27.9.17 – ore 9,40: Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, verbali approvati all’unanimità, dopo una dichiarazione del capogruppo del centro Democratico, Pietro campagna, relativamente alla necessità di reperire in maniera più chiara e immediata le espressioni di voto al termine delle discussioni delle singole delibere consiliari. L’Assemblea passa quindi all’esame della delibera relativa al Bilancio consolidato del Gruppo Comune di Potenza relativo all’esercizio 2016, in pratica un trasferimento dei bilanci delle società partecipate del Comune di Potenza, bilanci già approvati dalle società partecipate stesse, Acquedotto Lucano e Acta, provvedimento illustrato dall’assessore al Bilancio Luigi Vergari. Il presidente della Seconda Commissione consiliare permanente Alessandro Galella, interviene per ringraziare gli uffici per “l’ottimo lavoro svolto”. Il consigliere Campagna parla di un atto “puramente formale. La nostra partecipata maggiore, è stata opportunamente inserita quest’anno nel Bilancio consolidato. Maggiore attenzione andrebbe prestata per quanto riguarda Acquedotto Lucano, non sotto il profilo contabile, ma sotto l’aspetto delle attività di Acuqedotto lucano. Non so se i maxi appalti su rete fognaria e rete idrica siano stati completati. Mi pare proprio di no, quindi andrebbe fatta pesare la quota di partecipazione dell’ente all’interno della società, proprio per portare opere di civiltà nelle nostre zone rurali. Inoltre maggiore incisività va richiesta ad Acquedotto lucano rispetto alla vigilanza sullo svolgimento corretto del ripristino dei luoghi a seguito degli interventi, da esercitarsi attraverso idonee pressioni politiche”. Il consigliere si sofferma successivamente sullo scenario politico nazionale e cittadino. Il consigliere di Socialist & Democrats, Antonio Pesarini, interviene sottolineando la bontà del lavoro svolto dall’attuale Amministrazione e la non opportunità del criticare alcuni servizi, visti gli sforzi che si stanno compiendo. Sulla questione politica interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Giuzio che parla di “una città che arranca, a seguito di un’incertezza politica che regna all’interno del Consiglio comunale”. Si sofferma quindi sulle vicende della raccolta differenziata dei rifiuti, dei parcheggi a pagamento, dei finanziamenti europei. Il consigliere di ‘Progressisti per Potenza’, Giampiero Iudicello, a sua volta parla di chi nel passato “ha amministrato la cosa pubblica come se non ci fosse un domani. La politica si fa innanzitutto dai Bilanci”. Prosegue con un excursus sull’evoluzione politico-amministrativa che il centrosinistra ha vissuto nell’ambito dell’attuale consiliatura. Il segretario del consiglio comunale, consigliere di ‘Potenza condivisa’ Vincenzo Lofrano, prende la parola, esordendo a sua volta con un resoconto del percorso amministrativo compiuto nei primi tre anni di mandato. “La buona politica deve essere attenzione e servizio, rivolti soprattutto a chi ne ha più bisogno”. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo sostiene che oggi “non si sta facendo granché per la nostra comunità. All’inizio avevamo pensato che si sarebbe presa una strada diversa, cosa che non è stato, aumentando progressivamente la confusione, con l’azzeramento dei servizi per il 90% della popolazione. Così è facile far quadrare i conti. Anche noi avremmo potuto dichiarare il dissesto nel 2009, nel 2004 e così via. Il nostro senso di responsabilità ci ha fatto fare scelte diverse”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno a sua volta si sofferma sulla situazione politica, amministrativa e sulle scelte compiute a livello nazionale, regionale e locale “compiute dal centrosinistra. Siamo il secondo socio per importanza di Acquedotto lucano e quindi il nostro Sindaco deve far sentire maggiormente la propria voce”. Il capogruppo di ‘Lista civica’, Antonio Vigilante, prosegue sulla linea già seguita dai suoi colleghi di maggioranza e opposizione, intervenendo sottolineando che “se non fosse stato eletto un Sindaco con il centrodestra, tutti i fossi precedenti sarebbero stati magicamente coperti con la frase ‘per responsabilità politica’.”. Il consigliere quindi descrive alcune criticità rilevate rispetto alla realizzazione delle strisce blu per delimitare i parcheggi a pagamento. Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Savino Giannizzari afferma che sarebbe “troppo facile adesso affermare che la città è sporca, ha troppe buche, ha un servizio di trasporto pubblico che non funziona. L’unico provvedimento di altissimo profilo di questa Amministrazione è stata la dichiarazione del dissesto”. Nella replica il Sindaco di Potenza Dario de Luca, sottolineando come il dibattito sul Bilancio consolidato sia diventato occasione per analisi di tipo politico-amministrativo. “Riguardo alle paline della infomobilità, in sede di controllo è stata verificata la qualità delle paline fornite e si sta procedendo con i successivi adempimenti che comporta l’esito delle verifiche stesse. Rispetto al quadro politico, va detto che l’azione amministrativa che stiamo conducendo insieme, con una maggioranza di centrosinistra, io sindaco eletto con il centrodestra e di centrodestra, stiamo mettendo in ordine i conti, un’azione che non è né di destra né di sinistra, ma di buon governo. Rispetto al tema rifiuti, abbiamo ereditato dalla precedente Amministrazione un progetto Conai, che abbiamo portato avanti e ci consente già oggi di conferire mille tonnellate in meno di rifiuti in discarica ogni mese, con un risparmio di circa 100.000 euro. L’implementazione del sistema di raccolta differenziata ha portato dei disguidi, preannunciatici dal Conai. In una città è stato necessario partire per settori, dando vita alla ‘trasmigrazione dei rifiuti’, comportamento praticamente fisiologico, perché già registrato in altre realtà simili a quelle del capoluogo lucano. Abbiamo chiesto ad Acta proprio per questo ulteriore attenzione. Siamo alla vigilia del completamento del sistema, e quindi il fenomeno della trasmigrazione sarà risolto per la parte urbana della città. La scarsa civiltà dei cittadini chiederemo che venga perseguita a termini di legge, sia dagli ispettori ambientali appositamente formati, sia dalla Polizia locale. E’ vero non abbiamo alcuna possibilità di interferire rispetto alle tariffe di conferimento in discarica, ma il conferirne meno porta un risparmio, nel nostro caso, corposo. Quando parlo di lobbies mi riferisco a livelli regionali, provinciali e locali che obbligano “obtorto collo”, come ha detto il consigliere Lovallo, a conferire a prezzi esagerati in discarica. Io il collo lo voglio tenere dritto e per questo portiamo avanti il nostro progetto”. Per dichiarazione di voto il consigliere di Fratelli d’Italia Galella evidenzia come “indifendibile la posizione di chi, con le precedenti amministrazioni di centrosinistra, spendeva 30 milioni più di quelli che entravano. Nessuno pensi di riportarci nel disastro assoluto. Il nostro voto politico è contrario al provvedimento”. Il consigliere Lovallo asserisce che “obtorto collo, non significava piegare la schiena, ma il piano Conai nel 2010 fu approvato proprio per opporsi a un sistema che penalizzava la città”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta dopo un’introduzione sulla figura dell’attuale presidente del Consiglio comunale. “Il Sindaco è stato chiaro anche oggi, confermando di essere uomo di centrodestra. Il problema è dei settori del centrosinistra, dell’estrema sinistra e anche di parte del Pd, che si erano dati come obiettivo il risanamento delle casse comunali, che dovranno spiegare il perché continuare a sostenere politicamente un Sindaco di centrodestra. Il Pd è all’opposizione di questa Amministrazione e voterà contro questo provvedimento. Assessori iscritti al Pd, come Carmen Celi, fanno parte del governo cittadino a titolo personale”. Il consigliere Campagna annuncia il voto contrario del Centro democratico. Il capogruppo di Popolari per l’Italia, evidenzia come “il dibattito si stia svolgendo con toni e temi che non attengono al provvedimento in discussione. E’ necessario fare scelte giuste. Il tentativo di questa Amministrazione non è il risanamento, ma il riportare la politica all’interesse concreto del cittadino, con confronti meno autoreferenziali. Il nostro voto è favorevole al provvedimento”. Il capogruppo di ‘Potenza Condivisa’ Felice Scarano afferma “che il dissesto c’era, la città è più pulita rispetto agli ultimi 10 anni, il nostro voto è favorevole”. Il consigliere di ‘Liberiamo la città’, Mario Guarente, asserendo di essere “di centrodestra, evidenzia che non si può dichiarare come ha fatto il Sindaco, di essere di centrodestra, realtà che è distinta e distinta dal centrosinistra”, chiude dichiarandosi facente parte dell’opposizione e votando contro rispetto al provvedimento. Il consigliere Vigilante dichiara il proprio voto contrario. Si passa alla votazione, la delibera viene approvata a maggioranza con i voti contrari dei consiglieri Campagna, Flore, Guarente, Cannizzaro, Vigilante, Giuzio, Giannizzari, Fanelli, astenuto Valentino Fellone (gruppo misto). Il consigliere Guarente chiede la verifica della presenza del numero legale dei consiglieri in aula. Alle 12,47 risultano presenti 16 consiglieri. L’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alle 13,02 in aula sono presenti 4 consiglieri e il presidente Petrone dichiara la seduta “deserta”.