In occasione delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, l’ufficio stampa del Comune di Potenza osserva le regole della par condicio.
Qui di seguito il testo che ne stabilisce le modalità.
L’Ufficio stampa del Comune di Potenza, in accordo con il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) e in ossequio alle disposizioni contenute nelle leggi n. 28/2000 (art. 9) e n. 313/2003 e della deliberazione n. 80/11 dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), ha convenuto di regolamentare la propria attività giornalistica nel periodo elettorale (dall’1 aprile al 16 maggio 2011) nel seguente modo:
1 – i comunicati stampa saranno redatti in forma tale da non influire sulla par condicio fra i candidati alle elezioni amministrative; sarà quindi privilegiata l’informazione in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle funzioni della comunicazione pubblica, ed in particolare sarà data notizia dei provvedimenti e delle posizioni assunte ufficialmente dal Sindaco, dalla Giunta e dal Consiglio in nome e per conto delle rispettive istituzioni; ad eccezione di questi casi, nel periodo indicato in premessa non saranno organizzate conferenze stampa se non inerenti provvedimenti amministrativi e non saranno redatti comunicati e notizie relative a dichiarazioni politiche, annunci di incontri di partito e dibattiti elettorali che possano influire sulla par condicio;
2 – le notizie inerenti al Consiglio comunale avranno carattere puramente informativo e non saranno riportate dichiarazioni in voce e in video degli esponenti politici, ad eccezione di eventi eccezionali e che comunque non influiscono sulla par condicio;
3 – le notizie inserite sul sito internet archivio.comune.potenza.it da enti pubblici o provenienti da altre fonti saranno pubblicate in forma tale da non influire sulla par condicio fra i candidati alle elezioni regionali e amministrative;
4 – le notizie pubblicate sul sito internet archivio.comune.potenza.it in forza di convenzioni o contratti con fonti esterne sono di proprietà delle medesime fonti informative (Ansa ecc.) e il Comune declina ogni responsabilità circa il contenuto informativo che esse propongono.