Nicola Becce (Popolo della Libertà): Contrada Canaletto

Sarà che la società moderna è liquida come dice Baumann, talmente liquida che le persone possono anche assumere diverse funzioni senza problemi di sorta, tanto la società corre così veloce che a volte non si pone attenzione; ma non è sempre così. Sono rimasto alquanto sorpreso nell’apprendere leggendo un comunicato stampa sulla SNAM su una soluzione dei problemi riguardanti i problemi della provinciale 30 diventata “di fatto impraticabile per i danni causati in particolar modo dal passaggio dei mezzi pesanti utilizzati per l’esecuzione dei lavori “dopo i lavori di metanizzazione a Canaletto, Stompagno, Scafarelli, Pian di Zucchero, Avigliano Scalo e zone limitrofe che portava la firma di Rocco Fiore. Giovane e brillante dirigente pubblico, nonché consigliere comunale del Pd a Potenza ora apprendo anche addetto stampa della SNAM; congratulazioni per il nuovo incarico e la nuova vocazione. Però la notizia è vecchia, ma nel legger la nota è anche carente di precise informazioni riguardo al “necessario impegno” di CHI ? dei protagonisti: chi sono costoro? Dei numerosi sopraluoghi che non specificando da parte di CHI, e via di seguito. Insomma, di primo acchito, non si comprende il motivo del comunicato a firma del collega Fiore, considerato che la vicenda ormai oltre ad essere di pubblico dominio, ossia che una società privata appunto la SNAM si occuperà degli oneri del rifacimento della  la pavimentazione stradale mediante un nuovo tappeto bituminoso della  SP30 in località Canaletto.

Poi, aiutandosi con un po’ di mestiere e di esperienza di lettura di mass media, si nota che il Partito Democratico vive di “dopaggio mediatico” senza un comunicato stampa anche sul “sesso degli angeli” va in crisi di astinenza, ed ecco che i suoi rappresentanti fanno sfoggio di fantasia per scrivere di tutto; peccato che poi tralasciano che vi sono problemi reali, che la qualità della vita dei potentini e dei lucani è sempre più bassa, la disoccupazione dilania, i giovani vanno via, le aziende chiudono, la povertà aumenta, il disagio giovanile dilaga, voglio usare un eufemismo: il popolo è forse irritato della situazione. Quindi egregi esponenti della maggioranza, se proprio dovete darci notizia, fatelo su problemi che avete risolto, anche se corriamo il pericolo di non leggere mai i vostri comunicati stampa.