Il Consiglio comunale si apre alle 9,45 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che, ricordando che la seduta odierna è un aggiornamento di quella svoltasi lunedì 11 aprile, e che quindi si prosegue la trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno in precedenza, cede la parola al consigliere Giuseppe Molinari, coordinatore dei gruppi d’opposizione, che presenta un ordine del giorno “sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, sulla questione della soppressione dell’Eurostar Roma – Potenza – Taranto, chiediamo alla Regione di re intraprendere i dialoghi con Trenitalia per addivenire al ripristino”. L’ordine del giorno viene approvato all’unanimità. Il vicesindaco Pietro Campagna illustra all’assemblea il provvedimento mediante il quale si propone di modificare il regolamento di disciplina dell’attività amministrativa, del procedimento e dell’accesso agli atti, ai documenti e alle informazioni del Comune. Il primo a prendere la parola è il presidente della Prima commissione consiliare permanente Vito Mitro, competente per la materia. “Nel 2008 il Consiglio comunale aveva approvato il nuovo regolamento per recepire le novità legislative introdotte negli anni precedenti. Le ulteriori variazioni hanno imposto la rivisitazione della disciplina contenuta nel regolamento. La legge 69 del 2009, il decreto legislativo 104 del 2010, la legge 122 del 2010 e la legge 163 del 2010 hanno notevolmente modificato la 241 del 1990, la legge sulla trasparenza amministrativa. Si è assistito all’introduzione di principi di straordinaria rilevanza culturale, civile, democratica e di valenza giuridico-amministrativa. Pone su un piano di parità dialettica e di reciprocità di situazioni giuridiche tra Pubblica amministrazione e cittadini. Numerose le innovazioni: all’articolo 2 si sono introdotti i criteri ‘Imparzialità e pubblicità’ riguardo all’attività amministrativa; articolo 3 rispetto ai procedimenti amministrativi il termine fissato è al massimo di 90 giorni, e solo in casi particolari 180 giorni; articolo 8: le pubbliche amministrazioni devono esprimere entro 20 giorni dalla richiesta i pareri necessari, entro i 15 giorni successivi si possono interrompere i termini per una sola volta. All’articolo 20 si dispone la sostituzione della Dia con la segnalazione di inizio attività la Scia. Nel caso si verifichi la carenza di requisiti, entro 60 giorni il dirigente deve motivare il provvedimento di sospensione dei lavori. In ultimo all’articolo 34 che riguarda la tutela giurisdizionale: le controversie relative all’accesso ai documenti amministrativi sono disciplinate dal codice del processo amministrativo. Globalmente si giunge così a un miglioramento complessivo del rapporto pubblica amministrazione cittadini”. Il consigliere del Pd Sebastiano Papa spiega “che l’atto è di assoluta importanza per la vita amministrativa di un Ente, per un corretto rapporto con i cittadini”. Ancora dal Pd il consigliere Rocco Liccione parla di “un atto dovuto e importante, con il quale l’Ente si dota di uno strumento dall’effettiva rilevanza politica tanto per le Istituzioni quanto per il cittadino. Questo provvedimento conferma la volontà di questa Amministrazione di rendere trasparente l’attività dell’Ente e renderla pienamente conoscibile all’esterno. Tutto quanto anche grazie al supporto dei nuovi mezzi informatici, primo tra questi la rete internet”. Si passa alla votazione sul provvedimento: l’approvazione ha luogo all’unanimità e il presidente Santangelo alle 10,25 comunica all’assemblea che “i lavori sono sospesi per 20 minuti per procedere a una riunione dei presidenti dei gruppi consiliari”. Alla ripresa della seduta il presidente Santangelo comunica “che l’assemblea tornerà a riunirsi nella serata di giovedì alle ore 20”. La seduta viene sospesa alle 10,50.