Consiglio Comunale del 18 aprile 2011

Il Consiglio comunale si apre alle 9,20 con il presidente Vincenzo Santangelo che procede con la nomina dei componenti che presiederanno il seggio per la nomina del collegio dei revisori dei conti, e vengono scelti i consiglieri Anna Maria Calabrese, Rocco Fiore, Giuseppe Laviero. Il consigliere Nicola Mancino chiede la sospensione del Consiglio. Contro la sospensione si pronuncia il consigliere Antonino Imbesi, la sospensione viene approvata con il voto della maggioranza dei presenti. Il presidente Santangelo sospende i lavori alle 9,25 per 15 minuti. Alla ripresa i consiglieri presenti procedono alle operazioni di voto risultano eletti Lucia Cecere (18 voti), Rocco Cappiello (14 voti), e Antonio Raffaele Carretta Carretta (9 voti). La signora Cecere essendo la più votata risulta presidente mentre Cappiello e Carretta Carretta componenti, decisione ratificata con un’apposita delibera votata a maggioranza con l’astensione del Pdl. Ricevono voti anche i signori Mario Balsamo 7 voti e Rocco Coviello 1 voto. La seduta prosegue con l’esame delle interrogazioni, prima in discussione è presentata dal consigliere del gruppo misto Emilio Libutti. “La recente decisione da parte dei componenti del comitato di quartiere del Centro storico, la mancata attuazione del Piano del Commercio, la mancata vigilanza, anche se in presenza di dichiarazioni d’intenti positivi da parte dei responsabili dell’Amministrazione e della Polizia municipale, la caduta di cornicioni, il degrado degli elementi di decoro urbano richiedono interventi decisi e importanti”. Nella risposta il sindaco Vito Santarsiero afferma che la sua “lettura della fase che sta vivendo il centro storico, che non è un luogo insicuro, dove si diffonde la microcriminalità, abitanti e negozianti preferiscono abbandonarlo per trasferirsi altrove. Il centro storico trent’anni fa a causa del sisma, ha perso la sua funzione e pian piano stiamo cercando di recuperarla. Negli ultimi anni sono stati investiti 25 milioni di euro per il progetto legato alla mobilità. Si è passati dagli 8.000 passaggi al giorno nelle scale mobili che si registravano 6 anni fa ai 13.000 odierni. Il centro storico recupera il suo ruolo di memoria, di cuore storico della città. Negli ultimi 6 anni si sono registrate 400.000 persone come partecipanti alle iniziative culturali inserite nell’ambito di un progetto che oggi, con la mostra sul realismo ungherese sfocia sul settimanale culturale di Raiuno Focus. Aumentate di 150 unità le famiglie, di 100 abitanti, così come aumentato il numero delle attività commerciali. Stiamo formando operatori Acta come ispettori ambientali, per far sì che i cani padronali non sporchino più le strade del centro storico, la raccolta differenziata nel centro storico è la più alta dell’intera regione, superando il 30%. Stiamo lavorando con il ministero per far sì che il Palazzo degli uffici governativi torni a operare pieno regime, riempiendosi nuovamente di uffici. Il nostro è un centro di qualità, che merita rispetto e sul quale non si deve mentire, con un centro commerciale naturale piacevole che attira visitatori anche da oltre i confini urbani.  Per Piazza Mario Pagano la gara d’appalto è stata espletata, stiamo attendendo che il governo ci rimetta a disposizione le risorse che ci erano state assegnate per effettuare i lavori entro la scadenza che l’Europa ha previsto entro il settembre 2012”. Nella replica Libutti si interroga e “interroga l’Amministrazione sul futuro che si vuole immaginare e concretizzare per il centro storico, evitando di potenziare le realtà periferiche a detrimento di quello che rappresenta il cuore, la tradizione e la memoria della nostra città”. L’interrogazione successiva presentata dal consigliere del Pdl Antonino Imbesi chiede notizie in merito alla mancanza di sicurezza “che si registra in via L. Da Vinci”. Sicurezza che gli assessori alla Viabilità e alla Mobilità, rispettivamente Antonio Pesarini e Giuseppe Ginefra assicurano “saranno garantiti da progetti appositi e da interventi che si stanno programmando e che dovranno essere candidati a finanziamento”. I consiglieri del gruppo misto Francesco Fanelli e Rocco Coviello interrogano l’Amministrazione sulla “situazione del manto stradale, del degrado del verde, e sui carenti numericamente e qualitativamente contenitori dei rifiuti”. L’assessore Pesarini, ricorda che successivamente alla data di presentazione dell’interrogazione si è proceduto ad asfaltare l’intera zona. L’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo, assicura che “si interverrà sia sulla manutenzione del verde sia sul problema cassonetti”. L’assessore Ginefra spiega che ultimato il rifacimento del manto stradale si procede all’installazione della necessaria segnaletica. Il consigliere Imbesi interroga la giunta sulla “mancata attuazione di un ordine del giorno relativo all’istituzione di un servizio navetta verso l’aeroporto di Napoli”. L’assessore Ginefra spiega che gli uffici comunali hanno richiesto a una ditta di quantificare la spesa per effettuare il servizio, richiesta quantificata in 5.000 euro annui. “L’autorizzazione è di competenza della Provincia”. Il Sindaco aggiunge che l’ipotesi “fatica a trovare applicazione per i rischi ai quali si sottoporrebbe  il vettore per rispettare gli orari, orari che peraltro comporterebbero disagi agli utilizzatori del normale servizio per Napoli piazza Garibaldi. Bisogna lavorare insieme per far sì che Salerno possa divenire aeroporto internazionale”. Nella controreplica Imbesi “che si tratta di rispettare la volontà espressa dal Consiglio comunale. E’ impensabile che la Provincia non dia un’autorizzazione necessaria, quanto dovuta nei confronti di un’utenza che proverrebbe dal capoluogo di regione e dall’intera regione”. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra presenta le ultime due interrogazioni in discussione, interrogazioni urgenti che riguardano “la manifestazione del 15 aprile, presso la chiesa di Sant’Anna, dove era stata annunciata la presenza del Sindaco, iniziativa organizzata dai Lion’s, presenza non concretizzata”. “L’iniziativa patrocinata dal Comune per contribuire a recuperare la memoria storica della nostra città. Non essendo cominciata in maniera puntuale ed essendo prevista una manifestazione in concomitanza non ho potuto partecipare all’iniziativa, comunque sposata in toto dall’Amministrazione”. Con l’altra interrogazione urgente del consigliere Lacerra riguarda “il Dancing di Motereale e le possibili soluzioni al problema, con una chiusura che penalizza l’intero parco”. L’assessore al Bilancio e al Patrimonio Federico Pace comunica che “il Dancing riaprirà il prossimo 20 aprile, Dancing sul quale torneremo a riflettere alla fine della stagione estiva”. Il Consiglio comunale viene dichiarato concluso dal presidente Santangelo alle 11,40.