere, ma che può creare le infrastrutture affinché possa essere affrontata in maniera propositiva. L’ufficio Programmazione è nata con il mio assessorato, e il problema più grande è l’integrazione e la comunicazione con gli altri uffici. Questo è solo l’inizio del lavoro, che non costruisce la visione della città, una visione che si trova nelle prime 70 pagine di questo documento, ma danno compimento a quanto già programmato”. Il Sindaco si sofferma sullo spiegare tra gli altri gli interventi di collegamento Università-centro storico, zona di interscambio in tema di trasporto pubblico. “Per quanto attiene alla raccolta differenziata si prosegue con passo spedito. Sui rifiuti, mi sembra un fatto che il Comune di Potenza paghi cifre esose per il conferimento in discarica, il doppio di quello che si paga nelle stazioni limitrofe. La stessa situazione si sta registrando sul conferimento della frazione organica, 190 euro a tonnellate, quando la media nazionale è pari a 110 euro a tonnellata. A Padova si pagano 60 euro a tonnellate. Perché Potenza deve pagare tanto? E quindi ritengo sia necessaria una stazione di trasferenza, per fare gli interessi pubblici e non quelli privati. Al momento è in atto la caratterizzazione delle acque di Vallone Calabrese, così da poter proseguire un impianto di selezione dei rifiuti, cosa che ci porrebbe in una posizione più vantaggiosa riguardo alla gestione dei rifiuti, quindi favorendo l’intera comunità cittadina. I fondi di Sviluppo e Coesione li stiamo spendendo provando a intervenire laddove non dovessero essere state rispettate tutte le indicazioni, penso alle paline dell’infomobilità, che al momento stiamo sottoponendo a verifiche”. Galella dichiara il voto di astensione del suo gruppo. Favorevole il voto annunciato dal capogruppo di ‘Potenza Condivisa’, Felice Scarano. Voto favorevole anche per la consigliera Bianca Andretta capogruppo di ‘Progressisti per Potenza’. Il consigliere del Pd Vincenzo Telesca dichiara il voto favorevole. Il capogruppo M5S Giannizzari annuncia un voto di astensione. Voto contrario annunciato dal consigliere Campagna (Cd) e dal consigliere Lovallo (Pd). Il provvedimento così come emendato viene approvati a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Galella, Guarente e Gianizzari, e i voti contrari dei consiglieri Campagna e Lovallo.
Il sindaco Dario De Luca esprime “grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del documento di programmazione dei fondi PO FESR Basilicata 2014-2020, che, prevedendo investimenti per oltre 45 milioni di euro. Delinea le linee di sviluppo della nostra Città nei prossimi anni. Dal collegamento meccanizzato tra via Cavour e via Vescovado, che connette, tra l’altro, l’Università degli Studi della Basilicata al centro storico, alla previsione di collegamenti ciclabili tra il Parco fluviale del Basento e il Pantano di Pignola e tra il Parco Fluviale e l’ospedale San Carlo, passando per il Vallone Santa Lucia. Molti altri interventi sono finalizzati alla tutela ambientale, alla mobilità sostenibile, alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale della città, nonché all’inclusione sociale e il sostegno all’istruzione”. Il Sindaco ha espresso il proprio “apprezzamento per il lavoro alacre compiuto dall’assessore alla Programmazione Donatella Cutro e dai suoi uffici”. Ha anche espresso gratitudine “nei confronti dell’intera Giunta, e dei consiglieri di maggioranza che hanno collaborato con l’assessore Cutro”. Un particolare ringraziamento dal Sindaco e dall’assessore Cutro è andato “al presidente Pittella, all’Autorità di Gestione della Regione Basilicata, e, in particolare, al dottor Antonio Bernardo, per la proficua collaborazione prestata dall’Amministrazione comunale”. La seduta si chiude alle 18,10.